§ 5.1.118 - L.R. 11 agosto 2015, n. 16.
Tassa automobilistica regionale. Modifica dell'articolo 47 della legge regionale 7 maggio 2015, n. 9.


Settore:Codici regionali
Regione:Sicilia
Materia:5. finanza e contabilità
Capitolo:5.1 imposte e tributi
Data:11/08/2015
Numero:16


Sommario
Art. 1.  Istituzione tassa automobilistica regionale.
Art. 2.  Norme in materia di tasse automobilistiche.
Art. 3.  Attribuzione funzioni.
Art. 4.  Soggetti intermediari.
Art. 5.  Costituzione dell'archivio regionale delle tasse automobilistiche.
Art. 6.  Disposizioni transitorie e finali.
Art. 7.  Quantificazione degli oneri.
Art. 8.  Modifica dell'articolo 47 della legge regionale 7 maggio 2015, n. 9.
Art. 9.  Entrata in vigore.


§ 5.1.118 - L.R. 11 agosto 2015, n. 16.

Tassa automobilistica regionale. Modifica dell'articolo 47 della legge regionale 7 maggio 2015, n. 9.

(G.U.R. 21 agosto 2015, n. 34 - S.O. n. 1)

 

Art. 1. Istituzione tassa automobilistica regionale.

1. Dal 1° gennaio 2016 è istituita in Sicilia la tassa automobilistica regionale. Dalla stessa data cessa l'applicazione della tassa automobilistica erariale. Le attività inerenti alle funzioni previste in materia di tasse automobilistiche, il cui presupposto di imposta è maturato sino al 31 dicembre 2015, ovvero sino alla scadenza di pagamento del 31 gennaio 2016, restano di competenza dell'amministrazione finanziaria statale.

 

     Art. 2. Norme in materia di tasse automobilistiche.

1. Il presupposto d'imposta, la misura della tassa, i soggetti passivi e le modalità applicative restano disciplinate dal decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39 e successive modifiche ed integrazioni.

2. [La tassa automobilistica è frazionabile in relazione al periodo di possesso annuo. Con regolamento di esecuzione, emanato dal Presidente della Regione, su proposta dell'Assessore regionale per l'economia, sono disciplinate le relative modalità applicative] [1].

2-bis. Trovano applicazione le disposizioni di cui all'articolo 13, comma 1, lettere a), a bis) e b), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 in materia di ravvedimento. In caso di mancato ravvedimento, la Regione provvede, ai sensi dell'articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, sulla base delle notizie occorrenti per l'applicazione del tributo e per l'individuazione del proprietario del veicolo comunicate dal tenutario del pubblico registro automobilistico all'archivio regionale della tassa automobilistica, all'iscrizione a ruolo delle somme dovute che costituisce accertamento per l'omesso, insufficiente o tardivo versamento della tassa automobilistica e l'irrogazione delle sanzioni e dei relativi accessori [2].

 

     Art. 3. Attribuzione funzioni.

1. A decorrere dalla data di cui all'articolo 1, le funzioni relative alla riscossione, all'accertamento, al recupero, ai rimborsi, all'applicazione delle sanzioni, al contenzioso amministrativo sono attribuite alla Regione che le esercita, secondo le modalità previste dal D.M. 25 novembre 1998, n. 418 del Ministro delle finanze, tramite apposita convenzione da stipularsi con l'Agenzia delle entrate o con l'Agente della riscossione della Regione ovvero con altro ente pubblico non economico operante e con esperienza pluriennale nel settore.

 

     Art. 4. Soggetti intermediari.

1. Sono soggetti intermediari della riscossione della tassa automobilistica, oltre a quelli previsti dal comma 1 dell'articolo 40 e dal comma 42 dell'articolo 31 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e dal comma 11 dell'articolo 17 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, la società Poste Italiane, gli istituti di credito e gli istituti di pagamento autorizzati dalla Banca d'Italia, previa apposita convenzione da stipularsi con l'Assessorato regionale dell'economia.

 

     Art. 5. Costituzione dell'archivio regionale delle tasse automobilistiche.

1. La Regione costituisce, gestisce e aggiorna un proprio archivio regionale delle tasse automobilistiche, acquisendo i dati trasmessi in via telematica dal pubblico registro automobilistico, dalla motorizzazione civile e dei trasporti in concessione, dal Ministero dell'economia e delle finanze, dalle regioni nonché dai soggetti abilitati alla riscossione e dagli altri soggetti aventi requisiti che consentono il collegamento con gli archivi in forza di disposizioni di legge o regolamento, statale o regionale.

 

     Art. 6. Disposizioni transitorie e finali.

1. In sede di prima applicazione e, comunque, dal 1° gennaio 2016 sino al 31 dicembre 2017, le attività e le funzioni di cui al decreto del Ministro delle finanze 25 novembre 1998, n. 418 possono continuare ad essere svolte dall'amministrazione finanziaria dello Stato, in regime di convenzione.

2. Per quanto non disciplinato dalla presente legge, si applica la normativa statale vigente in materia.

 

     Art. 7. Quantificazione degli oneri.

1. All'onere per l'esercizio delle funzioni in regime di convenzione quantificato in 5.000 migliaia di euro per ciascun anno a decorrere dal 2016 si fa fronte a valere sull'autorizzazione di spesa di cui alla Missione 1, Programma 4, Capitolo 216518 del bilancio della Regione per il triennio 2017-2019 [3].

 

     Art. 8. Modifica dell'articolo 47 della legge regionale 7 maggio 2015, n. 9.

1. Dopo il comma 3 dell'articolo 47 della legge regionale 7 maggio 2015, n. 9, è aggiunto il seguente:

"3-bis. Le disposizioni di cui alla legge regionale 11 aprile 2012, n. 24 trovano applicazione anche per i lavori di cui al comma 2, al fine di consentire il raggiungimento delle garanzie occupazionali di cui al comma 3.".

 

     Art. 9. Entrata in vigore.

1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.


[1] Comma abrogato dall'art. 6 della L.R. 22 febbraio 2019, n. 1.

[2] Comma inserito dall'art. 19 della L.R. 5 dicembre 2016, n. 24 e così modificato dall'art. 109 della L.R. 15 aprile 2021, n. 9.

[3] Comma così modificato dall'art. 3 della L.R. 9 maggio 2017, n. 8.