§ 1.1.127 - L.R. 6 maggio 2013, n. 6.
Bilancio di previsione della Regione Campania per l’anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per il triennio 2013-2015


Settore:Codici regionali
Regione:Campania
Materia:1. ordinamento, organizzazione, mezzi finanziari
Capitolo:1.1 bilancio e contabilità
Data:06/05/2013
Numero:6


Sommario
Art. 1. 1. La Regione Campania, in applicazione dell’articolo 9, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 28 dicembre 2011, n. 57624 (Sperimentazione della disciplina concernente i [...]


§ 1.1.127 - L.R. 6 maggio 2013, n. 6.

Bilancio di previsione della Regione Campania per l’anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per il triennio 2013-2015

(B.U. 7 maggio 2013, n. 24)

 

Art. 1.

1. La Regione Campania, in applicazione dell’articolo 9, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 28 dicembre 2011, n. 57624 (Sperimentazione della disciplina concernente i sistemi contabili e gli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro enti ed organismi, di cui all’articolo 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118), a partire dall’esercizio finanziario 2013 adotta il bilancio di previsione finanziario annuale e triennale, composto dal preventivo annuale di competenza e di cassa e dal preventivo triennale di competenza.

2. Gli enti strumentali individuati con delibera di Giunta regionale della Campania 29 dicembre 2011, n. 780 ai sensi dell’articolo 3, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 57624/2011, nel corso della sperimentazione applicano le norme regionali finalizzate all’adeguamento del sistema contabile alle disposizioni del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42), eventualmente anche in deroga ai rispettivi regolamenti.

3. In attesa del riordino della normativa regionale in materia di programmazione, bilancio e contabilità e dell’adeguamento ai nuovi principi di cui al Titolo I del decreto legislativo 118/2011, le disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 57624/2011 si applicano in “via esclusiva”, in sostituzione di quelle previste dalla legge regionale 30 aprile 2002 n. 7 (Ordinamento contabile della Regione Campania, articolo 34, comma 1, decreto legislativo 28 marzo 2000, n. 76) le cui disposizioni si applicano per quanto compatibili con quelle di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 57624/2011.

4. Il Bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013-2015, redatto secondo la previgente disciplina contabile in base alla legge regionale 7/2002, è allegato alla presente legge e conserva, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 57624/2011, solo funzione conoscitiva.

5. Il totale generale delle entrate della Regione per l’anno finanziario 2013 è approvato in euro 25.842.671.010,87 in termini di competenza, di cui per partite di giro euro 10.456.976.000,00, e in euro 32.316.351.301,36 in termini di cassa.

6. Il totale generale delle entrate della Regione per l’anno finanziario 2014 è approvato in euro 23.895.605.674,18 in termini di competenza, di cui per partite di giro euro 10.456.976.000,00.

7. Il totale generale delle entrate della Regione per l’anno finanziario 2015 è approvato in euro 23.775.685.016,70 in termini di competenza, di cui per partite di giro euro 10.456.976.000,00.

8. Sono autorizzati l’accertamento, la riscossione ed il versamento alla cassa delle entrate della Regione per l’esercizio finanziario 2013.

9. Il totale generale della spesa della Regione per l’anno finanziario 2013 è approvato in euro 25.842.671.010,87 in termini di competenza, di cui per partite di giro euro 10.456.976.000,00, e in euro 27.644.242.300,29 in termini di cassa.

10. Il totale generale della spesa della Regione per l’anno finanziario 2014 è approvato in euro 23.895.605.674,18 in termini di competenza, di cui per partite di giro euro 10.456.976.000,00.

11. Il totale generale della spesa della Regione per l’anno finanziario 2015 è approvato in euro 23.775.685.016,70 in termini di competenza, di cui per partite di giro euro 10.456.976.000,00.

12. Per l’esercizio finanziario 2013 sono autorizzati l’assunzione di impegni di spesa entro i limiti degli stanziamenti di competenza e il pagamento delle spese entro i limiti degli stanziamenti di cassa di cui al precedente comma 9.

13. Per l’esercizio finanziario 2014 sono autorizzati l’assunzione di impegni di spesa entro i limiti degli stanziamenti di competenza di cui al precedente comma 10.

14. Per l’esercizio finanziario 2015 sono autorizzati l’assunzione di impegni di spesa entro i limiti degli stanziamenti di competenza di cui al precedente comma 11.

15. Le risorse spettanti alla Regione Campania con vincolo di destinazione e svincolate, ai sensi dell’articolo 1, comma 143, della legge 13 dicembre 2010, n. 220 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge di stabilità 2011 – legge finanziaria 2011), dettagliatamente distinte nel prospetto allegato sotto la lettera A, sono reiscritte in termini di competenza nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 e riassegnate, sempre in termini di competenza, per il finanziamento di spese di investimento.

16. La Giunta Regionale, ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo 118/2011 e dell’articolo 10 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 57624/2011, è autorizzata ad apportare le seguenti variazioni al Bilancio annuale e pluriennale:

a) variazioni compensative tra le dotazioni delle missioni e dei programmi, limitatamente alle spese per il personale, conseguenti a provvedimenti di trasferimento del personale all’interno dell’amministrazione, previste dall’articolo 16, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 118/2011;

b) le variazioni compensative tra le dotazioni finanziarie rimodulabili all’interno del medesimo programma;

c) le variazioni compensative tra le dotazioni finanziarie rimodulabili dei programmi della stessa missione;

d) le variazioni compensative tra le dotazioni finanziarie rimodulabili dei programmi appartenenti a missioni diverse limitatamente ai fondi iscritti per il pagamento dei debiti fuori bilancio;

e) le variazioni compensative fra le diverse categorie delle medesime tipologie di entrata e fra i diversi macroaggregati del medesimo programma;

f) le variazioni di bilancio relative agli stanziamenti di cassa, inclusi i prelevamenti di somme dal fondo di riserva di cassa per le autorizzazioni di cassa di cui all’articolo 28 della legge regionale 7/2002;

g) i prelievi dal fondo di riserva per le spese obbligatorie e la loro iscrizione ai capitoli di spesa già presenti in bilancio o di nuova istituzione, secondo i criteri e le modalità di cui all’articolo 28 della legge regionale 7/2002;

h) i prelievi dal fondo di riserva per le spese impreviste e la loro iscrizione ai capitoli di spesa già presenti in bilancio o di nuova istituzione, secondo i criteri e le modalità di cui all’articolo 28 della legge regionale 7/2002;

i) le variazioni fra gli stanziamenti riguardanti il fondo pluriennale vincolato e gli stanziamenti correlati;

l) le variazioni relative all’iscrizione di nuove entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici da parte dello Stato e dell’Unione europea o da altre assegnazioni vincolate, nonché per l’iscrizione delle relative spese, quando queste siano tassativamente regolate dalla legislazione in vigore;

m) le variazioni compensative delle risorse derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici da parte dello Stato e dell’Unione europea o da altre assegnazioni vincolate tra programmi, appartenenti anche a missioni diverse, nel rispetto della finalità di spesa definiti nella legge di spesa e nell’eventuale provvedimento di assegnazione e nell’ambito del medesimo atto di programmazione regionale.

17. La Giunta Regionale può autorizzare i dirigenti ad effettuare con proprio provvedimento, ai sensi dell’articolo 10 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 57624/2011 e dell’articolo 16 del decreto legislativo 118/2011:

a) le variazioni compensative fra capitoli di entrata della medesima categoria e fra i capitoli di spesa del medesimo macroaggregato del bilancio di previsione annuale e triennale;

b) le variazioni fra gli stanziamenti riguardanti il fondo pluriennale vincolato e gli stanziamenti correlati;

c) prelievi dai fondi per residui perenti e la relativa reiscrizione al pertinente capitolo di spesa del bilancio regionale.

18. Al bilancio di previsione annuale e pluriennale 2013/2015 sono allegati ed approvati con la presente legge nella versione a legislazione vigente:

a) la nota preliminare (allegato 1);

b) il prospetto delle entrate per titoli e tipologie per l’anno 2013 (allegato 2);

c) il riepilogo generale delle entrate per titoli per l’anno 2013 (allegato 3);

d) il prospetto delle spese per missioni, programmi e titoli per l’anno 2013 (allegato 4);

e) il riepilogo generale delle spese per titoli per l’anno 2013 (allegato 5);

f) il riepilogo generale delle spese per missioni per l’anno 2013 (allegato 6);

g) il prospetto delle entrate per titoli e tipologie per il triennio 2013/2015 (allegato 7);

h) il riepilogo generale delle entrate per titoli per il triennio 2013/2015 (allegato 8);

i) il prospetto delle spese per missioni, programmi e titoli per il triennio 2013/2015 (allegato 9);

l) il riepilogo generale delle spese per titoli per il triennio 2013/2015(allegato 10);

m) il riepilogo generale delle spese per missioni per il triennio 2013/2015 (allegato 11);

n) il quadro riassuntivo delle entrate e delle spese per titoli per il triennio 2013/2015 (allegato 12);

o) il prospetto dimostrativo dell’equilibrio di bilancio per il triennio 2013/2015 (allegato 13);

p) il prospetto delle entrate per titoli, tipologie e categorie per il triennio 2013/2015 (allegato 14);

q) il prospetto delle spese per missioni, programmi e macroaggregati per il triennio 2013/2015 (allegati 15-a, 15-b, 15-c, 15-d, 15-e, 15-f, 15-g, 15-h, 15-i, 15-j, 15-k e 15-l);

r) il prospetto esplicativo del risultato presunto di amministrazione al 1° gennaio 2013 (allegato 16);

s) elenco delle previsioni annuali di competenza e cassa secondo la struttura del piano dei conti (allegato 17);

t) il prospetto concernente la composizione per missioni e programmi del fondo pluriennale vincolato per il triennio 2013/2015 (allegati 18-a, 18-b e 18-c);

u) il prospetto concernente la composizione del fondo svalutazione crediti per il triennio 2013/2015 (allegati 19-a, 19-b e 19-c).

19. Al bilancio di previsione annuale e pluriennale 2013/2015 sono allegati ed approvati con la presente legge nella versione programmatica:

a) il prospetto delle entrate per titoli e tipologie per il triennio 2013/2015 (allegato 20);

b) il riepilogo generale delle entrate per titoli per il triennio 2013/2015 (allegato 21);

c) il prospetto delle spese per missioni, programmi e titoli per il triennio 2013/2015 (allegato 22);

d) il riepilogo generale delle spese per titoli per il triennio 2013/2015 (allegato 23);

e) il riepilogo generale delle spese per missioni per il triennio 2013/2015 (allegato 24);

f) il quadro riassuntivo delle entrate e delle spese per titoli per il triennio 2013/2015 (allegato 25);

g) il prospetto dimostrativo dell’equilibrio di bilancio per il triennio 2013/2015 (allegato 26);

h) il prospetto delle entrate per titoli, tipologie e categorie per il triennio 2013/2015 (allegato 27);

i) il prospetto delle spese per missioni, programmi e macroaggregati per il triennio 2013/2015 (allegati 28-a, 28-b, 28-c, 28-d, 28-e, 28-f, 28-g, 28-h, 28-i, 28-j, 28-k e 28-l);

l) il prospetto concernente la composizione per missioni e programmi del fondo pluriennale vincolato per il triennio 2013/2015 (allegati 29-a, 29-b e 29-c);

m) il prospetto concernente la composizione del fondo svalutazione crediti per il triennio 2013/2015 (allegati 30-a, 30-b e 30-c).

20. Al bilancio di previsione annuale e pluriennale 2013/2015 sono, altresì, allegati ed approvati con la presente legge:

a) il Piano di alienazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare della Regione Campania giusto quanto disposto dall’articolo 58 della legge 6 agosto2008, n. 133 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria) – (allegato 31);

b) la nota informativa sugli oneri e gli impegni finanziari derivanti dagli strumenti finanziari derivati o dai contratti di finanziamento che includono una componente derivata sottoscritti dalla Regione (allegato 32).

 

 

Allegati

(Omissis)