§ 1.9.27 – L.R. 5 dicembre 2005, n. 21.
Riordino normativo ed abrogazione espressa di leggi tacitamente abrogate o prive di efficacia.


Settore:Codici regionali
Regione:Campania
Materia:1. ordinamento, organizzazione, mezzi finanziari
Capitolo:1.9 normativa istituzionale
Data:05/12/2005
Numero:21

§ 1.9.27 – L.R. 5 dicembre 2005, n. 21.

Riordino normativo ed abrogazione espressa di leggi tacitamente abrogate o prive di efficacia.

(B.U. 13 dicembre 2005, n. 66).

 

     Art. 1. Finalità.

     1. La presente legge regola il processo di riordino della legislazione regionale e stabilisce l’abrogazione espressa di leggi regionali già tacitamente abrogate o, comunque, prive di efficacia.

 

Art. 2. Piano di riordino.

     1. Entro il 31 marzo di ogni anno, la Giunta regionale presenta al Consiglio regionale uno o più disegni di legge per la semplificazione, il riassetto normativo e l’eventuale codificazione della disciplina legislativa di ogni settore o materia di competenza della Regione.

     2. Le leggi di cui al comma 1 provvedono a:

     a) dichiarare l’abrogazione espressa di norme regionali legislative e regolamentari già tacitamente abrogate o, comunque, prive di efficacia;

     b) semplificare la disciplina dell’organizzazione amministrativa e dei procedimenti amministrativi di competenza della Regione;

     c) attuare il coordinamento tra le norme e semplificare il testo delle disposizioni;

     d) attribuire alle fonti regolamentari il compito di integrare ed attuare la disciplina legislativa delle materie non coperte da riserva assoluta di legge.

 

Art. 3. Abrogazioni espresse.

     1. Le leggi riportate nell’allegato elenco sono espressamente abrogate e raccolte in un unico volume da destinare all’archivio storico della Regione.

 

Art. 4. Dichiarazione d’urgenza.

     1. La presente legge è dichiarata urgente a norma degli articoli 43 e 45 dello Statuto vigente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania.

 

 

ALLEGATO

 

     a) leggi in materia di agricoltura, foreste, caccia e pesca:

     1) legge regionale 2 gennaio 1974, n.1, recante “Concessione di prestiti di conduzione a tasso agevolato in agricoltura”;

     2) legge regionale 22 luglio 1974, n.27, recante “Interventi regionali nel settore della bonifica integrale”;

     3) legge regionale 22 luglio 1974, n.28, recante “Piano regionale di riforestazione e di bonifica montana”;

     4) legge regionale 22 luglio 1974, n.29, recante “Interventi a favore dell’ortoflorifrutticoltura”;

     5) legge regionale 22 luglio 1974, n.30, recante “Piano regionale di sviluppo delle infrastrutture rurali”;

     6) legge regionale 22 luglio 1974, n.31, recante “Prestiti a tasso agevolato per lo sviluppo della meccanizzazione in agricoltura”;

     7) legge regionale 20 agosto 1974, n.44, recante “Interventi a favore delle aziende agricole colpite da calamità naturali”;

     8) legge regionale 4 settembre 1974, n.46, recante “Concessione di prestiti di conduzione a tasso agevolato in agricoltura”;

     9) legge regionale 9 novembre 1974, n.60, recante “Interventi a favore della cooperazione agricola”;

     10) legge regionale 5 giugno 1975, n.46, recante “Concessione di prestiti di conduzione a tasso agevolato in agricoltura”;

     11) legge regionale 5 giugno 1975, n.48, recante “Contributi finanziari e controlli amministrativi nel settore della bonifica”;

     12) legge regionale 5 giugno 1975, n.54, recante “Integrazione e modifiche alla legge regionale 22 luglio 1974, n. 29: Provvedimenti a favore della bieticoltura”;

     13) legge regionale 5 giugno 1975, n.55, recante “Modifiche alla legge regionale 9 novembre 1974, n. 60: “interventi a favore della cooperazione agricola";

     14) legge regionale 4 marzo 1977, n.15, recante “Concessione di prestiti di conduzione a tasso agevolato in agricoltura”;

     15) legge regionale 18 marzo 1977, n. 20, recante “Determinazione dello standard merceologico minimo del latte, delle percentuali di maggiorazione del prezzo base e norme tecniche di valutazione e controllo, ai finì dell’applicazione della legge 8 luglio 1975, n. 306";

     16) legge regionale 26 luglio 1977, n. 38, recante “Programma di pronto intervento nel settore della bonifica montana e della riforestazione per l’anno 1977";

     17) legge regionale 30 agosto 1977, n. 47, recante “Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali 22 luglio 1974, n.29 e 8 novembre 1974, n. 55";

     18) legge regionale 30 agosto 1977, n. 49, recante “Interventi a favore della cooperazione agricola”;

     19) legge regionale 30 agosto 1977, n. 55, recante “Concessione di prestiti di conduzione a tasso agevolato in agricoltura”;

     20) legge regionale 4 gennaio 1978, n. 2, recante “Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali 30 agosto 1977, n.49 e 30 agosto 1977, n. 55 concernenti rispettivamente: Interventi a favore della cooperazione agricola e Concessione di prestiti di conduzione a tasso agevolato in agricoltura”;

     21) legge regionale 30 agosto 1978, n. 33, recante “Programma di pronto intervento nel settore della bonifica montana e della riforestazione per l’anno 1978";

     22) legge regionale 30 agosto 1978, n. 37, recante “Interventi per il sostegno dell’agricoltura nelle zone di montagna e svantaggiate, in applicazione della legge 10 maggio 1976, n.352";

     23) legge regionale 30 gennaio 1979, n. 9, recante “Provvedimenti urgenti per il sostegno della produzione di patata primaticcia”;

     24) legge regionale 30 gennaio 1979, n. 10, recante “Integrazione alla legge regionale: Provvedimenti urgenti per il sostegno alla patata primaticcia”;

     25) legge regionale 4 maggio 1979, n. 27, recante “Delega in materia di economia e bonifica montana e difesa del suolo”;

     26) legge regionale 21 novembre 1979, n.38, recante “Incentivi creditizi a favore dell’associazionismo agricolo”;

     27) legge regionale 21 novembre 1979, n. 39, recante “Interventi in agricoltura”;

     28) legge regionale 3 dicembre1980, n.74, recante “Norme per la disciplina dell’esercizio venatorio e la protezione della fauna in Campania”;

     29) legge regionale 4 febbraio 1981, n.5, recante “Interventi urgenti per il sostegno della produzione della patata nell’annata 1980";

     30) legge regionale 17 marzo 1981, n.13, recante “Determinazione del concorso regionale sui prestiti agevolati previsti dalle leggi regionali, 30 agosto 1977, n.55 e 21 novembre 1979, n. 38";

     31) legge regionale 3 agosto 1981, n.52, recante “Interventi della regione Campania per la tutela e l’incremento dell’apicoltura”;

     32) legge regionale 3 agosto 1981, n.53, recante “Provvedimenti urgenti per il sostegno della produzione delle ciliege”;

     33) legge regionale 28 agosto 1981, n.60, recante “Interventi a favore della produzione di tabacchi subtropicali”;

     34) legge regionale 20 marzo 1982, n.15, recante “Concorso sugli interessi dovuti per la proroga delle cambiali agrarie rilasciate per prestiti di conduzione contratti nell’annata agraria 1980-1981";

     35) legge regionale 22 aprile 1982, n. 23, recante “Concorso regionale negli interessi sui prestiti quinquennali a favore delle aziende agricole coltivatori diretti, mezzadri, nonché altri operatori agricoli che abbiano beneficiato dei termini dei pagamenti delle cambiali agrarie per l’annata 1980/81 ai sensi dell’ordinanza del commissario straordinario per le zone terremotate n. 414 del 14 ottobre 1981";

     36) legge regionale 27 maggio 1982, n.29, recante “Norme concernenti le Associazioni dei produttori agricoli nella Regione e le relative Unioni in attuazione della legge 20 ottobre 1978, n. 674, sull’associazionismo dei produttori agricoli”;

     37) legge regionale 2 agosto 1982, n. 40, recante “Modificazioni alla legge regionale 30 agosto 1978, n.37";

     38) legge regionale 2 agosto 1982, n. 42, recante “Provvedimenti per l’attuazione del programma agricolo regionale”, limitatamente agli articoli nn.19, 22, 23, 28, 29, 30 e 43;

     39) legge regionale 3 agosto 1982, n. 51, recante “Modifiche alle leggi regionali 27 ottobre 1978, n. 48 e 3 dicembre 1980, n. 74 recanti norme per l’esercizio dell’attività venatoria”;

     40) legge regionale 30 novembre 1982, n. 64, recante “Integrazione di limite di impegno per concorso regionale su operazione di credito agrario di miglioramento”;

     41) legge regionale 7 gennaio 1983, n. 7, recante “Attuazione del programma del fondo europeo di sviluppo regionale fuori quota (stralcio 1981) - Regolamento CEE n.2615/80";

     42) legge regionale 31 agosto 1983, n. 30, recante “Norme per la realizzazione di interventi in materia di bonifica montana e riforestazione”;

     43) legge regionale 6 maggio 1985, n. 40, recante “Integrazione dell’articolo 5 della legge regionale 4 maggio 1979, n. 27: delega in materia di economia e bonifica montana e difesa del suolo”;

     44) legge regionale 2 gennaio 1987, n. 3, recante “Disciplina delle competenze in materia di intervento di mercato nell’agricoltura”;

     45) legge regionale 25 agosto 1989, n. 18, recante “Modifiche ed integrazione della legge regionale 2 agosto 1982, n. 42 concernente i provvedimenti per l’attuazione del programma agricolo regionale”;

     46) legge regionale 27 aprile 1990, n. 29, recante “Adeguamento della normativa per i servizi di sviluppo agricolo regionali”;

     47) legge regionale 27 aprile 1990, n. 31, recante “Integrazione della legge regionale 2 agosto 1982, n.42 recante i provvedimenti per l’attuazione del programma agricolo regionale - iniziative a sostegno delle attività di vinificazione diretta in aree di produzione di vini doc”;

     48) legge regionale 14 luglio 1993, n. 23, recante “Scioglimento del consorzio fitosanitario obbligatorio di Napoli e Caserta Filippo Silvestri”;

     49) legge regionale 12 agosto 1993, n.24, recante “Disciplina, promozione e valorizzazione dell’agricoltura biologica in Campania”;

     50) legge regionale 12 agosto 1993, n. 27, recante “Interventi diretti alla salvaguardia, al sostegno ed all’incremento della coltura dei limoni”;

     51) legge regionale 14 marzo 1997, n. 9, recante “Interventi urgenti in agricoltura”;

     52) legge regionale 6 maggio 2003, n. 9, recante “Sostegno del comparto zootecnico regionale”.

     b) Leggi in materia di artigianato:

     53) legge regionale 16 novembre 1973, n. 20, recante “Concessione di contributo a fondo perduto alle imprese artigiane della Campania”;

     54) legge regionale 9 novembre 1974, n. 63, recante “Istituzione di botteghe scuola nel territorio della Regione Campania”;

     55) legge regionale 9 novembre 1974, n. 64, recante “Istituzione del titolo di maestro artigiano e dell’albo dei maestri artigiani della Campania”;

     56) legge regionale 28 aprile 1975, n. 19, recante “Modifiche alla legge regionale 16 novembre 1973, n.20. Concessione di contributo a fondo perduto alle imprese artigiane della Campania”;

     57) legge regionale 1 settembre 1976, n.17, recante “Modifiche alla legge regionale 9 novembre 1974, n.64. Istituzione del titolo di maestro artigiano e dell’albo dei maestri artigiani della Campania”;

     58) legge regionale 19 novembre 1976, n. 28, recante “Modifiche alla legge regionale 16 novembre 1973, n. 20. Concessione di contributo a fondo perduto alle imprese artigiane della Campania”;

     59) legge regionale 25 agosto 1977, n. 46, recante “Agevolazioni per consentire l’accesso al credito alle imprese artigiane ed interventi regionali a favore di nuovi insediamenti artigiani”;

     60) legge regionale 11 novembre 1977, n. 60, recante “Provvidenze regionali per agevolare il credito di esercizio alle imprese artigiane singole, associate e consorziate della Campania”;

     61) legge regionale 30 agosto 1978, n. 26, recante “Contributo al Comune di Castellammare di Stabia per interventi urgenti di ricostruzione delle sorgenti termali Stabiane ricadenti nell’ambito della concessione mineraria”;

     62) legge regionale 28 novembre 1978, n. 53, recante “Modifiche alla legge regionale 19 novembre 1976, n.28, recante modifiche alla legge regionale 16 novembre 1973, n. 20: Concessione di contributo a fondo perduto alle imprese artigiane della Campania”;

     63) legge regionale 28 novembre 1978, n. 54, recante “Modifiche ed integrazioni alla legge 25 agosto 1977, n. 46: Agevolazioni per consentire l’accesso al credito alle imprese artigiane ed interventi regionali a favore di nuovi insediamenti artigiani”;

     64) legge regionale 2 agosto 1982, n. 35, recante “Indirizzi e direttive fondamentali per l’esercizio delle funzioni delegate agli enti locali in materia di botteghe scuola”;

     65) legge regionale 15 marzo 1984, n. 12, recante “Interventi urgenti e provvidenze a sostegno dell’artigianato e del commercio a seguito del fenomeno del bradisismo a Pozzuoli”;

     66) legge regionale 8 marzo 1985, n. 19, recante “Contributi regionali per il risparmio energetico e l’incentivazione delle energie alternative nell’edilizia ed in agricoltura, industria ed artigianato”;

     67) legge regionale 5 luglio 1994, n. 28, recante “Interventi regionali per lo sviluppo dei sistemi di qualità nelle imprese minori”.

     c) Leggi in materia di turismo e commercio:

     68) legge regionale 16 novembre 1973, n. 19, recante “Provvidenze per costruzione, ampliamento, arredamento e rinnovo di arredamento degli esercizi alberghieri e degli impianti turistici complementari della Regione Campania”;

     69) legge regionale 10 gennaio 1975, n. 1, recante “Concessione di contributi per favorire la razionalizzazione del settore distributivo e lo sviluppo dell’associazionismo economico tra medi e piccoli operatori commerciali”;

     70) legge regionale 5 giugno 1975, n. 47, recante “Concessione di contributi per l’elaborazione dei piani di sviluppo e di adeguamento della rete di vendita”;

     71) legge regionale 5 giugno 1975, n. 52, recante “Modifiche e rifinanziamento della legge regionale n.19 del 16 novembre 1973: provvidenze per costruzione, ampliamento, arredamento e rinnovo di arredamento degli esercizi alberghieri e degli impianti turistici complementari della Regione Campania”;

     72) legge regionale 7 febbraio 1979, n.14, recante “Interventi regionali nel quinquennio 1976-80 in materia di industria alberghiera ed impianti turistici complementari, ai sensi della legge 2 maggio 1976, n. 183";

     73) legge regionale 29 maggio 1980, n.44, recante “Rifinanziamento e modifiche della legge regionale 5 giugno 1975, n.52";

     74) legge regionale 30 aprile 1981, n.28, recante “Interventi urgenti nel settore dei mercati all’ingrosso a seguito del sisma del 23 novembre 1980: integrazioni fondo regionale legge regionale 1 aprile 1975, n. 13".

     75) legge regionale 4 maggio 1981, n.35, recante “Norme per la pianificazione commerciale regionale e concessione di contributi ai comuni per la redazione e la revisione dei piani di sviluppo e di adeguamento della rete di vendita al dettaglio fisso, con le integrazioni per il commercio ambulante e dei piani per i pubblici esercizi”;

     76) legge regionale 7 luglio 1981, n.42, recante “Proroga fino al 31 dicembre 1981 della validità delle disposizioni contenute nella legge regionale n.14 del 7 febbraio 1979 concernente: Interventi regionali nel quinquennio 1976-80, in materia di industria alberghiera ed impianti turistici complementari ai sensi della legge 2 maggio 1976, n.183";

     77) legge regionale 3 aprile 1987, n. 23, recante “Utilizzazione ed adeguamento delle procedure e delle provvidenze della legge regionale 28 agosto 1984, n.40 ai fini del sostegno al ripristino delle attività turistiche danneggiate dalle recenti calamità naturali”;

     78) legge regionale 25 agosto 1987, n.38, recante “Delega alle province di funzioni amministrative regionali: Istituzione della Consulta Regionale per il turismo ed organizzazione delle funzioni regionali di promozione turistica”;

     79) legge regionale 13 gennaio 1995, n.1, recante “interpretazione autentica dell’articolo 1 della legge regionale 3 aprile 1987, n. 23";

     80) legge regionale 2 luglio 1997, n.16, recante “Sospensione temporanea del rilascio dei nulla-osta regionali previsti dagli articoli 26 e 27 della L. 11 giugno 1971, n.426 - Funzionamento delle commissioni regionali del commercio”;

     81) legge regionale 23 febbraio 2000, n.6, recante “Interventi in favore degli operatori turistici ed economici che hanno subito danni a seguito delle mareggiate verificatesi nei giorni 28 e 29 dicembre 1999 - Riapertura termini legge regionale 23/87";

     d) Leggi in materia di trasporti:

     82) legge regionale 14 maggio 1975, n.27, recante “Contributo per l’anno 1974 al Consorzio Autonomo del Porto di Napoli”;

     83) legge regionale 31 marzo 1976, n.8, recante “Contributo per l’anno 1975, al Consorzio Autonomo del Porto di Napoli”;

     84) legge regionale 20 giugno 1978, n.16, recante “Interventi a favore del Consorzio Autonomo del Porto di Napoli”;

     85) legge regionale 10 maggio 1980, n.32, recante “Finanziamenti regionali al Consorzio Autonomo del Porto di Napoli”;

     86) legge regionale 23 dicembre 1986, n.44, recante “Finanziamenti regionali al Consorzio Autonomo del Porto di Napoli in applicazione del D.L. 11 gennaio 1974 n.1, convertito in legge 11 aprile 1974, n.46";

     87) legge regionale 13 giugno 1994, n.19, recante “Contributi al Consorzio Autonomo del Porto di Napoli”;

     e) Leggi in materia di assistenza sociale:

     88) legge regionale 30 aprile 1981, n.29, recante “Interventi in favore degli anziani”;

     89) legge regionale 22 aprile 1982, n.25, recante “Interventi a favore degli anziani - Modifiche alla legge regionale 30 aprile 1981, n. 29";

     90) legge regionale 23 gennaio 1984, n.5, recante “Interventi a favore degli anziani - Modifiche alla legge regionale n.25 del 22 aprile 1982";

     91) legge regionale 6 maggio 1985, n.46, recante “Interventi in favore degli anziani”;

     92) legge regionale 13 dicembre 1985, n.55, recante “Modifica ed integrazione della legge regionale 6 maggio 1985, n.46, concernente: interventi a favore degli anziani”;

     93) legge regionale 29 novembre 1986, n.32, recante “Variazione alla Legge regionale 6 maggio 1985 n.46 e successive modificazioni: interventi a favore degli anziani”;

     94) legge regionale 21 dicembre 1992, n.12, recante “intervento straordinario a favore dei sopravvissuti e degli eredi legittimi delle vittime campane al naufragio della Moby Prince”;

     95) legge regionale 12 agosto 1993, n.25, recante “Intervento straordinario a favore dei sopravvissuti e degli eredi legittimi delle vittime del crollo dell’edificio di via de Meis, 375 Ponticelli - Napoli”;

     96) legge regionale 1 settembre 1994, n. 30, recante “Intervento straordinario a favore degli eredi legittimi delle vittime campane della nave mercantile Lucina”;

     97) legge regionale 29 febbraio 1996, n.4, recante “Contributo straordinario a favore degli eredi legittimi delle vittime decedute nell’esplosione avvenuta il 23 gennaio 1996 in via Comunale Limitone di Arzano - Napoli e dei cittadini titolari di attività produttive allocate negli stabili che hanno subito crolli totali o parziali”;

     98) legge regionale 12 febbraio 1997, n.7, recante “Contributo straordinario a favore degli eredi legittimi delle vittime decedute a seguito delle calamità naturali del 12 dicembre 1996 e del 10 gennaio 1997 e per i primi interventi di protezione civile e sostegno delle amministrazioni locali”;

     99) legge regionale 12 maggio 1999, n.3, recante “Interventi a favore dei profughi in Kosovo”;

     100) legge regionale 21 gennaio 2000, n.2, recante “Contributo straordinario a favore degli eredi legittimi delle vittime decedute a seguito degli eventi alluvionali e franosi del 15 e 16 dicembre 1999 nei comuni di Cervinara e S. Martino Valle Caudina”.