§ 98.1.12746 - D.M. 21 novembre 1987, n. 528.
Riformulazione del regolamento interno per l'organizzazione ed il funzionamento dell'Istituto superiore di sanità.


Settore:Normativa nazionale
Data:21/11/1987
Numero:528


Sommario
Art. 1.      L'Istituto superiore di sanità è costituito da laboratori, articolati in reparti, e da servizi generali, come specificato nei successivi articoli
Art. 2.      I laboratori e i servizi hanno il dovere di collaborare per l'esercizio delle funzioni per l'espletamento dei compiti assegnati all'Istituto
Art. 3.      I servizi generali dipendono direttamente dal direttore dell'Istituto
Art. 4.      Per l'espletamento delle proprie funzioni l'Istituto si avvale degli organi collegiali e individuali previsti nel titolo III della legge 7 agosto 1973, n. 519
Art. 5.      L'Istituto viene suddiviso nei seguenti laboratori, articolati in reparti, con le attribuzioni indicate negli articoli relativi ai singoli laboratori
Art. 6. (Alimenti)      Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 7. (Batteriologia e micologia medica)       Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 8. (Biochimica clinica)      Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 9. (Biologia cellulare)      Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 10. (Chimica del farmaco)       Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 11. (Ematologia ed oncologia)      Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 12. (Epidemiologia e biostatistica)      Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 13. (Farmacologia)      Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 14. (Fisica)       Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 15. (Fisiopatologia di organo e di sistema)      Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 16. (Igiene ambientale)       Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 17. (Immunologia)      Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 18. (Ingegneria biomedica)      Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 19. (Medicina veterinaria)       1. Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 20. (Metabolismo e biochimica patologica)      Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 21. (Parassitologia)      Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 22. (Tossicologia applicata)      Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 23. (Tossicologia comparata ed ecotossicologia)       Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 24. (Ultrastrutture)      Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 25. (Virologia)      Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni
Art. 26. (Servizi amministrativi e del personale)      I servizi amministrativi e del personale dell'Istituto superiore di sanità - diretti da un dirigente generale con funzione di direttore dei servizi amministrativi e del personale - si compongono [...]
Art. 27. (Biblioteca)      La biblioteca dell'Istituto superiore di sanità, diretta da un primo dirigente con funzioni di dirigente della stessa, è articolata nelle seguenti sezioni
Art. 28. (Servizi tecnici)       1. I servizi tecnici e le loro attribuzioni sono individuati nei successivi articoli da art. 29 a art. 34-ter
Art. 29. (Segreteria per le attività culturali)      Programmazione e organizzazione di congressi, simposi, tavole rotonde, conferenze, manifestazioni scientifiche varie. Informazioni relative a congressi, simposi, scuole
Art. 30. (Servizio per le attività editoriali)      Redazione, stampa, pubblicazione e diffusione dei risultati delle attività scientifiche e tecniche dell'Istituto
Art. 31. (Servizio biologico)      Allestimenti di colture continue e discontinue di microrganismi aerobi ed anaerobi, patogeni e non, fino alla scala pilota
Art. 32. (Servizio documentazione)      Utilizzazione di sistemi ad interrogazione interattiva in tempo reale per il reperimento dell'informazione relativa allo svolgimento delle attività dell'Istituto
Art. 33. (Servizio elaborazione dati)      Rilevazione, elaborazione dei dati sanitari di cui agli articoli 27 e 58 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in collaborazione con il laboratorio di epidemiologia e biostatistica
Art. 34. (Ufficio tecnico)       Nell'ambito delle attribuzioni ed attività previste dall'art. 24 della legge 7 agosto 1973, n. 519, il servizio ufficio tecnico svolge in particolare i seguenti compiti
Art. 34. bis - (Servizio di prevenzione e sicurezza del lavoro)      Consulenza e controllo finalizzati alla sicurezza nei laboratori e servizi
Art. 34. ter - (Servizio qualità e sicurezza della sperimentazione animale dell'Istituto superiore di sanità)      1. Attività pertinenti alla ottimizzazione della qualità e del benessere degli animali da laboratorio, con particolare riguardo alla consulenza tecnico-scientifica e alla vigilanza sulla [...]
Art. 35. (Segreteria del direttore)      Per lo svolgimento delle attribuzioni previste dal primo comma dell'art. 14 della legge 25 agosto 1973, n. 519, il direttore si avvale di una segreteria, composta da personale dipendente in [...]
Art. 36. (Segreteria generale tecnica)      Per il coordinamento dell'attività dell'Istituto, il direttore si avvale di una segreteria generale tecnica, strutturata nei settori alimenti e farmaci, ambiente, malattie infettive, patologia [...]
Art. 37. (Segreteria per i rapporti con gli organi di informazione)      Per le attività di promozione e coordinamento dei rapporti dell'Istituto con gli organi di informazione, in direttore si avvale di un ufficio stampa. Detto ufficio provvede inoltre alla [...]
Art. 38. (Segreteria tecnica della Farmacopea ufficiale)      Per le attività di elaborazione, redazione, revisione e pubblicazione della Farmacopea ufficiale della Repubblica italiana il direttore si avvale di una segreteria tecnica della Farmacopea [...]
Art. 39. (Segreterie di laboratorio e servizio tecnico)      Nell'ambito di ciascun laboratorio o servizio tecnico opera, alle dirette dipendenze del direttore del laboratorio o servizio tecnico, una segreteria alla quale sono assegnati i segretari [...]


§ 98.1.12746 - D.M. 21 novembre 1987, n. 528.

Riformulazione del regolamento interno per l'organizzazione ed il funzionamento dell'Istituto superiore di sanità.

(G.U. 29 dicembre 1987, n. 302)

 

 

     IL MINISTRO DELLA SANITA'

     Visto l'art. 62 della legge 7 agosto 1973, n. 519, recante modifiche ai compiti, all'ordinamento ed alle strutture dell'Istituto superiore di sanità;

     Visto il proprio decreto in data 29 aprile 1982, che approva il nuovo regolamento interno per l'organizzazione ed il funzionamento dell'Istituto superiore di sanità e successive modificazioni;

     Viste le proposte del comitato amministrativo dell'Istituto medesimo e, per le materie di cui al punto 4 del quarto comma dell'art. 13 della citata legge n. 519 del 1973, del comitato scientifico;

     Sentito il consiglio dei direttori di laboratorio;

     Decreta:

     Il decrreto ministeriale 29 aprile 1982, con successive modifiche, è sostituito dal seguente:

 

ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELL'ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA'

 

     Art. 1.

     L'Istituto superiore di sanità è costituito da laboratori, articolati in reparti, e da servizi generali, come specificato nei successivi articoli.

 

          Art. 2.

     I laboratori e i servizi hanno il dovere di collaborare per l'esercizio delle funzioni per l'espletamento dei compiti assegnati all'Istituto.

     Per problemi organizzativi e di coordinamento tecnico-scientifico relativi sia alla attuazione di programmi di ricerca che all'espletamento delle altre attività istituzionali, nell'ambito di quanto stabilito dalla legge 7 agosto 1973, n. 519 e dalla legge 23 dicembre 1978, n. 833, il Direttore potrà formalmente individuare modalità di coordinamento di tipo dipartimentale mediante idonee aggregazioni operative di laboratori e servizi, e ricercare le forme e le procedure più efficaci di utilizzazione delle strutture ed apparecchiature di interesse di più laboratori e servizi, formulando le relative proposte al Comitato amministrativo.

     Le riunioni congiunte dei rispettivi consigli di laboratorio o dei rappresentanti designati dai laboratori e servizi interessati sono presiedute dal direttore o da un direttore di laboratorio da lui designato.

     L'attività del laboratorio viene coordinata e diretta dal direttore di laboratorio, il quale ne è responsabile di fronte al direttore dell'Istituto.

     I reparti sono diretti dal direttore di reparto, il quale ha di fronte al direttore di laboratorio la responsabilità delle attività di ricerca e di controllo che in essi si svolgono.

 

          Art. 3.

     I servizi generali dipendono direttamente dal direttore dell'Istituto.

     Essi sono:

     - servizi amministrativi e del personale;

     - biblioteca;

     - servizi tecnici.

     I servizi amministrativi e del personale sono diretti e coordinati da un dirigente generale con funzioni di direttore dei servizi amministrativi e del personale, il quale ne è responsabile di fronte al direttore dell'Istituto.

     I servizi tecnici sono diretti ciascuno dal direttore del servizio tecnico, il quale ne è responsabile di fronte al direttore dell'Istituto.

 

          Art. 4.

     Per l'espletamento delle proprie funzioni l'Istituto si avvale degli organi collegiali e individuali previsti nel titolo III della legge 7 agosto 1973, n. 519.

 

SUDDIVISIONE DELL'ISTITUTO IN LABORATORI, REPARTI E SERVIZI GENERALI E LORO ATTRIBUZIONI E RIPARTIZIONE DEI POSTI STABILITI IN ORGANICO PER LE CARRIERE TECNICHE

 

          Art. 5.

     L'Istituto viene suddiviso nei seguenti laboratori, articolati in reparti, con le attribuzioni indicate negli articoli relativi ai singoli laboratori:

     - alimenti;

     - batteriologia e micologia medica;

     - biochimica clinica;

     - biologia cellulare;

     - chimica del farmaco;

     - ematologia ed oncologia;

     - epidemiologia e biostatistica;

     - farmacologia;

     - fisica;

     - fisiopatologia di organo e di sistema;

     - igiene ambientale;

     - immunologia;

     - ingegneria biomedica;

     - medicina veterinaria;

     - metabolismo e biochimica patologica;

     - parassitologia;

     - tossicologia applicata;

     - tossicologia comparata ed ecotossicologia;

     - ultrastrutture;

     - virologia.

 

          Art. 6. (Alimenti)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - valutazione della sicurezza d'uso e dei riflessi sanitari degli alimenti destinati all'uomo;

     - studio delle sostanze tossiche naturali e di reazione, dei contaminanti di origine ambientale, dei metaboliti di origine microbica e biologica nelle materie prime alimentari e nei prodotti finiti;

     - studio della interazione tra fattori intrinseci ed estrinseci degli alimenti e contaminanti chimici e microbiologici durante l'intero ciclo produttivo;

     - studio dell'impiego degli additivi e coadiuvanti tecnologici, dei processi e dei trattamenti, dell'uso improprio di agenti chimici ad attività funzionale anche in relazione alla selezione di microrganismi patogeni;

     - studio delle infezioni ed intossicazioni alimentari;

     - studio del significato biochimico dei diversi nutrienti in regime alimentare differenziato, degli alimenti dietetici destinati alla prima infanzia e degli alimenti non tradizionali;

     - caratterizzazione chimica e microbiologica di alimenti, bevande, alimenti dietetici e per la prima infanzia e loro controllo di conformità alle norme vigenti;

     - espletamento delle attribuzioni previste dalla normativa in materia di prevenzione e repressione delle sofisticazioni alimentari;

     - elaborazione di norme tecniche e indicazioni dei criteri e metodi per il controllo igienico-sanitario degli alimenti.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     a) alimenti conservati, additivi e contaminanti;

     b) alimenti lipidici;

     c) chimica dei cereali;

     d) dietetica;

     e) igiene delle tecnologie alimentari;

     f) microbiologia degli alimenti;

     g) procedure e metodi di conferma per il controllo dei prodotti alimentari .

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 5;

     - ricercatori: 15;

     - assistenti tecnici: 16;

     - segretari tecnici: 2;

     - aiutanti tecnici: 14;

     - addetti tecnici: 10.

 

          Art. 7. (Batteriologia e micologia medica)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - studio della biologia dei batteri e dei miceti, con particolare riguardo ai meccanismi patogenetici delle malattie da essi provocate;

     - studio delle risposte immunitarie naturali e acquisite verso gli agenti infettivi di origine batterica e micotica;

     - controllo di Stato dei vaccini per la profilassi delle malattie batteriche e micotiche;

     - studio dei fattori che influenzano la diffusione degli agenti microbici nella popolazione e loro valutazione sanitaria;

     - elaborazione e standardizzazione di metodologie per la identificazione e classificazione di batteri e miceti e per la diagnosi delle infezioni da essi causate;

     - centri di riferimento per i diversi agenti microbici;

     - valutazione dell'attività antimicrobica dei chemioantibiotici, studio del meccanismo di azione e dei fenomeni di residenza;

     - accertamento dei requisiti di efficacia dei chemioantibiotici inclusi quelli di nuova istituzione prima della loro sperimentazione sull'uomo.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - batteri anaerobi;

     - batteri gram positivi e acido-resistenti;

     - miceti patogeni;

     - patogeni enterici;

     - patogeni speciali.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 4;

     - ricercatori: 8;

     - assistenti tecnici: 10;

     - segretari tecnici: 2;

     - aiutanti tecnici: 12;

     - addetti tecnici: 11.

 

          Art. 8. (Biochimica clinica)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - elaborazione e valutazione di sistemi di controllo di efficienza delle strutture e di qualità delle indagini attinenti la pratica trasfusionale;

     - studio ed elaborazione di nuove metodologie chimiche, biochimiche e fisico-chimiche di interesse diagnostico;

     - valutazione di metodiche di indagine chimica, biochimica e fisico-chimica e della loro utilità diagnostica;

     - organizzazione degli standards e dei programmi per il controllo di qualità;

     - metodi diagnostici per il monitoraggio dell'impiego di sostanze d'abuso;

     - metodi analitici di indagine delle concentrazioni di farmaci nell'organismo e del loro destino metabolico.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - analisi chimico-clinica di farmaci e loro metaboliti;

     - chimica clinica;

     - diagnostica chimico-clinica delle sostanze di abuso;

     - enzimologia clinica;

     - immunometria;

     - metodologie di biochimica ematologica;

     - metodologie trasfusionali.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 6;

     - ricercatori: 9;

     - assistenti tecnici: 8;

     - segretari tecnici: 1;

     - aiutanti tecnici: 10;

     - addetti tecnici: 5.

 

          Art. 9. (Biologia cellulare)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - studio della cellula e dei componenti subcellulari nei loro aspetti morfologici, strutturali, biochimici e funzionali quali modelli elementari di analisi dei meccanismi patogenetici di malattia;

     - valutazione delle possibili manipolazioni dei meccanismi di trasmissione genetica, di regolazione e di differenziazione;

     - elaborazione e standardizzazione di nuovi metodi per il controllo delle proprietà chimico-fisiche di macromolecole di interesse biologico;

     - valutazione dei modelli cellulari per lo sviluppo di metodi alternativi all'impiego di organismi in toto nella medicina sperimentale;

     - biologia e biochimica comparate della cellula;

     - valutazione dei riflessi sanitari dell'impiego dei bioreattori;

     - ricerche applicate a studi di biologia cellulare mediante risonanza magnetica nucleare.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - biochimica;

     - biochimica fisica;

     - biofisica molecolare;

     - biologia molecolare del sistema nervoso;

     - fisiologia cellulare;

     - genetica molecolare;

     - membrane.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 6;

     - ricercatori: 12;

     - assistenti tecnici: 10;

     - segretari tecnici: 1;

     - aiutanti tecnici: 5;

     - addetti tecnici: 3.

 

          Art. 10. (Chimica del farmaco)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - ricerche chimiche e chimico-fisiche sui farmaci, sulla loro struttura ed attività;

     - elaborazione di tecniche analitiche per l'accertamento della qualità, efficacia e sicurezza d'impiego dei farmaci;

     - accertamenti e valutazioni tecniche connesse con la normativa in materia dei cosmetici e presidi chimici;

     - accertamento della composizione dei prodotti farmaceutici di nuova istituzione prima della loro sperimentazione sull'uomo;

     - consulenza ai laboratori interessati per la raccolta di informazioni sulle caratteristiche chimiche e chimico-fisiche dei farmaci.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - chimica analitica dei cosmetici;

     - chimica analitica delle macromolecole;

     - chimica analitica farmaceutica;

     - chimica delle sostanze naturali;

     - chimica fisica organica;

     - chimica organica applicata;

     - chimica organica.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 9;

     - ricercatori: 15;

     - assistenti tecnici: 18;

     - segretari tecnici: 2;

     - aiutanti tecnici: 20;

     - addetti tecnici: 9.

 

          Art. 11. (Ematologia ed oncologia)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - studio dei meccanismi eziopatogenetici delle malattie ematologiche;

     - ricerche sulla genetica delle malattie ematologiche di rilevanza sociale;

     - ricerche sui problemi della trasfusione del sangue;

     - elaborazione e standardizzazione dei metodi diagnostici per le malattie ematologiche;

     - elaborazione e standardizzazione dei metodi di controllo degli emoderivati con esclusione delle immunoglobine;

     - ricerche sul differenziamento cellulare normale e neoplastico.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - ematologia molecolare;

     - ematologia sperimentale;

     - fisiopatologia dell'emostasi;

     - oncologia molecolare;

     - oncologia sperimentale.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 3;

     - ricercatori: 10;

     - assistenti tecnici: 9;

     - segretari tecnici: 1;

     - aiutanti tecnici: 7;

     - addetti tecnici: 4.

 

          Art. 12. (Epidemiologia e biostatistica)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - applicazione dei metodi epidemiologici alla ricerca dei fattori eziologici di malattie e dei relativi meccanismi di diffusione e trasmissione;

     - studio comparativo dei sistemi di informazione farmatossicologica e farmacocinetica funzionali alla ottimizzazione degli interventi sui farmaci;

     - valutazione delle qualità delle informazioni di interesse sanitario, loro standardizzazione e studio di indicatori sanitari;

     - ricerche inerenti alla valutazione e programmazione dei servizi sanitari;

     - coordinamento delle attività epidemiologiche e biostatistiche regionali;

     - diffusione di conoscenze e di metodologie acquisite di prevenzione e di intervento sanitario;

     - intervento di consulenza epidemiologica sul campo, su richiesta del Servizio sanitario nazionale;

     - predisposizione di un sistema continuo di consulenza sugli interventi nei confronti di emergenze.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - analisi dei dati epidemiologici;

     - epidemiologia clinica;

     - indagini campionarie di popolazione;

     - indicatori per la sorveglianza sanitaria;

     - malattie infettive;

     - malattie non infettive;

     - metodologie e modelli biostatistici;

     - sistemi informativi epidemiologici;

     - valutazione dei servizi e pianificazione;

     - AIDS e malattie sessualmente trasmesse .

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 8;

     - ricercatori: 16;

     - assistenti tecnici: 9;

     - segretari tecnici: 4;

     - aiutanti tecnici: 14;

     - addetti tecnici: 4.

 

          Art. 13. (Farmacologia)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - studio degli effetti biologici, della sede e del meccanismo di azione dei farmaci;

     - valutazione delle proprietà farmatossicologiche dei prodotti farmaceutici ivi inclusi quelli di nuova istituzione prima della loro sperimentazione nell'uomo;

     - acquisizione dei dati tecnico-scientifici ai fini della migliore valutazione dell'efficacia terapeutica e della validità dell'impiego clinico dei farmaci anche in rapporto alla revisione del Prontuario terapeutico nazionale;

     - consulenza ai laboratori interessati per la raccolta e diffusione di informazione sulle modalità di impiego dei farmaci, sui loro effetti collaterali e sulle interazioni tra farmaci.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - farmacologia biochimica;

     - farmacologia cardiovascolare;

     - farmacologia endocrina e del metabolismo;

     - farmacologia renale;

     - neurofarmacologia;

     - psicofarmacologia.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 5;

     - ricercatori: 10;

     - assistenti tecnici: 7;

     - segretari tecnici: 2;

     - aiutanti tecnici: 10;

     - addetti tecnici: 5.

 

          Art. 14. (Fisica)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - ricerche sulla struttura della materia e sulle interazioni delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti con essa;

     - studio degli effetti sanitari e dell'impatto ambientale delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti;

     - studio degli effetti sanitari indesiderati conseguenti all'impiego di tecniche fisiche di interesse biomedico;

     - studio, elaborazione e sviluppo di modelli, metodologie e tecniche per la protezione sanitaria e la salvaguardia ambientale dalle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti;

     - elaborazione e sviluppo di metodologie e tecniche fisiche di interesse biomedico e sanitario, anche ai fini diagnostici e terapeutici;

     - analisi dell'impatto ambientale di fonti energetiche;

     - elaborazione di criteri di qualità e di normative tecniche relative all'uso di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti;

     - centro primario di riferimento per la metrologia delle radiazioni;

     - supporto all'esperto qualificato in materia di sorveglianza fisica delle radioprotezioni nell'Istituto.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - biofisica;

     - fisica atomica;

     - fisica biomedica;

     - fisica degli stati aggregati;

     - fisica nucleare;

     - fisica teorica;

     - radioattività.

     Ripartizione ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 8;

     - ricercatori: 17;

     - assistenti tecnici: 14;

     - segretari tecnici: 1;

     - aiutanti tecnici: 14;

     - addetti tecnici: 7.

 

          Art. 15. (Fisiopatologia di organo e di sistema)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - studio a livello di organi e di sistemi delle alterazioni strutturali, biochimiche e funzionali che possono costituire modelli di meccanismi patogenetici nell'ambito della patologia acquisita di origine non infettiva;

     - studio di modelli animali di malattia umana;

     - valutazione delle possibilità di intervento sui meccanismi fisiopatologici di organo e di sistema;

     - valutazione, ai fini di prevenzione primaria e secondaria, del possibile trasferimento dal campo sperimentale fisiopatologico a quello clinico di procedure di investigazione pertinenti alla patologia acquisita non infettiva;

     - contributo alla ottimizzazione dei modelli di intervento nell'ambito della patologia acquisita non infettiva a determinazione multicausale.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - fisiopatologia dell'equilibrio idro-salino;

     - fisiopatologia comportamentale;

     - psicologia comparata;

     - neurobiologia;

     - neurofisiologia .

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 3;

     - ricercatori: 9;

     - assistenti tecnici: 7;

     - segretari tecnici: 1;

     - aiutanti tecnici: 9;

     - addetti tecnici: 4.

 

          Art. 16. (Igiene ambientale)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - individuazione e valutazione delle emissioni di inquinanti;

     - analisi dei processi di trasformazione e del destino ambientale degli inquinanti;

     - studio di modelli di diffusione e distribuzione degli inquinanti nell'ambiente e dei relativi indicatori;

     - studio di standards di qualità ambientali per il controllo dell'inquinamento;

     - elaborazioni di tecniche di rilevamento e analisi degli inquinanti ambientali;

     - sviluppo di modelli per la individuazione e caratterizzazione delle aree di rischio ambientale;

     - studi epidemiologici per il riconoscimento e la quantificazione dell'esposizione umana a inquinanti ambientali;

     - studio degli effetti sulle popolazioni di fattori di rischio presenti nell'ambiente di vita e di lavoro;

     - studio degli indicatori biologici di rischio e di danno legati all'esposizione ad inquinanti ambientali;

     - studio nelle popolazioni degli indicatori di percezione dei rischi ambientali;

     - elaborazione di sistemi di sorveglianza della patologia umana associata a fattori di rischi ambientali;

     - sviluppo di modelli per la valutazione del rischio in popolazioni esposte a inquinanti ambientali;

     - studio e valutazione dei riflessi sanitari dell'inquinamento acustico;

     - elaborazione e predisposizione di un sistema di consulenza per gli interventi nei confronti di emergenze causate dal rilascio di sostanze pericolose nell'ambiente;

     - gestione di informazioni inerenti ai sistemi di allarme internazionali per la salute e la sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro;

     - attività di promozione ed aggiornamento in materia di sicurezza del lavoro nell'ambito dell'Istituto.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - epidemiologia ambientale e monitoraggio biologico;

     - igiene dell'acqua;

     - igiene dell'aria;

     - igiene del suolo;

     - medicina ambientale;

     - metodologie per la tutela dell'ambiente;

     - microbiologia ambientale;

     - valutazione dell'impatto ambientale.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 9;

     - ricercatori: 27;

     - assistenti tecnici: 16;

     - segretari tecnici: 3;

     - aiutanti tecnici: 22;

     - addetti tecnici: 10.

 

          Art. 17. (Immunologia)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - studio dei meccanismi eziopatogenetici delle malattie su base immunitaria;

     - studio immunochimico di antigeni e di strutture di riconoscimento presenti sulle cellule del sistema immunitario;

     - studio dei meccanismi di induzione e regolazione nella risposta immunitaria;

     - standardizzazione e controlli di immunoglobuline, sieri, allergeni, vaccini chimicamente definiti e immunofarmaci;

     - standardizzazione di metodi immunodiagnostici;

     - centro nazionale di riferimento per trapianti di organo;

     - accertamenti tecnici ispettivi, per la parte di competenza immunologica, ai fini dell'autorizzazione dell'attività di prelievo e trapianto di organi da cadavere.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - allergologia;

     - immunobiologia;

     - immunochimica;

     - immunologia dei tumori;

     - istocompatibilità;

     - prodotti immunologici.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 4;

     - ricercatori: 13;

     - assistenti tecnici: 8;

     - segretari tecnici: 1;

     - aiutanti tecnici: 8;

     - addetti tecnici: 5.

 

          Art. 18. (Ingegneria biomedica)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - studio e valutazione di nuove tecnologie di interesse diagnostico e terapeutico e di sistemi ad alto contenuto strumentale;

     - studio e valutazione delle tecnologie di acquisizione e di elaborazione di dati; elaborazione automatica delle immagini;

     - studio e valutazione delle sostituzioni funzionali, degli ausili e delle protesi;

     - esecuzione di prove tecniche sui materiali;

     - elaborazione di normative per la sicurezza e la standardizzazione della strumentazione biomedica, accertamenti e valutazioni connesse con la normativa in materia di dispositivi medici;

     - accertamenti tecnici ispettivi, per la parte di competenza igienistico-ambientale, ai fini dell'autorizzazione dell'attività di prelievo e trapianto di organi da cadavere.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - biomateriali;

     - diagnostica e monitoraggio funzionali;

     - tecnologia delle immagini biomediche;

     - tecnologie terapeutiche e riabilitative.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 4;

     - ricercatori: 7;

     - assistenti tecnici: 8;

     - segretari tecnici: 1;

     - aiutanti tecnici: 7;

     - addetti tecnici: 4.

 

          Art. 19. (Medicina veterinaria)

     1. Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - studio dei cicli infettivi e dei meccanismi patogenetici delle malattie virali, batteriche, parassitarie e micotiche degli animali, con particolare riguardo alle zoonosi;

     - elaborazione e standardizzazione di metodi diagnostici per l'identificazione degli agenti eziologici;

     - centri di riferimento per i diversi agenti eziologici;

     - vigilanza limitata all'attività di sanità pubblica sugli istituti zooprofilattici;

     - elaborazione dei criteri per l'impiego ed il controllo degli alimenti, dei farmaci e degli additivi destinati alla alimentazione animale;

     - controllo dei presidi immunizzanti;

     - consulenza nel campo degli interventi di individuazione e profilassi delle malattie infettive e diffusive del bestiame;

     - studi epidemiologici finalizzati soprattutto alla prevenzione e al controllo delle zoonosi;

     - elaborazione dei criteri per il controllo dei residui di anabolizzanti negli alimenti di origine animale;

     - studio degli aspetti morfologici e funzionali delle malattie non infettive degli animali.

     2. Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - alimentazione animale;

     - anatomia e istopatologia veterinaria;

     - infezioni batteriche;

     - infezioni parassitarie e micotiche;

     - infezioni virali;

     - malattie non infettive degli animali;

     - residui di anabolizzanti negli alimenti di origine animale.

     3. Ripartizione ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per il personale delle ex carriere tecniche:

     - Dirigenti di ricerca: 5;

     - Ricercatori: 8.

Ex legge 7 agosto 1973, n. 519

Ex D.P.R. 1° marzo 1988, n. 285

(Assistenti tecnici)

Specialisti tecnici E.R.

9

(Segretari tecnici)

Specialisti tecnici E.R.

1

(Aiutanti tecnici)

Assistenti tecnici

11

(Addetti tecnici)

Assistenti tecnici

9

 

          Art. 20. (Metabolismo e biochimica patologica)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - studio dei meccanismi biochimici nella eziopatogenesi delle malattie endocrine, dismetaboliche e degenerative;

     - studio delle alterazioni biochimiche e metaboliche indotte da fattori endogeni ed esogeni nella patologia del sistema digestivo e dei sistema nervoso;

     - studio delle basi delle basi molecolari degli errori congeniti del metabolismo.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - biochimica endocrina;

     - biochimica dei lipidi;

     - biochimica gastroenterica;

     - enzimopatie;

     - neurochimica.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 5;

     - ricercatori: 8;

     - assistenti tecnici: 8;

     - segretari tecnici: 1;

     - aiutanti tecnici: 8;

     - addetti tecnici: 5.

 

          Art. 21. (Parassitologia)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - studio dei cicli infettivi e dei meccanismi patogenetici delle malattie parassitarie dell'uomo;

     - elaborazione e standardizzazione di metodi diagnostici relativi agli agenti eziologici delle parassitosi umane e mantenimento degli antigeni standardizzati;

     - studio dei vettori, dei serbatoi, e della trasmissione dei parassiti dell'uomo;

     - indagini sulla diffusione delle malattie parassitarie ai fini della prevenzione;

     - valutazione dell'attività biologica dei pesticidi;

     - studi e ricerche sui metodi di lotta contro i vettori, valutazione degli effetti indesiderati sugli ecosistemi naturali;

     - mantenimento in insettario di artropodi di interesse sanitario; mantenimento in vitro e in animali stabulati di ceppi di riferimento di protozoi ed elminti;

     - conservazione delle collezioni di parassiti e vettori.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - biochimica dei parassiti;

     - biologia sistematica ed ecologia dei vettori;

     - malariologia e metodi di controllo dei vettori;

     - elmintologia;

     - protozoologia.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 4;

     - ricercatori: 9;

     - assistenti tecnici: 7;

     - segretari tecnici: 1;

     - aiutanti tecnici: 9;

     - addetti tecnici: 7.

 

          Art. 22. (Tossicologia applicata)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - studio delle sostanze chimiche naturali o di sintesi, trasferibili agli organismi viventi e loro valutazione tossicologica;

     - studio e valutazione del significato tossicologico dei residui e dei prodotti di trasformazione delle sostanze chimiche;

     - sviluppo e standardizzazione di metodi analitici per il riconoscimento, lo studio ed il controllo di fattori chimici di rischio;

     - ricerche e controlli sulle proprietà chimiche, fisiche e tossicologiche naturali o di sintesi e dei preparati pericolosi;

     - accertamenti e valutazioni tecniche relativi alle normative connesse con le attività di cui ai punti precedenti;

     - gestione dell'Inventario nazionale delle sostanze chimiche.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - antiparassitari;

     - chimica analitica;

     - elementi in tracce;

     - inventario e caratterizzazione delle sostanze chimiche;

     - materiali di interesse sanitario;

     - residui di antiparassitari.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 5;

     - ricercatori: 9;

     - assistenti tecnici: 11;

     - segretari tecnici: 3;

     - aiutanti tecnici: 10;

     - addetti tecnici: 6.

 

          Art. 23. (Tossicologia comparata ed ecotossicologia)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - studio degli effetti biologici delle sostanze chimiche naturali e di sintesi trasferibili agli organismi viventi e loro valutazione tossicologica;

     - studio dei meccanismi di tossicità;

     - studio e valutazione della mutagenesi, cancerogenesi e teratogenesi delle sostanze chimiche naturali o di sintesi e degli inquinanti ambientali;

     - studio degli effetti delle sostanze chimiche sulla riproduzione e nel periodo perinatale;

     - sviluppo di modelli sperimentali e matematici di interesse tossicologico ed ecotossicologico;

     - studio della cinetica delle trasformazioni biotiche e abiotiche delle sostanze chimiche di interesse tossicologico e del loro destino ambientale.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - biochimica tossicologica;

     - cancerogenesi chimica;

     - ecotossicologia;

     - genetossicità e mutagenesi;

     - struttura ed attività;

     - tossicità cellulare di organo e d'organismo;

     - tossicologia e comportamento.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 4;

     - ricercatori: 13;

     - assistenti tecnici: 12;

     - segretari tecnici: 1;

     - aiutanti tecnici: 12;

     - addetti tecnici: 6.

 

          Art. 24. (Ultrastrutture)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - analisi di strutture in condizioni normali e patologiche;

     - ricerche ultrastrutturali applicate allo studio di microrganismi patogeni e dei processi infettivi da essi sostenuti;

     - studio a livello cellulare e tissutale di alterazioni strutturali e funzionali indotte da agenti chimici, fisici e biologici, e/o conseguenti a processi patologici;

     - studio di inquinanti ambientali di particolare rilevanza sanitaria e delle loro modalità di interazione con le strutture biologiche;

     - studio delle interazioni di sistemi biologici con biomateriali;

     - elaborazione e sviluppo di nuove metodologie per l'analisi strutturale e la diagnostica rapida di laboratorio.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - citopatologia;

     - istopatologia;

     - patologia infettiva ultrastrutturale;

     - patologia subcellulare;

     - ultrastrutture degli inquinanti ambientali.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 3;

     - ricercatori: 10;

     - assistenti tecnici: 10;

     - segretari tecnici: 1;

     - aiutanti tecnici: 10;

     - addetti tecnici: 2.

 

          Art. 25. (Virologia)

     Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni:

     - studio della biologia dei virus con particolare riguardo ai meccanismi patogenetici delle malattie da essi provocate ed alla risposta immunitaria dell'ospite;

     - elaborazione e standardizzazione di metodiche per l'identificazione e classificazione dei virus e la diagnosi delle malattie da essi provocate;

     - centri di riferimento per i diversi agenti virali;

     - controllo di Stato dei vaccini virali;

     - valutazione di sostanze capaci di interferire nei processi di replicazione virale e studio del loro meccanismo d'azione.

     Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti:

     - biologia e genetica dei virus animali;

     - infezioni da arbovirus e virosi esotiche;

     - infezioni da enterovirus e virus enteritogeni;

     - infezioni da retrovirus;

     - infezioni da virus epatici;

     - infezioni virali dell'apparato respiratorio;

     - infezioni virali persistenti e da virus lenti;

     - malattie degenerative del sistema nervoso ad etiologia virale .

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 6;

     - ricercatori: 14;

     - assistenti tecnici: 13;

     - segretari tecnici: 2;

     - aiutanti tecnici: 13;

     - addetti tecnici: 7.

 

          Art. 26. (Servizi amministrativi e del personale)

     I servizi amministrativi e del personale dell'Istituto superiore di sanità - diretti da un dirigente generale con funzione di direttore dei servizi amministrativi e del personale - si compongono dei seguenti uffici di livello dirigenziale:

     - Uffici cui sono preposti dirigenti superiori con funzione di capo servizio:

     servizio I - consulenza;

     servizio II - rapporti con organismi sanitari;

     servizio III - organi collegiali.

     - Uffici cui sono preposti primi dirigenti con funzione di direttore di divisione:

     divisione I - affari generali e contenzioso;

     divisione II - attività di servizio;

     divisione III - centro elaborazione dati;

     divisione IV - concorsi;

     divisione V - trattamento giuridico del personale;

     divisione VI - bilancio e trattamento economico del personale;

     divisione VII - trattamento di quiescenza e previdenza;

     divisione VIII - contratti;

     divisione IX - servizi e spese in economia e contratti all'estero;

     divisione X - gestioni fuori bilancio e servizi a terzi.

     Servizio I

     Consulenza

     Studi di legislazione italiana ed estera, in particolare comunitaria, in materia sanitaria con riguardo ai compiti dell'Istituto superiore di sanità. Raccolta e studio degli atti parlamentari nelle materie concernenti l'Istituto predetto ed il suo funzionamento. Predisposizione di elementi occorrenti per risposte ad interrogazioni ed interpellanze parlamentari. Consulenza interna per le attività in attribuzione all'Istituto stesso.

     Servizio II

     Rapporti con organismi sanitari

     Attività amministrativa concernente i rapporti con gli organismi operanti nel campo sanitario. Convenzioni di cui all'art. 69 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382. Rapporti, coordinamento e collaborazione con l'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro; le regioni ed altri enti operanti nel campo della sanità pubblica. Rapporti con la segreteria per le attività culturali.

     Servizio III

     Organi collegiali

     Predisposizione dei provvedimenti per la nomina degli organi direttivi collegiali; cura dei relativi procedimenti di formazione. Segreteria del comitato amministrativo, del comitato scientifico e del consiglio dei direttori di laboratorio. Raccolta ed analisi degli atti dei consigli di laboratorio.

     Divisione I

     Affari generali e contenzioso

     Sezione I.

     Affari generali. Affari non attribuiti ad altre divisioni. Collaborazione alle attività degli uffici dei servizi amministrativi e del personale. Iniziative per la maggiore efficienza dei servizi. Affari del contenzioso. Corsi di formazione, aggiornamento e perfezionamento del personale. Rapporti con la Scuola superiore della pubblica amministrazione. Rapporti con la banca e il circolo del dopolavoro.

     Sezione II.

     Spese per congressi, simposi, conferenze e per relative pubblicazioni. Finanziamenti a favore di enti, accademie e istituti scientifici per lavori, ricerche, studi e collaborazioni effettuate nell'interesse dell'Istituto. Liquidazione spese per ospitalità e rappresentanza nei confronti di delegazioni e partecipanti italiani e stranieri a convegni e congressi.

     Sezione III.

     Accettazione e spedizione della corrispondenza. Ufficio postale, cifra e telegrafo. Ufficio di sorveglianza.

     Divisione II

     Attività di servizio

     Sezione I.

     Orario di servizio. Congedi ordinari e straordinari. Aspettative. Assenze dal servizio e provvedimenti conseguenziali. Pratiche medico-legali. Accertamenti sanitari. Pratiche infortuni INAIL.

     Sezione II.

     Ufficio di sicurezza. Sorveglianza fisica e media in materia di radioprotezione; denunzie e richieste di autorizzazione .

     Divisione III

     Centro elaborazione dati

     Sezione I.

     Gestione operativa dei sistemi e delle procedure di servizio.

     Sezione II.

     Studio, messa a punto, installazione, manutenzione e sviluppo dei prodotti-programma di base, sistemi operativi, linguaggi e programmi.

     Sezione III.

     Studio, sviluppo e acquisizione di prodotti-programma applicativi atti a promuovere o soddisfare utenze specifiche nell'ambito dei servizi amministrativi e del personale.

     Divisione IV

     Concorsi

     Sezione I.

     Concorsi di immissione nelle ex carriere direttive e di concetto e atti relativi alle assegnazioni di servizio.

     Sezione II.

     Concorsi di immissione nelle ex carriere esecutive ed ausiliarie e nel ruolo degli operai e atti relativi alle assegnazioni di servizio. Assunzioni obbligatorie. Concorsi per l'assegnazione delle borse di studio; atti e provvedimenti relativi alla gestione delle borse.

     Divisione V

     Trattamento giuridico del personale

     Sezione I.

     Questioni di massima concernenti il personale. Provvedimenti relativi a: nomina in ruolo e promozioni; conferimento funzioni dirigenziali e deleghe di attribuzioni dirigenziali; inquadramenti vari riguardanti il personale.

     Sezione II.

     Provvedimenti relativi a: nomina degli organi direttivi individuali; conferimento di incarichi; comandi; collocamenti fuori ruolo; procedimenti e provvedimenti disciplinari; predisposizione dei provvedimenti di nomina dei funzionari delegati, dell'ufficiale rogante, del cassiere e sostituto, del consegnatario e sostituto. Segreteria della commissione di disciplina.

     Ufficio organizzazione e metodi

     Studi e rilevazioni sulla produttività nell'organizzazione del lavoro e razionalizzazione delle procedure. Riduzione dei costi di gestione. Relazione annuale sull'attività dell'amministrazione. Segreteria della delegazione per gli accordi decentrali sulle materie previste dall'art. 14 della legge 29 marzo 1983, n. 93.

     Ufficio matricola

     Fascicoli personali e stato matricolare. Ruoli di anzianità. Contingentamento, trasferimenti, statistiche riguardanti il personale. Rilascio certificati e copie di provvedimenti vari. Note di qualifica. Quote di aggiunte di famiglia. Rilascio dei passaporti di servizio e delle tessere di riconoscimento. Proposte di conferimento di onorificenze. Bollettino ufficiale. Tenuta ed aggiornamento dell'albo dei dipendenti dell'Istituto.

     Divisione VI

     Bilancio e trattamento economico del personale

     Sezione I.

     Formazione del bilancio di previsione; variazioni di bilancio. Piano di utilizzazione dei fondi stanziati in bilancio per il funzionamento e la ricerca scientifica e consuntivo dell'attività dell'Istituto. Situazione mensile di competenza e di cassa dei capitoli di spesa.

     Sezione II.

     Assegni fissi al personale, aumenti periodici di stipendio, compenso particolare, riconoscimento e valutazione dei servizi ai fini economici. Prestiti ENPAS e mutui. Interventi assistenziali a favore del personale in servizio e in quiescenza.

     Sezione III.

     Compenso per lavoro straordinario. Indennità di rischio, maneggio valori di cassa, meccanografica e di servizio notturno. Indennità di missione. Indennità e compensi spettanti ai componenti di comitati, consigli, commissioni.

     Ufficio cassa

     Servizio di cassa e di tesoreria. gestione di cassa e gestione fiduciaria. Rendiconti semestrali e riepilogo degli stessi. Controllo e pagamento di buoni di cassa relativi ad anticipi missioni, conferenze, corsi, forniture e manutenzione ordinaria dell'Istituto, acquisto libri e ricerca scientifica. Rapporti con gli istituti di credito relativi a stipendi, pensioni e versamenti vari.

     Divisione VII

     Trattamento di quiescenza e previdenza

     Sezione I.

     Cessazione dal servizio e collocamenti a riposo. Liquidazione trattamento di quiescenza normale e di privilegio. Indennità di buonuscita. Posizioni assicurative. Assicurazioni degli ospiti e dei borsisti.

     Sezione II.

     Riscatti, riconoscimenti e ricongiunzioni di servizi. Riconoscimento infermità dipendente da causa di servizio. Equo indennizzo. Spese di cura. Spese per accertamenti sanitari.

     Divisione VIII

     Contratti

     Sezione I.

     Adempimenti preliminari per gare. Contratti a trattativa privata, per appalto concorso e licitazione privata. Stipulazione, approvazione dei contratti e atti modificativi. attività di ufficiale rogante.

     Sezione II.

     Esecuzione dei contratti: penali, collaudi, emissione titoli di spesa. Transazioni.

     Sezione III.

     Predisposizione degli atti amministrativi e negoziali relativi all'attività brevettuale.

     Ufficio del consegnatario dei servizi amministrativi e del personale e della biblioteca

     Esercita le attribuzioni ad esso demandate dalle disposizioni normative in vigore, in particolare provvedendo, relativamente ai servizi amministrativi e del personale ed alla biblioteca, alle scritture inerenti all'inventario dei beni mobili; alla ricezione ed al controllo delle attrezzature, arredi e materiali forniti per le esigenze dei suddetti settori, nonché alla conseguente distribuzione nell'ambito degli stessi; alla custodia degli apparecchi e materiali in temporaneo deposito; alla gestione dei magazzini per stampati e cancelleria; alle pratiche per la vendita o cessione dei materiali fuori uso.

     Provvede, altresì, alla ricezione, al controllo e distribuzione del materiale di cancelleria e stampati, nonché degli arredi di ufficio e del materiale di consumo igienico-sanitario, occorrenti per l'intero Istituto .

     Divisione IX

     Servizi e spese in economia e contratti all'estero

     Sezione I.

     Acquisizioni di beni e servizi. Servizi e spese in economica. Tenuta albo fornitori. Accertamenti della regolarità di fatture e conseguenti adempimenti. Buoni di cassa ed emissioni di titoli di spesa.

     Sezione II.

     Stipulazione contratti per corrispondenza con ditte estere. Procedure doganali e valutarie. Tenuta ed aggiornamento atti tariffe ditte spedizioni. Emissioni titoli di spesa e rendiconti.

     Divisione X

     Gestioni fuori bilancio e servizi a terzi

     Sezione I.

     Accordi ex art. 2 della legge 7 agosto 1973, n. 519 e relative gestioni fuori bilancio.

     Sezione II.

     Pratiche amministrativo-contabili per la revisione di analisi e per controllo su prodotti vari. Servizi a pagamento ex art. 3 della legge 3 agosto 1973, n. 519.

     Ripartizione ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - assistenti tecnici: 3;

     - segretari tecnici: 16;

     - aiutanti tecnici: 19;

     - addetti tecnici: 55 .

 

          Art. 27. (Biblioteca)

     La biblioteca dell'Istituto superiore di sanità, diretta da un primo dirigente con funzioni di dirigente della stessa, è articolata nelle seguenti sezioni:

     Sezione I.

     Acquisizioni e visioni. Visione ed acquisizione di materiale librario. Accertamento della regolarità di fatture e conseguenti adempimenti. Buoni di cassa, emissione di titoli di spesa. Inventario. Scarico di pubblicazioni.

     Sezione II.

     Catalogazione. Catalogazione per autore. Gestione dei fondi librari e dei cataloghi relativi. Studio delle metodologie di lavoro ai fini del loro aggiornamento e standardizzazione, in collaborazione con biblioteche esterne per la realizzazione di cataloghi collettivi. Catalogazione per soggetto e classificazione per materia. Diffusione del Bollettino delle nuove accessioni. Spoglio di riviste di particolare interesse, in collaborazione con la sezione III.

     Sezione III.

     Pubblicazioni in serie. Gestione delle pubblicazioni in serie e dei relativi cataloghi. Gestione del materiale librario in scambio ed omaggio. Realizzazione di cataloghi collettivi in collaborazione con enti similari. Spoglio di riviste di particolare interesse, in collaborazione con la sezione II. Legatura e restauro.

     Sezione IV.

     Prestiti e consultazioni. Gestione del servizio di prestito e di consultazione per il personale dell'Istituto, per istituti e biblioteche similari. Informazioni e ricerche bibliografiche di carattere istituzionale.

     Sezione V.

     Automazione. Analisi, razionalizzazione e automazione di tutte le operazioni e procedure gestionali e bibliografiche. Gestione di mezzi audiovisivi nella biblioteca.

     Per particolari problemi scientifico organizzativi la biblioteca si avvale di una commissione consultiva, nominata dal direttore dell'Istituto e costituita da personale dell'Istituto medesimo.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - segretari tecnici: 8;

     - aiutanti tecnici: 7;

     - addetti tecnici: 12.

 

          Art. 28. (Servizi tecnici)

     1. I servizi tecnici e le loro attribuzioni sono individuati nei successivi articoli da art. 29 a art. 34-ter.

 

          Art. 29. (Segreteria per le attività culturali)

     Programmazione e organizzazione di congressi, simposi, tavole rotonde, conferenze, manifestazioni scientifiche varie. Informazioni relative a congressi, simposi, scuole.

     Promozione e coordinamento di convegni e corsi sull'educazione sanitaria e sulle tecniche didattiche nel settore sanitario, in collaborazione con laboratori e servizi dell'Istituto, con istituzioni statali e con enti pubblici.

     Ricerche e pubblicazioni nei settori inerenti ai suoi compiti istituzionali.

     Attività di organizzazione di corsi di formazione, di aggiornamento e di perfezionamento ai sensi dell'art. 1 della legge 7 agosto 1973, n. 519 e dell'art. 9 della legge 23 dicembre 1978, n. 833.

     Ospitalità ai sensi della legge 7 agosto 1973, n. 519 (art. 2, secondo comma) e della legge 6 dicembre 1964, n. 1332.

     Relazioni nazionali ed internazionali per quanto riguarda, in generale, le attività culturali e gli scambi nell'ambito degli accordi internazionali di cooperazione tecnico-scientifica e le visite in Istituto.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 1;

     - ricercatori: 2;

     - segretari tecnici: 3;

     - aiutanti tecnici: 3;

     - addetti tecnici: 2.

 

          Art. 30. (Servizio per le attività editoriali)

     Redazione, stampa, pubblicazione e diffusione dei risultati delle attività scientifiche e tecniche dell'Istituto.

     Registrazione dei lavori su riviste italiane e straniere.

     Informazioni e documentazioni relative a studiosi, organismi e centri specializzati nazionali ed internazionali.

     Informazioni e documentazioni relative alla normativa sanitaria regionale, nazionale, internazionale.

     Predisposizione di relazioni annuali sull'attività dell'Istituto, in particolare la relazione annuale di cui all'art. 14 della legge 7 agosto 1973, n. 519.

     Disegno e fotografia tecnico-scientifica.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerche: 1;

     - assistenti tecnici: 4;

     - segretari tecnici: 7;

     - aiutanti tecnici: 13;

     - addetti tecnici: 6.

     Potrà essere distaccato un capo della biblioteca.

 

          Art. 31. (Servizio biologico)

     Allestimenti di colture continue e discontinue di microrganismi aerobi ed anaerobi, patogeni e non, fino alla scala pilota.

     Estrazione, separazione, frazionamento, concentrazione e liofilizzazione di metaboliti, macromolecole e strutture subcellulari di origine microbica, vegetale ed animale su scala pilota.

     Controlli di sicurezza su presidi medico-chirurgici e su specialità medicinali.

     Ripartizione ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 1;

     - ricercatori: 1;

     - assistenti tecnici: 3;

     - segretari tecnici: 1;

     - aiutanti tecnici: 6;

     - addetti tecnici: 4.

 

          Art. 32. (Servizio documentazione)

     Utilizzazione di sistemi ad interrogazione interattiva in tempo reale per il reperimento dell'informazione relativa allo svolgimento delle attività dell'Istituto.

     Attività di promozione, istruzione, consulenza ed aggiornamento in relazione all'uso di basi e banche dati Medlars da parte dell'utenza italiana autorizzata.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 1;

     - ricercatori: 1;

     - segretari tecnici: 5;

     - aiutanti tecnici: 4;

     - addetti tecnici: 1.

 

          Art. 33. (Servizio elaborazione dati)

     Rilevazione, elaborazione dei dati sanitari di cui agli articoli 27 e 58 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in collaborazione con il laboratorio di epidemiologia e biostatistica.

     Rilevazione, elaborazione ed automatizzazione dei dati tecnico-scientifici interessanti le attività dei laboratori e servizi.

     Analisi di organizzazione e metodi ai fini del perfezionamento delle metodiche tecnico-scientifiche e delle semplificazioni delle relative procedure.

     Programmi di documentazione automatica (information retrieval).

     Moduli e procedure standardizzate per le applicazioni e le valutazioni delle statistiche sanitarie.

     Collaborazione con i lavoratori e servizi per le attività di elaborazione dati.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 1;

     - ricercatori: 2;

     - assistenti tecnici: 5;

     - segretari tecnici: 1;

     - aiutanti tecnici: 6;

     - addetti tecnici: 2.

 

          Art. 34. (Ufficio tecnico)

     Nell'ambito delle attribuzioni ed attività previste dall'art. 24 della legge 7 agosto 1973, n. 519, il servizio ufficio tecnico svolge in particolare i seguenti compiti:

     - progetto, direzione e collaudo dei lavori di ristrutturazione e manutenzione ordinaria e straordinaria per il complesso dell'Istituto relativamente a: sistemazioni esterne (viabilità e verde), edilizia interna; impianti tecnologici (idrici, fognature, termici, condizionamento, frigoriferi, elettrici, illuminazione, telefonici, elevatori, distribuzione gas, antincendio, sterilizzazione, incenerimento rifiuti, demineralizzazione e distillazione acqua); centrali tecniche (elettriche, idriche, termiche, condizionamenti, telefonica);

     - manutenzione e piccole riparazioni non specialistiche di apparecchiature tecnico-scientifiche di uso corrente nei laboratori dell'Istituto;

     - lavorazione di vetreria per uso scientifico;

     - gestione degli automezzi dell'Istituto;

     - studi e indagini sui criteri di insediamento nel territorio e sui requisiti funzionali e costruttivi relativamente alle strutture edilizie con particolare interesse igienico-sanitario.

     Ufficio del consegnatario dei laboratori e servizi tecnici Esercita le attribuzioni ad esso demandate dalle disposizioni normative in vigore, in particolare provvedendo, relativamente ai laboratori e servizi tecnici, alle scritture inerenti all'inventario dei beni mobili; alla ricezione ed al controllo delle attrezzature, arredi di laboratorio e materiali forniti per le esigenze dei settori in questione, nonché alla conseguente distribuzione nell'ambito degli stessi; alla custodia degli apparecchi e materiali in temporaneo deposito; alla gestione dei magazzini per prodotti chimici, prodotti monouso di plastica per laboratorio, bombole, vetreria ed altro materiale tecnico-scientifico; alle pratiche per la vendita o cessione dei materiali fuori uso.

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - dirigenti di ricerca: 1;

     - ricercatori: 3;

     - assistenti tecnici: 10;

     - segretari tecnici: 1;

     - aiutanti tecnici: 42;

     - addetti tecnici: 33;

     - operai: 26.

 

          Art. 34. bis - (Servizio di prevenzione e sicurezza del lavoro)

     Consulenza e controllo finalizzati alla sicurezza nei laboratori e servizi.

     Realizzazione degli strumenti atti a garantire gli interventi di pronto soccorso.

     Predisposizione di piani operativi per specifiche situazioni di emergenza.

     Sorveglianza fisica e medica nel settore della radioprotezione.

     Acquisizione, distribuzione e cura dei materiali ed attrezzature per l'igiene e la sicurezza del lavoro.

     Controlli di legge negli ambienti sanitari (settori: radioprotezione, RMN, ultrasuoni).

     Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche:

     - ricercatori: 1;

     - assistenti tecnici: 2;

     - aiutanti tecnici: 3.

 

          Art. 34. ter - (Servizio qualità e sicurezza della sperimentazione animale dell'Istituto superiore di sanità)

     1. Attività pertinenti alla ottimizzazione della qualità e del benessere degli animali da laboratorio, con particolare riguardo alla consulenza tecnico-scientifica e alla vigilanza sulla conduzione della sperimentazione relativa alla ricerca e ai controlli di Stato;

     Fornitura, deposito, quarantena e allevamento degli animali da laboratorio in relazione alle specifiche esigenze tecnico-scientifiche dei laboratori e dei servizi;

     Gestione delle attività logistiche, amministrative, di registrazione e di analisi dei dati pertinenti all'acquisizione, allevamento e impiego degli animali da laboratorio;

     Formazione del personale addetto alla cura degli animali da laboratorio;

     Contributo, in cooperazione con i laboratori, all'analisi di fattibilità sulla utilizzazione dei metodi complementari e/o alternativi atti a limitare l'impiego degli animali da laboratorio;

     Attività pertinenti alla applicazione delle normative nazionali e comunitarie sull'impiego degli animali da laboratorio e contributo alla definizione dei criteri per l'aggiornamento delle normative stesse sotto i profili tecnico-scientifico ed etico.

     2. Presso il servizio è istituito un comitato tecnico-scientifico con funzioni di consulenza facoltativa in materia di scelte tecniche-operative, di individuazione degli indirizzi generali nel settore della sperimentazione animale, di controllo sull'etica della sperimentazione stessa, di attuazione della direttiva del Consiglio delle Comunità europee n. 86/609, in data 24 novembre 1986.

     Il comitato, presieduto dal direttore del servizio in questione, è costituito da sei membri nominati dal direttore dell'Istituto superiore di sanità, scelti oltre che tra il personale dell'Istituto superiore di sanità e tra i rappresentanti dell'organo di indirizzo scientifico dello stesso Istituto, tra altre personalità particolarmente qualificate sul piano sia scientifico che biomedico.

     Le deliberazioni del comitato non sono valide se non è presente la maggioranza dei suoi componenti, e se non sono adottate a maggioranza dei presenti.

     3. Ripartizione ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le ex carriere tecniche:

     - Dirigenti di ricerca: 1;

     - Ricercatori: 1.

Ex legge 7 agosto 1973, n. 519

Ex D.P.R. 1° marzo 1988, n. 285

(Assistenti tecnici)

Specialisti tecnici E.R.

3

(Segretari tecnici)

Specialisti tecnici E.R.

1

(Aiutanti tecnici)

Assistenti tecnici

3

(Addetti tecnici)

Assistenti tecnici

6

 

          Art. 35. (Segreteria del direttore)

     Per lo svolgimento delle attribuzioni previste dal primo comma dell'art. 14 della legge 25 agosto 1973, n. 519, il direttore si avvale di una segreteria, composta da personale dipendente in numero non superiore a 10 unità.

 

          Art. 36. (Segreteria generale tecnica)

     Per il coordinamento dell'attività dell'Istituto, il direttore si avvale di una segreteria generale tecnica, strutturata nei settori alimenti e farmaci, ambiente, malattie infettive, patologia non infettiva, composta da personale dipendente in numero non superiore a 10 unità.

     Per esigenze particolari e per il tempo strettamente necessario, sentito, salvo casi di urgenza, il comitato amministrativo, può chiamare altri dipendenti a far parte della segreteria generale tecnica per svolgere attività specifiche.

 

          Art. 37. (Segreteria per i rapporti con gli organi di informazione)

     Per le attività di promozione e coordinamento dei rapporti dell'Istituto con gli organi di informazione, in direttore si avvale di un ufficio stampa. Detto ufficio provvede inoltre alla selezione della stampa quotidiana e periodica, italiana ed estera, in riferimento a notizie di interesse scientifico e sanitario, ed è composta da personale dipendente in numero non superiore a 5 unità.

 

          Art. 38. (Segreteria tecnica della Farmacopea ufficiale)

     Per le attività di elaborazione, redazione, revisione e pubblicazione della Farmacopea ufficiale della Repubblica italiana il direttore si avvale di una segreteria tecnica della Farmacopea ufficiale composta da personale dipendente in numero non superiore a 12 unità.

 

          Art. 39. (Segreterie di laboratorio e servizio tecnico)

     Nell'ambito di ciascun laboratorio o servizio tecnico opera, alle dirette dipendenze del direttore del laboratorio o servizio tecnico, una segreteria alla quale sono assegnati i segretari tecnici e gli aiutanti, questi ultimi nel numero massimo indicato nel seguente prospetto:

alimenti

unità

4

batteriologia e micologia medica

"

2

biochimica clinica

"

2

biologia cellulare

"

2

chimica del farmaco

"

3

ematologia ed oncologia

"

2

epidemiologia e biostatistica

"

2

farmacologia

"

2

fisica

"

2

fisiopatologia di organo e di sistema

"

1

igiene ambientale

"

2

immunologia

"

2

ingegneria biomedica

"

1

medicina veterinaria

"

2

metabolismo e biochimica patologica

"

2

parassitologia

"

1

tossicologia applicata

"

2

tossicologia comparata ed ecotossicologia

"

2

ultrastrutture

"

2

virologia

"

2

servizio attività culturali

"

2

servizio per le attività editoriali

"

2

servizio biologico

"

1

servizio documentazione

"

2

servizio elaborazione dati

"

2

ufficio tecnico

"

2

     La segreteria di laboratorio svolge attività tecnico-amministrativa relativa alle necessità di ciascun laboratorio o servizio.

     Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione.

     Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana . É fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.