§ 5.7.199 - D.P.G.R. 29 ottobre 2019, n. 0196/Pres.
Regolamento in materia di concessione dei contributi nella forma del credito d'imposta a favore di soggetti che effettuano erogazioni [...]


Settore:Codici regionali
Regione:Friuli Venezia Giulia
Materia:5. sviluppo sociale
Capitolo:5.7 istituzioni ed attività culturali
Data:29/10/2019
Numero:0196


Sommario
Art. 1.  Finalità.
Art. 2.  Definizioni.
Art. 3.  Contributi concessi in regime de minimis ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013.
Art. 4.  Contributi concessi in regime de minimis ai sensi del regolamento (UE) n. 1408/2013.
Art. 5.  Contributi concessi in regime de minimis ai sensi del regolamento (UE) n. 717/2014.
Art. 6.  Cumulo.
Art. 7.  Beneficiari dei contributi e requisiti di ammissibilità.
Art. 8.  Intensità dell'agevolazione.
Art. 9.  Progetti finanziabili.
Art. 10.  Promotori dei progetti finanziabili.
Art. 11.  Modalità di accreditamento dei promotori dei progetti finanziabili.
Art. 12.  Accreditamento dei promotori.
Art. 13.  Presentazione dei progetti finanziabili oggetto di erogazione liberale.
Art. 14.  Accreditamento automatico dei promotori.
Art. 15.  Elenco dei progetti d'intervento finanziabili.
Art. 16.  Commissione di valutazione.
Art. 17.  Obblighi dei promotori accreditati.
Art. 18.  Domanda di contributo e relativa documentazione.
Art. 19.  Presentazione della domanda di contributo.
Art. 20.  Inammissibilità della domanda di contributo.
Art. 21.  Istruttoria delle domande, prenotazione e concessione del contributo.
Art. 22.  Modalità di erogazione delle liberalità.
Art. 23.  Obblighi dei beneficiari.
Art. 24.  Fruizione del credito d'imposta.
Art. 25.  Ispezioni e controlli.
Art. 26.  Revoca del decreto di concessione e rideterminazione del contributo.
Art. 27.  Disposizione di rinvio.
Art. 28.  Norme transitorie.
Art. 29.  Entrata in vigore.


§ 5.7.199 - D.P.G.R. 29 ottobre 2019, n. 0196/Pres.

Regolamento in materia di concessione dei contributi nella forma del credito d'imposta a favore di soggetti che effettuano erogazioni liberali per progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale, in attuazione dell'articolo 7, commi da 21 a 31 della legge regionale 6 agosto 2019, n. 13 (Assestamento del bilancio per gli anni 2019-2020-2021 ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26).

(B.U. 30 ottobre 2019, n. 44 - S.O. n. 31)

 

IL PRESIDENTE

VISTA la legge regionale 6 agosto 2019, n. 13 (Assestamento del bilancio per gli anni 2019 - 2020 - 2021 ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26) e, in particolare, l'articolo 7, comma 21, il quale dispone che l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere contributi nella forma del credito d'imposta, a favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali relative a progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale;

VISTO l'articolo 7, comma 22, della legge regionale 13/2019, il quale prevede che i contributi sotto forma di credito di imposta sono concessi ad imprese e fondazioni, in relazione ai finanziamenti per:

a) progetti di intervento localizzati in Friuli-Venezia Giulia, aventi le finalità di cui al comma 21, promossi da soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, con sede legale od operativa in Friuli-Venezia Giulia, che abbiamo previsto nello statuto o nell'atto costitutivo le finalità della promozione, organizzazione e gestione di attività culturali e della valorizzazione del patrimonio culturale;

b) progetti di intervento previsti dall'articolo 1 del decreto legge 31 maggio 2014 n. 83 (Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura ed il rilancio del turismo), convertito con modificazioni in legge 29 luglio 2014, n. 106 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 31 maggio 2014, n. 83, recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo);

VISTO l'articolo 7, comma 29, della legge regionale 13/2019, che prevede che con regolamento regionale sono disciplinate le modalità ed i termini di accesso e gestione dei contributi nella forma del credito d'imposta;

VISTO il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio);

VISTO il testo del "Regolamento in materia di concessione dei contributi nella forma del credito d'imposta a favore di soggetti che effettuano erogazioni liberali per progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale, in attuazione dell'articolo 7, commi da 21 a 31 della legge regionale 6 agosto 2019, n. 13 (Assestamento del bilancio per gli anni 2019 - 2020 - 2021 ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26)" e ritenuto di emanarlo;

VISTO l'articolo 14, comma 1, lettera r), della legge regionale 18 giugno 2007, n. 17 (Determinazione della forma di governo della Regione Friuli-Venezia Giulia e del sistema elettorale regionale, ai sensi dell'articolo 12 dello Statuto di autonomia);

VISTO l'articolo 42 dello Statuto speciale della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia;

SU CONFORME D.G.R. n. 1823 di data 25 ottobre 2019;

Decreta

 

1. È emanato il "Regolamento in materia di concessione dei contributi nella forma del credito d'imposta a favore di soggetti che effettuano erogazioni liberali per progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale, in attuazione dell'articolo 7, commi da 21 a 31 della legge regionale 6 agosto 2019, n. 13 (Assestamento del bilancio per gli anni 2019 - 2020 - 2021 ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26)", nel testo allegato che costituisce parte integrante e sostanziale del presente decreto.

2. È fatto obbligo, a chiunque spetti, di osservarlo e farlo osservare come Regolamento della Regione.

Il presente decreto verrà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione.

 

CAPO I

Finalità e definizioni

 

Art. 1. Finalità.

1. Il presente regolamento, in attuazione dell'articolo 7, commi da 21 a 31 della legge regionale 6 agosto 2019, n. 13 (Assestamento del bilancio per gli anni 2019 - 2020 - 2021 ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26), di seguito legge, definisce le condizioni specifiche per la concessione dei contributi nella forma di credito d'imposta a favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali relative a progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137).

 

     Art. 2. Definizioni.

1. Ai fini del presente regolamento, si intende per:

a) microimprese, piccole e medie imprese (PMI): le imprese che soddisfano i requisiti di cui all'Allegato I al regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;

b) grandi imprese (GI): le imprese che non rientrano nella definizione di piccole e medie imprese di cui alla lettera a);

c) prevalenza delle finalità rivolte alla promozione, organizzazione e gestione di attività culturali o alla valorizzazione del patrimonio culturale: la prevalenza delle finalità rivolte alla promozione, organizzazione e gestione di attività culturali o alla valorizzazione del patrimonio culturale, ricavata dal fatturato in relazione all'ultimo bilancio approvato riferito all'attività culturale o alla valorizzazione del patrimonio culturale e dal costo del personale impiegato nella realizzazione di attività culturali o nella valorizzazione del patrimonio culturale;

d) progetti d'intervento finanziabili: i progetti proposti dai promotori accreditati di cui alla lettera e) e i progetti di cui all'articolo 9, comma 1, lettera b) inseriti nell'elenco di cui all'articolo 15, comma 1;

e) promotori accreditati: i soggetti aventi i requisiti di cui all'articolo 10, accreditati ai sensi degli articoli 11 e 12 o dell'articolo 14;

f) beneficiari dell'erogazione liberale: i promotori di cui alla lettera e), i cui progetti d'intervento sono stati inseriti nell'elenco di cui all'articolo 15, comma 1;

g) beneficiari dell'agevolazione nella forma del credito d'imposta: le imprese e le fondazioni aventi i requisiti di cui all'articolo 7, che abbiano effettuato un'erogazione liberale a favore di uno dei beneficiari di cui alla lettera f), per la realizzazione di uno dei progetti di cui alla lettera d);

h) firma digitale valida: la firma digitale basata su un certificato qualificato rilasciato da un prestatore di servizi fiduciari qualificato e conforme ai requisiti di cui all'allegato I del Regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 luglio 2014 in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno (cd. Regolamento EIDAS). La firma è apposta utilizzando dispositivi che soddisfino i requisiti di cui all'allegato II del Regolamento EIDAS.

 

CAPO II

Regimi di aiuto

 

     Art. 3. Contributi concessi in regime de minimis ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013.

1. Per le imprese operanti in tutti i settori economici, salvo quanto previsto agli articoli 4 e 5, i contributi di cui al presente regolamento sono concessi nel rispetto di quanto previsto dal regolamento (UE) 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis", pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea serie L n. 352 del 24 dicembre 2013.

2. Sono esclusi dagli aiuti i settori e le tipologie di aiuto di cui all'articolo 1, paragrafo 1 del regolamento (UE) n. 1407/2013, fermo restando quanto previsto all'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento medesimo.

3. Ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (UE) n. 1407/2013, l'importo complessivo degli aiuti de minimis concessi a una medesima impresa, o se ricorre la fattispecie di cui all'articolo 2, paragrafo 2, del predetto regolamento (UE) n. 1407/2013, a una medesima impresa unica, non supera euro 200.000,00 nell'arco di tre esercizi finanziari. Salvo quanto previsto al paragrafo 3 del suddetto articolo 3 del regolamento (UE) n. 1407/2013, l'importo complessivo degli aiuti de minimis concessi a una medesima impresa, o se ricorre la fattispecie di cui all'articolo 2, paragrafo 2, del predetto regolamento (UE) n. 1407/2013, a una medesima impresa unica che opera nel settore del trasporto di merci su strada per conto terzi, non può superare euro 100.000,00 nell'arco dei tre esercizi finanziari.

4. Ai fini del riscontro preliminare del rispetto della regola de minimis, il legale rappresentante dell'impresa rilascia, al momento della presentazione della domanda, una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà redatta ai sensi dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), attestante tutti gli eventuali contributi ricevuti dall'impresa medesima o, se ricorre la fattispecie di cui all'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1407/2013, dalla impresa unica di cui l'impresa fa parte, a norma del regolamento (UE) n. 1407/2013 o di altri regolamenti de minimis durante i due esercizi finanziari precedenti e nell'esercizio finanziario in corso.

 

     Art. 4. Contributi concessi in regime de minimis ai sensi del regolamento (UE) n. 1408/2013.

1. Per le imprese operanti nel settore della produzione dei prodotti agricoli, i contributi di cui al presente regolamento sono concessi in osservanza delle condizioni di cui al regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis" nel settore agricolo, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea serie L n. 352 del 24 dicembre 2013.

2. Sono esclusi dagli aiuti i settori e le tipologie di aiuto di cui all'articolo 1, paragrafo 1 del regolamento (UE) n. 1408/2013, fermo restando quanto previsto all'articolo 1, paragrafi 2 e 3 del regolamento medesimo.

3. Ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (UE) n. 1408/2013:

a) l'importo complessivo degli aiuti de minimis concessi a una medesima impresa o se ricorre la fattispecie di cui all'articolo 2, paragrafo 2, del predetto regolamento (UE) n. 1408/2013, a una medesima "impresa unica", non supera 20.000 euro nell'arco di tre esercizi fiscali. Tale massimale si applica indipendentemente dalla forma degli aiuti o dall'obiettivo perseguito. Il periodo da prendere in considerazione è determinato facendo riferimento agli esercizi fiscali utilizzati dall'impresa nello Stato membro interessato;

b) l'importo complessivo degli aiuti de minimis concessi da uno Stato membro alle imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli nell'arco di tre esercizi finanziari non può superare il limite nazionale stabilito nell'allegato al predetto regolamento (UE) n. 1408/2013.

4. Ai fini del riscontro preliminare del rispetto della regola de minimis, il legale rappresentante dell'impresa rilascia, al momento della presentazione della domanda, una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà redatta ai sensi dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 445/2000, attestante tutti gli eventuali contributi ricevuti dall'impresa medesima o, se ricorre la fattispecie di cui all'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1408/2013, dalla impresa unica di cui l'impresa fa parte, a norma del regolamento (UE) n. 1408/2013 o di altri regolamenti de minimis durante i due esercizi finanziari precedenti e nell'esercizio finanziario in corso.

 

     Art. 5. Contributi concessi in regime de minimis ai sensi del regolamento (UE) n. 717/2014.

1. Per le imprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura, i contributi di cui al presente regolamento sono concessi in osservanza delle condizioni di cui al regolamento (UE) n. 717/2014 della Commissione del 27 giugno 2014 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis" nel settore della pesca e dell'acquacoltura, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea serie L n. 190 del 28 giugno 2014.

2. Sono esclusi dagli aiuti i settori e le tipologie di aiuto di cui all'articolo 1, paragrafo 1 del regolamento (UE) n. 717/2014, fermo restando quanto previsto all'articolo 1, paragrafi 2 e 3 del regolamento medesimo.

3. Ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (UE) n. 717/2014, l'importo complessivo degli aiuti de minimis concessi a una medesima impresa o se ricorre la fattispecie di cui all'articolo 2, paragrafo 2, del predetto regolamento (UE) n. 717/2014, a una medesima impresa unica, non supera 30 mila euro nell'arco di tre esercizi finanziari. Tale massimale si applica indipendentemente dalla forma degli aiuti o dall'obiettivo perseguito. Il periodo viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati nello Stato membro interessato.

4. Ai fini del riscontro preliminare del rispetto della regola de minimis, il legale rappresentante dell'impresa rilascia, al momento della presentazione della domanda, una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà redatta ai sensi dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 445/2000, attestante tutti gli eventuali contributi ricevuti dall'impresa medesima o, se ricorre la fattispecie di cui all'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 717/2014, dalla impresa unica di cui l'impresa fa parte, a norma del regolamento (UE) n. 717/2014 o di altri regolamenti de minimis durante i due esercizi finanziari precedenti e nell'esercizio finanziario in corso.

 

     Art. 6. Cumulo.

1. I contributi concessi ai sensi del presente regolamento sono cumulabili con ulteriori misure di incentivazione comunitarie, nazionali e regionali, a condizione che tale cumulo non porti al superamento dell'intensità massima di aiuto prevista dai regolamenti di cui al Capo II e comunque nel limite massimo di spesa effettivamente sostenuta.

 

CAPO III

Beneficiari, requisiti di ammissibilità e intensità dell'agevolazione

 

     Art. 7. Beneficiari dei contributi e requisiti di ammissibilità.

1. Possono beneficiare dei contributi di cui all'articolo 1, i seguenti soggetti, aventi sede legale o operativa sul territorio regionale:

a) le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese che, alla data della presentazione della domanda di contributo, soddisfino i requisiti di cui all'Allegato I al regolamento (UE) n. 651/2014;

b) le grandi imprese;

c) le fondazioni, escluse le fondazioni bancarie.

2. I soggetti di cui al comma 1, possiedono i seguenti requisiti:

a) hanno la sede legale o operativa in Friuli-Venezia Giulia alla data di presentazione della domanda;

b) finanziano uno dei progetti di cui all'articolo 9, comma 1, lettere a) e b);

c) finanziano i progetti con un importo minimo pari a:

1) 10.000,00 euro per le fondazioni, le grandi e medie imprese;

2) 5.000,00 euro per le micro e piccole imprese.

3. I soggetti di cui al comma 1, lettere a) e b), possiedono, inoltre, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

a) sono regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle imprese delle CCIAA;

b) non sono in stato di scioglimento o liquidazione volontaria o non sono sottoposti a procedure concorsuali o non hanno in corso un'iniziativa per la sottoposizione a procedure concorsuali, salvo il caso del concordato preventivo con continuità aziendale;

c) non sono destinatari di sanzioni interdittive ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300);

d) rispettano le norme vigenti in tema di sicurezza sul lavoro, ai sensi dell'articolo 73 della legge regionale 5 dicembre 2003, n. 18 (Interventi urgenti nei settori dell'industria, dell'artigianato, della cooperazione, del commercio e del turismo, in materia di sicurezza sul lavoro, asili nido nei luoghi di lavoro, nonché a favore delle imprese danneggiate da eventi calamitosi);

e) non si trovano nelle condizioni ostative alla concessione del contributo previste dalla vigente normativa antimafia.

4. I soggetti di cui al comma 1, lettera c) possiedono, inoltre, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

a) sono iscritti nel registro delle persone giuridiche;

b) non sono destinatari di sanzioni interdittive ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 231/2001;

c) non si trovano nelle condizioni ostative alla concessione del contributo previste dalla vigente normativa antimafia.

5. Il requisito di cui ai commi 3, lettera e) e 4, lettera c) è accertato prima della concessione del contributo.

 

     Art. 8. Intensità dell'agevolazione.

1. Ai soggetti di cui all'articolo 7, è riconosciuto un credito d'imposta, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti de minimis, nelle seguenti misure:

a) 40 per cento delle erogazioni liberali destinate in favore dei progetti di cui all'articolo 9, comma 1, lettera a);

b) 20 per cento delle erogazioni liberali destinate in favore dei progetti di cui all'articolo 9, comma 1, lettera b).

 

CAPO IV

Progetti finanziabili, promotori e accreditamento

 

     Art. 9. Progetti finanziabili.

1. Sono finanziabili i seguenti progetti:

a) progetti di intervento localizzati in Friuli-Venezia Giulia aventi le finalità di cui all'articolo 1, promossi dai soggetti di cui all'articolo 10;

b) progetti d'intervento previsti all'articolo 1 del decreto legge 31 maggio 2014, n. 83 (Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura ed il rilancio del turismo), convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, localizzati in Friuli-Venezia Giulia.

 

     Art. 10. Promotori dei progetti finanziabili.

1. Sono promotori dei progetti finanziabili di cui all'articolo 9, comma 1 lettere a) e b):

a) i Comuni del Friuli-Venezia Giulia;

b) gli altri soggetti pubblici o i soggetti privati, senza di scopo di lucro, con sede legale o operativa in Friuli-Venezia Giulia, che abbiano nello statuto o nell'atto costitutivo l'indicazione delle finalità prevalentemente o esclusivamente rivolte alla promozione, organizzazione e gestione di attività culturali o alla valorizzazione del patrimonio culturale.

 

     Art. 11. Modalità di accreditamento dei promotori dei progetti finanziabili.

1. I promotori dei progetti predispongono e presentano la domanda di accreditamento esclusivamente attraverso l'utilizzo del sistema informatico dedicato, cui si accede dal sito istituzionale della Regione www.regione.fvg.it, nella sezione dedicata alla cultura, previa autenticazione con una delle modalità previste dall'articolo 65, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'amministrazione digitale), secondo le modalità riportate nelle linee guida per la compilazione delle domande di accreditamento, pubblicate sulla medesima pagina web. La domanda si considera sottoscritta e inoltrata al termine della compilazione e del caricamento degli allegati, all'atto della convalida finale.

2. La domanda può essere sottoscritta e inoltrata dal legale rappresentante del richiedente o da altro soggetto munito di procura.

3. Le linee guida a supporto della predisposizione e dell'invio della documentazione attraverso il sistema informatico dedicato sono pubblicate sul sito www.regione.fvg.it nelle sezioni dedicate alla cultura.

4. Costituisce parte integrante della domanda la seguente documentazione:

a) le dichiarazioni sostitutive attestanti, in particolare, i requisiti di ammissibilità di cui all'articolo 10 e la qualità di rappresentante legale o di procuratore del richiedente l'accreditamento;

b) le attestazioni di presa visione della informativa sul trattamento dei dati personali, ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati).

5. I fac-simili dei documenti di cui al comma 4 sono approvati con decreto del Direttore centrale competente in materia di cultura e pubblicati sul sito istituzionale della Regione www.regione.fvg.it, nella sezione dedicata alla cultura.

 

     Art. 12. Accreditamento dei promotori.

1. I promotori che presentano domanda di accreditamento, in possesso dei requisiti di cui all'articolo 10, sono inseriti in un elenco regionale, con decreto del Direttore centrale competente in materia di cultura, da adottarsi entro trenta giorni dal ricevimento della domanda, pubblicato sul sito istituzionale della Regione www.regione.fvg.it, nella sezione dedicata alla cultura.

2. L'accreditamento decorre dalla data di inserimento nell'elenco.

3. Qualunque modifica dello statuto o dell'atto costitutivo del promotore accreditato, inserito nell'elenco di cui al comma 1, è tempestivamente comunicata alla Direzione centrale competente in materia di cultura.

4. La perdita di uno dei requisiti di cui all'articolo 10 comporta la cancellazione dall'elenco. La cancellazione è disposta con decreto del Direttore centrale competente in materia di cultura.

 

     Art. 13. Presentazione dei progetti finanziabili oggetto di erogazione liberale.

1. I soggetti di cui all'articolo 10, accreditati ai sensi dell'articolo 12, entro il 31 dicembre di ogni anno, presentano alla Regione, esclusivamente attraverso l'utilizzo del sistema informatico dedicato, cui si accede dal sito istituzionale www.regione.fvg.it, nella sezione dedicata alla cultura, previa autenticazione con una delle modalità previste dall'articolo 65, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 82/2005, i progetti d'intervento che intendono candidare a finanziamento nell'anno successivo, redatti secondo le modalità riportate nelle linee guida per la compilazione dei progetti d'intervento finanziabili, pubblicate sulla medesima pagina web. Ciascun progetto d'intervento presentato rientra o nella tipologia di cui all'articolo 9, comma 1, lettera a) o in quella di cui all'articolo 9, comma 1, lettera b).

2. Costituisce parte integrante della presentazione dei progetti d'intervento la seguente documentazione:

a) relazione illustrativa del progetto, con indicazione della relativa durata;

b) il piano finanziario preventivo che indichi i costi relativi al progetto e le eventuali entrate generate dalla sua realizzazione, le donazioni, le raccolte fondi e le sponsorizzazioni, nonché i contributi pubblici e privati ad esso specificatamente destinati;

c) l'impegno al rispetto degli obblighi di cui all'articolo 17, sottoscritto dal legale rappresentante del proponente o da altro soggetto munito di procura.

3. Ai fini dell'inserimento nell'elenco di cui all'articolo 15, comma 1, i progetti d'intervento di cui al comma 1 sono valutati dalla commissione di valutazione di cui all'articolo 16.

 

     Art. 14. Accreditamento automatico dei promotori.

1. I soggetti promotori dei progetti di cui all'articolo 15, commi 3, 4, 5, 6 e 7 sono automaticamente inseriti nell'elenco di cui all'articolo 12, comma 1.

 

     Art. 15. Elenco dei progetti d'intervento finanziabili.

1. Entro il 28 febbraio, la Giunta regionale individua l'elenco dei progetti d'intervento finanziabili, di seguito Elenco, pubblicato sul sito istituzionale della Regione www.regione.fvg.it, nella sezione dedicata alla cultura.

2. Sono inseriti nell'Elenco i progetti d'intervento, presentati ai sensi dell'articolo 13, individuati tenuto conto della loro coerenza con i contenuti della normativa regionale di settore in materia culturale, dando priorità ai progetti presentati in forma associata ovvero ai progetti presentati singolarmente aventi valenza culturale o economica di livello sovracomunale.

3. Sono inseriti nell'Elenco i progetti finanziati ai sensi delle seguenti disposizioni della legge regionale 11 agosto 2014, n. 16 (Norme regionali in materia di attività culturali), promossi dai soggetti in possesso dei requisiti di cui all'articolo 10:

a) articolo 9, comma 2, lettera a) e articolo 11;

b) articolo 9, comma 2, lettera b) e articolo 12;

c) articolo 9, comma 2, lettera c) e articolo 13;

d) articolo 18;

e) articolo19;

f) articolo 24, comma 2, lettera a);

g) articolo 26, comma 2, lettera a).

4. Sono altresì inseriti nell'Elenco i progetti di cui alle seguenti disposizioni della legge regionale 16/2014, promossi dai soggetti in possesso dei requisiti di cui all'articolo 10, che abbiano ottenuto il punteggio minimo individuato con deliberazione della Giunta regionale, sulla base delle singole graduatorie, da adottarsi entro 15 giorni dal decreto di approvazione delle graduatorie medesime:

a) articolo 9, comma 2, lettera d) e articolo 14, comma 2;

b) articolo 23, comma 6;

c) articolo 24, comma 6;

d) articolo 26, comma 8;

e) articolo 27-quater, comma 4.

5. Sono altresì inseriti nell'Elenco i progetti promossi dai seguenti soggetti, qualora in possesso dei requisiti di cui all'articolo 10:

a) Ente regionale Teatrale del Friuli-Venezia Giulia (ERT), inseriti nei piani di intervento triennali, ai sensi dell'articolo 10 della legge regionale 16/2014;

b) Istituzione musicale e sinfonica del Friuli-Venezia Giulia, relativi all'attività istituzionale e di interesse pubblico ai sensi dell'articolo 17-bis della legge regionale 16/2014;

c) Associazione Cineteca del Friuli, relativi all'attività istituzionale e di interesse pubblico, ai sensi dell'articolo 20 della legge regionale 16/2014;

d) Centro di ricerca e archiviazione della fotografia (CRAF), relativi all'attività istituzionale e di interesse pubblico, ai sensi dell'articolo 25 della legge regionale 16/2014;

e) Università popolare di Trieste, inseriti nei programmi annuali di intervento, ai sensi dell'articolo 27-bis della legge regionale 16/2014;

f) Fondazione Aquileia, di cui alla legge regionale 25 agosto 2006, n. 18 (Istituzione della Fondazione per la valorizzazione archeologica, monumentale e urbana di Aquileia e finanziamenti per lo sviluppo turistico dell'area);

g) soggetti gestori territoriali di ciascun sito Unesco regionale, di cui all'articolo 3, comma 1, lettere b), c) e d) della legge regionale 25 luglio 2019, n. 11 (Misure di sostegno a favore del patrimonio regionale inserito nella lista del patrimonio mondiale posto sotto la tutela dell'UNESCO), ineriti nei rispettivi programmi operativi;

h) Museo regionale etnografico storico sociale - MESS, di cui all'articolo 12-bis della legge regionale 25 settembre 2015, n. 23 (Norme regionali in materia di beni culturali).

6. Sono altresì inseriti nell'Elenco, previa valutazione della commissione di valutazione di cui all'articolo 16, i progetti promossi dai seguenti soggetti, qualora in possesso dei requisiti di cui all'articolo 10:

a) musei comunali del Friuli-Venezia Giulia;

b) musei privati a rilevanza regionale inseriti nell'Elenco di cui all'articolo 8, comma 5 della legge regionale 23/2015;

c) sistemi bibliotecari di cui all'articolo 25 della legge regionale 23/2015;

d) biblioteche pubbliche di ente locale del Friuli-Venezia Giulia di cui all'articolo 29 della legge regionale 23/2015;

e) biblioteche di interesse regionale di cui all'articolo 30 della legge regionale 23/2015;

f) enti locali e altri soggetti titolari di archivi storici, ai sensi dell'articolo 37 della legge regionale 23/2015.

7. Sono altresì inseriti nell'Elenco i progetti d'intervento previsti dall'articolo 1 del decreto legge 83/2014, convertito, con modificazioni, dalla legge 106/2014, localizzati in Friuli-Venezia Giulia.

8. L'Elenco è aggiornato con cadenza almeno semestrale.

 

     Art. 16. Commissione di valutazione.

1. La commissione di valutazione dei progetti di cui agli articoli 13, comma 3 e 15, comma 6, è nominata con decreto del Direttore centrale competente in materia di cultura ed è composta, in relazione alle competenze necessarie per la valutazione dei progetti:

a) dal Direttore centrale o suo delegato, con funzioni di presidente;

b) dal Direttore del Servizio competente in materia di attività culturali, o suo delegato ovvero dal Direttore del Servizio competente in materia di beni culturali, o suo delegato;

c) da un dipendente della Direzione centrale competente in materia di cultura.

2. La commissione di valutazione è integrata con uno o più componenti esperti individuati in elenchi o, in subordine designati, previa intesa, dalle Università regionali o dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli-Venezia Giulia del Ministero per i beni e le attività culturali per il Friuli-Venezia Giulia, previa verifica dell'assenza di cause di incompatibilità o conflitto di interessi. Tali soggetti svolgono l'incarico a titolo gratuito, salvo il riconoscimento, ove spettante, del solo rimborso delle spese nella misura prevista per i dipendenti regionali.

3. Le sedute della commissione di valutazione sono valide quando sia presente la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono valide quando abbiano ottenuto il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del presidente.

 

     Art. 17. Obblighi dei promotori accreditati.

1. Il promotore accreditato, il cui progetto d'intervento è inserito nell'elenco di cui all'articolo 15, comma 1, è tenuto a realizzare il progetto.

2. La mancata realizzazione del progetto da parte del promotore di cui al comma 1, comporta la non candidabilità di progetti d'intervento nei due anni successivi.

 

CAPO V

Modalità e termini di presentazione della domanda di contributo

 

     Art. 18. Domanda di contributo e relativa documentazione.

1. La domanda di contributo è compilata e presentata, ai sensi dell'articolo 35 della legge regionale 7/2000, alla Direzione centrale cultura e sport, attraverso l'utilizzo del sistema informatico dedicato, cui si accede dal sito istituzionale www.regione.fvg.it, nella sezione dedicata alla cultura;

2. I soggetti di cui all'articolo 7, presentano una sola domanda di contributo per ogni progetto finanziabile contenente, in particolare, le seguenti indicazioni:

a) l'ammontare della somma che si intende erogare, nel rispetto dei limiti minimi previsti dall'articolo 7, comma 2, lettera c);

b) il progetto d'intervento oggetto del finanziamento tra quelli inseriti nell'elenco di cui all'articolo 15, comma 1.

3. Costituisce parte integrante della domanda la seguente documentazione:

a) le dichiarazioni sostitutive ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 445/2000 attestanti, in particolare, i requisiti di ammissibilità di cui all'articolo 7, la qualità di rappresentante legale o di procuratore del richiedente e il rispetto della disciplina in materia di aiuti di Stato;

b) le attestazioni di presa visione della nota informativa sul procedimento e dell'informativa sul trattamento dei dati personali, ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679, di conoscenza degli obblighi di pubblicazione previsti dall'articolo 1, commi da 125 a 127, della legge 4 agosto 2017, n. 124 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) e di impegno al rispetto degli obblighi di cui all'articolo 23;

c) l'F23 attestante l'avvenuto pagamento dell'imposta di bollo ove il richiedente non sia esente.

4. I fac-simili dei documenti di cui al comma 3 sono approvati con decreto del Direttore centrale competente in materia di cultura e pubblicati sul sito istituzionale della Regione www.regione.fvg.it, nella sezione dedicata alla cultura.

5. La mancata indicazione degli elementi di cui al comma 2 e la mancata presentazione della documentazione di cui al comma 3, lettere a) e b) comporta l'inammissibiltà della domanda.

 

     Art. 19. Presentazione della domanda di contributo.

1. La domanda di contributo è compilata e presentata, nell'anno in cui si intende effettuare l'erogazione liberale, alla Direzione centrale cultura e sport, esclusivamente attraverso l'utilizzo del sistema informatico dedicato, cui si accede dal sito istituzionale www.regione.fvg.it, nella sezione dedicata alla cultura, previa autenticazione con una delle modalità previste dall'articolo 65, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 82/2005, e redatte secondo le modalità riportate nelle linee guida per la compilazione delle domande, pubblicate sulla medesima pagina web. La domanda si considera sottoscritta e inoltrata al termine della compilazione e del caricamento degli allegati, all'atto della convalida finale.

2. La domanda di contributo di cui al comma 1, è presentata dall'1 marzo al 30 ottobre di ogni anno.

3. La domanda può essere sottoscritta e inoltrata dal legale rappresentante del richiedente o da altro soggetto munito di procura.

4. Le linee guida a supporto della predisposizione e dell'invio della documentazione attraverso il sistema informatico dedicato sono pubblicate sul sito www.regione.fvg.it nelle sezioni dedicate alla cultura.

 

     Art. 20. Inammissibilità della domanda di contributo.

1. Sono inammissibili e vengono archiviate, in particolare, le domande:

a) presentate da soggetti diversi da quelli previsti dall'articolo 7;

b) relative a progetti diversi da quelli di inseriti nell'elenco di cui all'articolo 15, comma 1;

c) prive delle indicazioni di cui all'articolo 18, comma 2;

d) prive dei documenti indicati all'articolo 18, comma 3, lettere a) e b);

e) inoltrate con modalità diverse da quella prevista dall'articolo 18, comma 1;

f) presentate fuori dai termini previsti dall'articolo 19, comma 2.

 

CAPO VI

Istruttoria delle domande, prenotazione, concessione e fruizione del contributo

 

     Art. 21. Istruttoria delle domande, prenotazione e concessione del contributo.

1. La Direzione, attraverso l'attività istruttoria accerta esclusivamente la completezza e la regolarità delle domande e di quanto previsto all'articolo 18, commi 2 e 3.

2. Entro 20 giorni dalla data di ricevimento della domanda, è data al richiedente comunicazione di prenotazione del contributo nella forma di credito d'imposta. Entro i successivi 30 giorni, il richiedente presenta alla Regione idonea documentazione attestante l'avvenuta erogazione liberale, trascorso inutilmente il quale la prenotazione decade e la domanda si intende rinunciata.

3. Il contributo è concesso con decreto del Direttore centrale competente in materia di cultura, entro 60 giorni dal ricevimento della domanda.

4. I contributi sono concessi fino ad esaurimento delle risorse disponibili; dell'esaurimento delle risorse e dell'eventuale disponibilità di ulteriori risorse finanziarie è data comunicazione ai soggetti interessati mediante avviso pubblicato sul sito istituzionale della Regione, nella sezione dedicata al presente regolamento.

 

     Art. 22. Modalità di erogazione delle liberalità.

1. Le erogazioni liberali sono effettuate avvalendosi esclusivamente di uno dei seguenti sistemi di pagamento:

a) bonifico bancario;

b) versamento su conto corrente intestato al soggetto promotore.

 

     Art. 23. Obblighi dei beneficiari.

1. I beneficiari sono tenuti, in particolare, a:

a) effettuare l'erogazione liberale nell'ammontare indicato in domanda e relativamente al progetto d'intervento ivi individuato;

b) effettuare l'erogazione liberale nel termine di cui all'articolo 21, comma 2;

c) effettuare l'erogazione liberale con uno dei sistemi di pagamento di cui all'articolo 22;

d) rispettare gli obblighi di pubblicazione previsti dall'articolo 1, commi da 125 a 127, della legge 124/2017.

 

     Art. 24. Fruizione del credito d'imposta.

1. Il credito d'imposta non può essere chiesto a rimborso ed è utilizzabile in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni), con le modalità previste dalla convenzione con l'Agenzia delle Entrate di cui all'articolo 2, comma 39 della legge regionale 28 dicembre 2018, n. 29 (Legge di stabilità 2019).

2. Il credito d'imposta è utilizzabile in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, indicando il codice tributo istituito dall'Agenzia medesima. Il codice tributo è pubblicato sul sito istituzionale della Regione www.regione.fvg.it.

3. Il credito d'imposta è fruibile dal mese successivo a quello del decreto di concessione ed entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello in cui è stato adottato il decreto medesimo, a pena di decadenza dal diritto di utilizzare in compensazione la quota non usufruita.

 

CAPO VII

Ispezioni, controlli e revoche

 

     Art. 25. Ispezioni e controlli.

1. L'amministrazione regionale effettua verifiche a campione sulle dichiarazioni rese in merito al possesso dei requisiti da parte dei beneficiari; qualora accerti in capo al beneficiario la mancanza dei requisiti per la concessione del contributo, provvede alla revoca del decreto di concessione.

2. In qualsiasi momento possono essere disposti ispezioni e controlli, anche a campione, ai sensi dell'articolo 44 della legge regionale 7/2000.

 

     Art. 26. Revoca del decreto di concessione e rideterminazione del contributo.

1. Il decreto di concessione del contributo è revocato, in particolare, nei seguenti casi:

a) rinuncia del beneficiario;

b) inadempimento degli obblighi di cui all'articolo 23, salvo quanto previsto al comma 2.

2. Il contributo concesso è proporzionalmente rideterminato qualora l'erogazione liberale effettuata risulti essere inferiore all'erogazione liberale sulla base della quale è stato parametrato il contributo, fermi restando i limiti di cui all'articolo 7, comma 2, lettera c).

3. La revoca del decreto di concessione del contributo e la rideterminazione del contributo comportano la restituzione delle somme eventualmente già fruite o fruite in eccesso, unitamente agli interessi calcolati con le modalità di cui all'articolo 49 della legge regionale 7/2000. Il credito d'imposta è restituito utilizzando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, indicando l'importo dovuto come importo a debito, con il medesimo codice tributo utilizzato per la compensazione.

 

CAPO VIII

Disposizioni finali

 

     Art. 27. Disposizione di rinvio.

1. Per quanto non previsto dalle disposizioni del presente regolamento, si rinvia alle pertinenti disposizioni richiamate al Capo II, nonché, alla legge regionale 7/2000.

 

     Art. 28. Norme transitorie.

1. Nelle more degli adeguamenti tecnologici dei sistemi informatici le domande di accreditamento dei soggetti promotori e le domande di contributo di cui al presente regolamento sono presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo cultura@certregione.fvg.it, dalla casella di posta elettronica certificata del richiedente. Il messaggio di posta elettronica certificata ha ad oggetto l'indicazione "LR 13/2019 art. 7, commi da 21 a 31 - Art bonus regionale".

2. Le domande di cui al comma 1, redatte su modelli approvati con decreto del Direttore centrale competente in materia di cultura e pubblicati sul sito istituzionale della Regione, www.regione.fvg.it, nella sezione dedicata alla cultura, sono sottoscritte dal legale rappresentante del richiedente o da altro soggetto munito di procura.

3. La domanda o le dichiarazioni sostitutive di cui all'articolo 11, comma 4, lettera a) e 18, comma 3, lettera a) se sottoscritte con firma autografa, sono corredate dalla fotocopia del documento di identità in corso di validità; se firmate digitalmente, la firma digitale apposta è considerata valida se basata su un certificato in corso di validità, rilasciato da un prestatore di servizi fiduciari riconosciuto, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera h).

4. La domanda di accreditamento e la relativa documentazione, sono presentate alla Regione dal giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente regolamento.

5. Per l'anno 2019, i progetti d'intervento finanziabili sono quelli di cui all'articolo 15, commi 3, 5 e 7, inseriti nell'elenco allegato A al presente regolamento.

6. Per l'anno 2019, i soggetti di cui all'articolo 7 presentano domanda di contributo esclusivamente con le modalità di cui ai commi 1, 2 e 3, a decorrere dal giorno successivo all'entrata in vigore del presente regolamento ed entro il termine perentorio del 22 novembre. Entro 10 giorni dalla data di ricevimento della domanda è data al richiedente comunicazione di prenotazione del contributo nella forma di credito d'imposta. Entro i successivi 7 giorni, il richiedente presenta alla Regione idonea documentazione attestante l'avvenuta erogazione liberale trascorso inutilmente il quale la prenotazione decade e la domanda si intende rinunciata. Il contributo è concesso con decreto del Direttore centrale competente in materia di cultura entro 30 giorni dal ricevimento della domanda.

7. Per l'anno 2019 sono ammesse a contributo le erogazioni liberali erogate a decorrere dal 1° agosto 2019, a favore dei progetti di intervento inseriti nell'elenco di cui al comma 5. A tal fine i soggetti di cui all'articolo 7 allegano alla domanda di contributo la documentazione attestante l'avvenuta erogazione liberale. In tali casi non si procede alla comunicazione della prenotazione di cui al comma 6.

8. Per l'anno 2019, qualora il codice tributo non sia ancora pubblicato sul sito istituzionale della Regione alla data del decreto di concessione, il credito d'imposta è fruibile dal mese successivo a quello della pubblicazione del codice tributo ed entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello della pubblicazione medesima, a pena di decadenza dal diritto di utilizzare in compensazione la quota non usufruita.

 

     Art. 29. Entrata in vigore.

1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione.

 

Allegato A

Elenco dei progetti d'intervento finanziabili per l'anno 2019

(riferito all'articolo 28, comma 5)

Legenda:

A: progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

B: progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

N: interventi individuati dall'Art bonus nazionale, localizzati in Friuli-Venezia Giulia

 

ID

SOGGETTO PROMOTORE

AMBITO DI INTERVENTO

TITOLO DEL PROGETTO

ELENCO PROGETTI DI INTERVENTO DI CUI ALL'ARTICOLO 15, COMMA 3 DEL REGOLAMENTO

A1

Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione lirica e sinfonica 2019

A2

Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia "Il Rossetti"

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione teatrale 2019

A3

Teatro Stabile Sloveno di Trieste

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione teatrale 2019

A4

Associazione Culturale Folkgiornale

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Folkest - international folk festival - edizione 2019

A5

Associazione Culturale Euritmica

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Grado Jazz (Udine Jazz) - Note Nuove _ Onde Mediterranee - Musicarnia - edizioni 2019

A6

Circolo Controtempo Associazione Culturale

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Jazz & Wine of Peace - Il volo del Jazz - Le nuove rotte del Jazz - edizioni 2019

A7

Associazione Pordenone Giovani

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Pordenone Blues Festival - edizione 2019

A8

Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e del Passo Pramollo

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

No Borders Musica Festival -edizione 2019

A9

Associazione Mittelfest

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Mittelfest - edizione 2019

A10

Associazione Progetto Musica

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Festival musicale internazionale Nei Suoni dei Luoghi - edizione 2019

A11

Comune di Tolmezzo

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Carniarmonie - edizione 2019

A12

Associazione Chamber Music

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Premio Trio di Trieste - edizione 2019 - e stagione concertistica 2019

A13

Fondazione Luigi Bon

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Musicale 2019

A14

Società Musicale Orchestra e Coro San Marco

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Musicale 2019

A15

Associazione Amici della Musica di Udine

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Musicale "La Grande Musica" 2019

A16

Società dei Concerti di Trieste

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Musicale 2019

A17

Associazione Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni di Trieste

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Musicale - Attività concertistica 2019

A18

Accademia d'Archi GG. Arrigoni di San Vito al Tagliamento

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Musicale - Attività concertistica 2019

A19

Accademia di Studi Pianistici Antonio Ricci di Udine

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Musicale - Attività concertistica 2019

A20

Associazione Musicale Sergio Gaggia

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Musicale - Attività concertistica 2019

A21

Associazione Culturale M. Rodolfo Lipizer

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Concorso Internazionale di Violino Premio Rodolfo Lipizer - edizione 2019

A22

Associazione Amici della Musica Salvador Gandino

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Concorso Internazionale Città di Porcia - edizione 2019

A23

Associazione Piano FVG

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Concorso Pianistico Internazionale Piano FVG - edizione 2019

A24

A. Artisti associati Soc. coop.

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Teatrale 2019

A25

La Contrada Teatro stabile di Triestee

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Teatrale 2019

A26

Bonawentura Soc. coop.

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Teatrale 2019

A27

CSS Teatro stabile di Innovazione del FVG

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Teatrale 2019

A28

Fondazione teatro Giovanni da Udine

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Teatrale 2019

A29

Associazione culturale Pasolini

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Teatrale 2019

A30

Associazione teatro Pordenone

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Teatrale 2019

A31

Comune di Gorizia-Teatro Verdi

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Teatrale 2019

A32

Comune di Monfalcone-Teatro Monfalcone

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Teatrale 2019

A33

Centro regionale di teatro d'Animazione e di Figure - Soc. coop. ar.l.

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Teatrale 2019

A34

Ortoteatro Soc. coop.

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Teatrale 2019

A35

Associazione civica accademia d'arte drammatica Nico Pepe

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Teatrale 2019

A36

Associazione Le Giornate del Cinema Muto

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Festival "Le Giornate del Cinema Muto" - edizione 2019

A37

Centro Espressioni Cinematografiche

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Festival "Far East Film Festival" - edizione 2019

A38

Associazione Alpe Adria Cinema

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Festival "Trieste Film Festival" - edizione 2019

A39

Centro Ricerche e Sperimentazione Cinematografiche e Audiovisive La Cappella Underground - Science Plus Fiction

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Festival 'Trieste Science + Fiction Festival" - edizione 2019

A40

Associazione Maremetraggio

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Festival "ShorTs International Film Festival" - edizione 2019

A41

Associazione culturale Sergio Amidei

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Premio Sergio Amidei - edizione 2019

A42

Associazione culturale Mattador

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Premio internazionale per la sceneggiatura Mattador dedicato a Matteo Caenazzo - edizione 2019

A43

Centro Ricerche e Sperimentazione Cinematografiche e Audiovisive La Cappella Underground

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Attività e iniziative della Mediateca 2019

A44

Associazione culturale Cinemazero

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Attività e iniziative della Mediateca 2019

A45

Associazione Palazzo del Cinema - Hisa Filma di Gorizia

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Attività e iniziative della Mediateca 2019

A46

Centro per le arti visive Visionario

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Attività e iniziative della Mediateca 2019

A47

Centro Ricerche e Sperimentazione Cinematografiche e Audiovisive La Cappella Underground

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Attività e promozione dell'Ente di cultura cinematografica 2019

A48

Associazione culturale Cinemazero

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Attività e promozione dell'Ente di cultura cinematografica 2019

A49

Associazione Palazzo del Cinema - Hisa Filma di Gorizia

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Attività e promozione dell'Ente di cultura cinematografica 2019

A50

Centro Espressioni Cinematografiche

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Attività e promozione dell'Ente di cultura cinematografica 2019

A51

Associazione culturale comitato San Floriano di Illegio

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Le vie dell'infinito. L'arte dello spirito in mostra ad Illegio - 2019

A52

Trieste Contemporanea

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Dialoghi con l'arte dell'Europa centro orientale - 2019

A53

Comune di San Vito al Tagliamento

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Palinsesti rassegna d'arte contemporanea - 2019

A54

Comune di Monfalcone

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Attività espositive (galleria d'arte contemporanea) - 2019

A55

Circolo culturale "Il Faro"

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

22° Simposio internazionale di scultura su pietre del Friuli-Venezia Giulia - 2019

A56

Triennale europea dell'incisione

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Trittico d'autore - 2019

A57

I.R.P.A.C.

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Fotografie nascoste (Tra Vecchio e Nuovo. Fotografia in Friuli) - 2019

A58

Fondazione Pordenonelegge.it

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

PordenoneLegge 2019 - XX Festival del libro con gli autori

A59

Associazione culturale èStoria

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

èStoria 2019 - XV Festival Internazionale della Storia

A60 f

Associazione culturale Vicino/Lontano

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Festival Vicino Lontano 2019 - XV edizione

A61

Deputazione di Storia Patria per il Friuli

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Identità Culturale del Friuli - 2019

A62

Fondazione Luchetta Ota d'Angelo Hrovatin per i bambini vittime delle guerre ONLUS

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

XVI Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta -edizione 2019

A63

Thesis Associazione culturale

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Dedica Festival - XXV edizione 2019

A64

Centro Iniziative Culturali Pordenone

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Per una cultura senza confini di linguaggi generazioni territori - 2019

A65

Laboratorio dell'Immaginario Scientifico società cooperativa

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

L'alfabeto delle scienze esatte - 2019

A66

Fondazione Palazzo Coronini Cronberg ONLUS

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Palazzo Coronini Cronberg: un percorso artistico fra storia, arte e natura - 2019

A67

Centro Studi Pier Paolo Pasolini

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Pasolini da Casarsa al mondo - 2019

A68

IRSE Istituto Regionale di Studi Europei del Friuli-Venezia Giulia

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Cultura europea per sostenibilità e inclusione - 2019

A69

Istituto Regionale per la Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea nel Friuli-Venezia Giulia

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Fare e raccontare storia. Lo studio e la divulgazione della storia contemporanea per il rafforzamento di una cittadinanza consapevole - 2019

A70

ANPI Associazione nazionale Partigiani d'Italia Comitato regionale del Friuli-Venezia Giulia

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

A.A.A. Cercasi storie dal gran finale - 2019

A71

Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Una storia così lontana così vicina: il Secondo Dopoguerra in Friuli e nella Venezia Giulia - 2019

A72

Associazione Partigiani Osoppo Friuli

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

La storia di un popolo: la guerra di liberazione in Friuli tra memoria e ricerca - 2019

A73

Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso ed Istruzione

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Attività storica Società Operaia - 2019

A74

Istituto Jaques Maritain

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Persona e comunità: ricerca, formazione, animazione culturale - 2019

A75

Associazione Civile "Livio Saranz" Istituto di studi, ricerca e documentazione sul movimento sindacale a Trieste e nel Friuli-Venezia Giulia

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

IN HERITAGE. I beni culturali del lavoro in Friuli-Venezia Giulia: Archivi, Luoghi, Memorie, Culture - 2019

 

ELENCO PROGETTI DI INTERVENTO DI CUI ALL'ARTICOLO 15, COMMA 5 DEL REGOLAMENTO

A76

Ente Regionale Teatrale

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagioni teatrali 2019

A77

Istituzione Musicale e Sinfonica del Friuli-Venezia Giulia

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Stagione Musicale 2019

A78

Associazione Cineteca del Friuli

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Attività di acquisizione e catalogazione di materiali di interesse regionale, promozione di studi e ricerche cinematografiche di interesse regionale, eventi, manifestazioni, festival e rassegne finalizzati alla promozione e valorizzazione del patrimonio cinematografico depositato - 2019

A79

Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia (CRAF) di Spilimbergo

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Attività di censimento, archiviazione, conservazione e digitalizzazione del patrimonio fotografico di interesse regionale - 2019

A80

Università Popolare di Trieste

Progetti di promozione e organizzazione di attività culturali

Attività di conservazione e sviluppo del patrimonio culturale e linguistico del gruppo etnico italiano dei Paesi dell'ex Jugoslavia - 20119

B1

Comune di Cividale del Friuli

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

Realizzazione di materiale informativo promozionale dedicato alla "Cividale longobarda ed ai tre musei longobardi", riferito al sito UNESCO "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d. C.)"

B2

Comune di Palmanova

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

Progetto volto alla promozione e sostegno alla conservazione e fruizione del sito UNESCO "Le opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da terra - Stato da Mar Occidentale": produzione di materiale informativo e di promozione sulla fortezza, le gallerie, il Parco dei bastioni e il patrimonio urbano

B3

Comune di Palmanova

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

Progetto di promozione, volto a dare esecutività a un intervento unitario di identità visiva e di comunità integrata della città fortezza con fornitura e posa in opera di un sistema di segnaletica turistica coordinata, rif. sito UNESCO "Le opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da terra - Stato da Mar Occidentale"

B4

Comune di Palmanova

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

Progetto di realizzazione di manifestazioni ed eventi mirati alla promozione e conoscenza della fortezza in tutte le sue potenzialità (culturali, turistiche, sportive e partecipative) nell'ottica di un turismo sostenibile, rif. sito UNESCO "Le opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da terra - Stato da Mar Occidentale"

B5

Comune di Caneva

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

Progetto inerente la realizzazione di un insieme di eventi promozionali, rivolti ad adulti e bambini, per favorire la conoscenza del sito palafitticolo Palù di Livenza inserito nella lista patrimonio mondiale posto sotto la tutela dell'UNESCO nell'ambito dei "Siti palafitticoli preistorici delle Alpi" Il progetto prevede l'ideazione e realizzazione degli eventi sotto elencati e la sperimentazione delle seguenti attività:

 

 

 

- visite guidate lungo i percorsi archeologico e naturalistico;

 

 

 

- visite guidate in barchino elettrico;

 

 

 

- "una giornata da neolitico" -laboratori per bambini e ragazzi, organizzata nell'ambito delle Giornate della Preistoria;

B6

Comune di Caneva

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

- organizzazione di un concerto lirico all'alba Progetto inerente la realizzazione della mostra relativa alla campagna di scavo 2018. Per la realizzazione della mostra è necessario prevedere:

 

 

 

- la stampa su pannelli in forex delle foto scattate durante la campagna di scavo 2018;

 

 

 

- la realizzazione e stampa di 1000 copie di un catalogo relativo alla mostra e di 15.000 flyer riassuntivi della mostra;

 

 

 

- l'organizzazione dell'evento di apertura della mostra.

B7

Comune di Caneva

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

La mostra mira alla valorizzazione e fruizione del Sito palafitticolo Palù di Livenza inserito nella lista patrimonio mondiale posto sotto la tutela dell'UNESCO nell'ambito dei "Siti palafitticoli preistorici delle Alpi" Progetto relativo alla redazione del Piano di gestione del sito palafitticolo Palù di Livenza inserito nella lista patrimonio mondiale posto sotto la tutela dell'UNESCO nell'ambito dei "Siti palafitticoli preistorici delle Alpi"

B8

Comune di Palmanova

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

Progetto di intervento di gestione ordinaria del sito UNESCO "Le opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da terra - Stato da Mar Occidentale", attraverso attività di sfalcio, diserbo e pulizia del parco dei bastioni. L'intervento comprende altresì materiali di consumo per la manutenzione sentieri e aree di sosta turistica, con acquisto/sostituzione di panchine, tavoli, cestini ed altri arredi per allestimento punti di sosta lungo il percorso del Parco dei Bastioni e della Fortezza

B9

Comune di Caneva

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

Progetto di realizzazione della cartellonistica per rendere raggiungibile e fruibile il sito da parte dei visitatori, attività finalizzate a garantire la conservazione, valorizzazione e fruizione del Sito palafitticolo Palù di Livenza inserito nella lista patrimonio mondiale posto sotto la tutela dell'UNESCO nell'ambito dei "Siti palafitticoli preistorici delle Alpi"

B10

Comune di Caneva

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

Progetto correlato all'acquisto di casette in legno, da posizionare ai due ingressi del sito, una in Comune di Caneva, l'altra in Comune di Polcenigo, con la funzione di punto di accoglienza per i visitatori, progetto finalizzato a garantire la valorizzazione e fruizione del Sito palafitticolo Palù di Livenza inserito nella lista patrimonio mondiale posto sotto la tutela dell'UNESCO nell'ambito dei "Siti palafitticoli preistorici delle Alpi"

B11

Comune di Caneva

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

Intervento di manutenzione straordinaria del sito palafitticolo Palù di Livenza inserito nella lista patrimonio mondiale posto sotto la tutela dell'UNESCO nell'ambito dei "Siti palafitticoli preistorici delle Alpi"

B12

Comune di Cividale del Friuli

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

Intervento di valorizzazione del patrimonio culturale, attraverso la cura e gestione del verde pubblico finalizzato alla valorizzazione dei siti e della "buffer zone"., riferito al sito UNESCO "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d. C.)"

B13

Comune di Cividale del Friuli

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

Progetto relativo alla valutazione delle criticità strutturali del Tempietto Longobardo - rif. sito UNESCO "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)"

B14

Comune di Cividale del Friuli

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

Progetto di realizzazione di passerelle per garantire l'accesso al pubblico all'area degli scavi archeologici situati nell'area settecentesca Monastero Santa Maria in Valle

B15

Comune di Cividale del Friuli

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

Interventi di valorizzazione riferiti ad un'area territoriale più vasta che tenga conto dei confini amministrativi o urbanistici del sito UNESCO "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)" e dei confini definiti da fenomeni culturali e logiche economiche: progetto di posizionamento di elementi di arredo urbano da utilizzare come barriere di protezione da inserire nell'area cd. "buffer zone"

B16

Fondazione Aquileia

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

Intervento di valorizzazione, di restauro e per l'accessibilità dell'area archeologica del decumano di Aratria Galla e delle mura bizantine

B17

Fondazione Aquileia

Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale

Intervento di valorizzazione, di restauro e per l'accessibilità dell'area archeologica del foro romano

 

ELENCO PROGETTI DI INTERVENTO DI CUI ALL'ARTICOLO 15, COMMA 7 DEL REGOLAMENTO

N1

Polo museale del Friuli-Venezia Giulia

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Museo Archeologico Nazionale di Aquileia - Restauro reperti nuovo allestimento - Secondo lotto

N2

Polo museale del Friuli-Venezia Giulia

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Restauro dei mosaici collocati nelle gallerie lapidarie e nei depositi museali

N3

Museo storico e il parco del Castello di Miramare

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Restauro del pianoforte da tavolo di Massimiliano e Carlotta - Castello di Miramare

N4

Museo storico e il Parco del Castello di Miramare

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Verniciatura di manufatti metallici

N5

Museo storico e il Parco del Castello di Miramare

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Restauro di cannoni di Leopoldo del Belgio, nel Parco del Castello di Miramare

N6

Museo storico e il Parco del Castello di Miramare

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Restauro degli spazi interni della torretta del Castello e della copertura

N7

Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli-Venezia Giulia

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Restauro e ricomposizione rilievi e iscrizioni Grotta del Mitreo

N8

Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli-Venezia Giulia

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Restauro e ricomposizione affreschi da soffitto dell'Aula teodoriana Nord di Aquileia.

N9

Comune di San Daniele del Friuli

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Restauro n. 4 manoscritti del fondo manoscritti della Biblioteca Guarneriana

N10

Comune di Buja

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Restauro Croce Monte. Restauro di due lati delle formelle della Croce di Monte e del basamento

N11

Comune di Palmanova

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Restauro delle superfici esterne di Palazzo Nicolò Trevisan, sede del Civico Museo di Palmanova

N12

Comune di Palmanova

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Manutenzione delle 11 sculture raffiguranti i Provveditori in Piazza Grande a Palmanova

N13

MIB Trieste school of management

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Riqualificazione atrio principale Edificio Ferdinandeo. Il MIB ha inteso riqualificare l'ingresso principale dell'Edificio Ferdinandeo al fine di implementare la funzionalità della Scuola e contribuire alla sostenibilità ambientale.

N14

ERPAC Ente Regionale

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Restauro delle sculture lapidee del parco di Villa Manin

N15

Comune di Palmanova

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Intervento di restauro facciata interna e elementi ornamentali della Loggia dei mercanti, Piazza Grande - Palmanova

N16

Comune di Brugnera

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Compendio architettonico di Villa Varda - ripasso coperture Villa dominicale - riparazione lucernario Villa dominicale - ridipintura delle facciate secondo cromie originarie e restauro degli elementi lapidei e decorativi Ponticello presso il laghetto - restauro dello stesso Completamento piano terra casa svizzera

N17

Polo museale del Friuli-Venezia Giulia

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici

Progetto di valorizzazione della necropoli "della ferrovia": creazione di un'esposizione in grado di sostenere una narrazione articolata in una serie di aspetti incentrati sulle caratteristiche di quel sepolcreto e della comunità che in esso si rispecchia, mostrando anche tutte le potenzialità della moderna ricerca in campo archeologico

N18

Polo museale del Friuli-Venezia Giulia

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Intervento di valorizzazione della necropoli longobarda "della ferrovia"

N19

Polo museale del Friuli-Venezia Giulia

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Progetto per l'accessibilità ampliata del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia

N20

Comune di San Daniele del Friuli

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Valorizzazione della Civica Biblioteca Guarneriana

N21

Fondazione Teatro Lirico Verdi di Trieste

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Sostegno attività istituzionali 2015

N22

Fondazione Teatro Lirico Verdi di Trieste

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Sostegno attività istituzionali 2014-2015

N23

Fondazione Teatro Verdi di Trieste Lirico

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Sostegno attività istituzionali 2016

N24

Fondazione Teatro Lirico Verdi di Trieste

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Sostegno attività istituzionali 2017

N25

Fondazione Teatro Lirico Verdi di Trieste

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Sostegno attività istituzionali 2018

N26

Fondazione Teatro Lirico Verdi di Trieste

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Sostegno attività istituzionali 2019

N27

Fondazione Teatro Lirico Verdi di Trieste

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Tournèe in Giappone 2018 - tournèe organizzata da Kitakyushu City Opera

N28

Fondazione Teatro Lirico Verdi di Trieste

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Sostegno attività istituzionali 2020

N29

Fondazione Aquileia

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Restauro complessivo, riqualificazione e valorizzazione dell'area archeologica del fondo CAL (case romane, I - V sec. d.C.)

N30

La Contrada Teatro Stabile di Trieste

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Sostegno attività anno 2019

N31

Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Acquisto attrezzature tecniche Il Teatro Stabile necessita di un adeguamento di materiale tecnico.

N32

Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Stagione 2019/2020 - La Stagione 2019-2020 del Politeama Rossetti e della Sala Bartoli

N33

Teatro Stabile Sloveno - Slovensko Stalno Gledališče

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Sostegno alle attività teatrali

N34

Cooperativa a.Artisti Associati

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Sostegno attività stagione teatrale 2019.2020

N35

Associazione culturale Arearea

Sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione ed altri enti dello spettacolo (come previsto da norma)

Produzioni danza anno 2019