§ 45.1.245 - Del.CIPE 22 gennaio 1999, n. 4.
Riparto risorse aree depresse 1999-2001. Rifinanziamento legge n. 208/1998. Legge finanziaria 1999 (tabella C ).


Settore:Normativa nazionale
Materia:45. Finanziamenti
Capitolo:45.1 finanziamenti
Data:22/01/1999
Numero:4

§ 45.1.245 - Del.CIPE 22 gennaio 1999, n. 4.

Riparto risorse aree depresse 1999-2001. Rifinanziamento legge n. 208/1998. Legge finanziaria 1999 (tabella C ).

(G.U. 26 febbraio 1999, n. 47)

 

IL COMITATO INTERMINISTERIALE

PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

 

     Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, concernente modifiche alla legge 1° marzo 1986, n. 64, che disciplina l'intervento straordinario nel Mezzogiorno;

     Visto il decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96, concernente la cessazione dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno ed in particolare l'art. 19, comma 5, che istituisce un fondo cui affluiscono disponibilità di bilancio per il finanziamento delle iniziative nelle aree depresse del paese;

     Visto il decreto-legge 8 febbraio 1995, n. 32, convertito dalla legge 7 aprile 1995, n. 104, recante norme per l'avvio dell'intervento ordinario nelle aree depresse del territorio nazionale;

     Visti il decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito dalla legge 22 marzo 1995, n. 85; il decreto-legge 23 giugno 1995, n. 244, convertito dalla legge 8 agosto 1995, n. 341; il decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 548, convertito dalla legge 20 dicembre 1996, n. 641, provvedimenti tutti intesi a finanziare la realizzazione di iniziative dirette a favorire lo sviluppo sociale ed economico delle aree depresse;

     Visto l'art. 1 del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito dalla legge 23 maggio 1997, n. 135, che, nell'autorizzare il Ministro del tesoro a contrarre mutui quindicennali con varie istituzioni finanziarie con ammortamento a totale carico dello Stato, demanda a questo Comitato la ripartizione dei relativi ricavi che affluiscono al fondo di cui al richiamato art. 19 del decreto legislativo n. 96/1993;

     Vista la legge 30 giugno 1998, n. 208, che, per assicurare la prosecuzione degli interventi di cui all'art. 1 della richiamata legge n. 135/1997, autorizza la spesa complessiva di 12.200 miliardi di lire per il periodo 1999-2004 specificando che le predette risorse affluiscono a fondo di cui al citato decreto legislativo n. 96/1993 e demandando a questo comitato il riparto delle risorse stesse, sentite le indicazioni di priorità della conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano;

     Visto l'art. 17, comma 2, della medesima legge n. 266/1997 che detta disposizioni in materia di promozione e sviluppo delle piccole e medie imprese cooperative di produzione e lavoro al fine di favorire interventi capaci di salvaguardare l'occupazione;

     Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 449 (legge finanziaria 1999) che, nel rifinanziare la predetta legge n. 208/1998, prevede, in tabella C, autorizzazioni di spesa per complessive lire 11.100 miliardi, finalizzate alla prosecuzione degli interventi nelle aree depresse;

     Visto il patto sociale per lo sviluppo e l'occupazione siglato dal Governo e dalle parti sociali il 22 dicembre 1998, che prevede la definizione di una nuova fase di concertazione finalizzata a conseguire obiettivi di sviluppo economico e di crescita occupazionale, con allargamento della base produttiva mediante azioni di incentivi coerenti a tutti i livelli di governo (nazionale, regionale, locale);

     Viste le delibere con le quali questo Comitato ha proceduto al riparto delle risorse recate dai provvedimenti normativi sopra richiamati, al netto delle finalizzazioni di legge;

     Vista la propria delibera in data 18 dicembre 1997 che reca disposizioni in materia di riparto delle risorse destinate alle agevolazioni industriali ex lege n. 488/1992;

     Vista la propria delibera in data 26 febbraio 1998 che detta criteri per il finanziamento dei patti territoriali e dei contratti d'area;

     Viste le proprie delibere in data 17 marzo 1998 e 6 maggio 1998, con le quali questo Comitato, in applicazione dell'art. 54, comma 13, della legge n. 449/1997, ha proceduto a dettare nuove disposizioni procedurali in relazione alla sistematica introdotta dalla norma stessa, ripartendo altresì la tranche di mutui di 3.000 miliardi di lire - accesa nel dicembre 1997 per far fronte alle più immediate esigenze correlate alle assegnazioni disposte a valere sulle risorse recate dalle leggi n. 488/1992, n. 85/1995, n. 341/1995 e n. 641/1996 - e modulando le restanti assegnazioni secondo le scansioni temporali fissate dalla tabella F della legge 27 dicembre 1997, n. 450;

     Vista la propria delibera del 9 luglio 1998, con la quale questo Comitato, nel ripartire le risorse previste dalla predetta legge n. 208/1998, ha fra l'altro integrato le disposizioni procedurali concernenti i vari strumenti di programmazione negoziata ed ha modificato altresì i criteri di ripartizione, su base regionale, delle somme finalizzate alla concessione delle agevolazioni industriali ex lege n. 488/1992;

     Vista la successiva delibera del 22 dicembre 1998, con la quale è stato prorogato al 31 gennaio 1999, il termine per la formazione della graduatoria concernente i patti territoriali di cui alla predetta delibera del 9 luglio 1998;

     Considerato che la legge finanziaria 1999 prevede, in tabella C, l'assegnazione diretta al Ministero dell'industria, di lire 1.000 miliardi per il 1999, al fine di poter fronteggiare, in tempi certi e con procedure trasparenti, la domanda di sostegno alle imprese, con positive ricadute di ordine occupazionale già nel breve-medio periodo;

     Ritenuto a tal fine di dover assegnare al Ministero dell'industria un importo complessivo di lire 3.500 miliardi - comprendente la predetta assegnazione diretta di lire 1.000 miliardi - per la concessione delle agevolazioni ex lege n. 488/1992, assicurando in tale ambito la copertura finanziaria delle domande relative al secondo bando dell'anno 1998, per un importo di lire 3.000 miliardi;

     Ritenuto inoltre opportuno, a parziale modifica del punto 1.1.1. della delibera del 9 luglio 1998, prevedere, nel limite delle risorse assegnate a ciascuna regione per il finanziamento delle iniziative industriali ex lege n. 488/1992, la preventiva copertura, da parte del Ministero dell'industria, della quota nazionale delle misure, così come previste dal quadro comunitario di sostegno 1994-1999 (obiettivo 1) e dai documenti unici di programmazione (obiettivi 2 e 5b);

     Ritenuto di disporre assegnazioni a favore di altre tipologie di intervento del pari idonee ad attivare in tempi brevi rilevanti risvolti occupazionali e/o a favore di tipologie per le quali l'iter istruttorio è particolarmente avanzato;

     Ritenuto di prevedere un ulteriore specifico finanziamento per la riqualificazione dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, anche al fine di assicurare flussi costanti di risorse che garantiscano continuità alla realizzazione di un'opera da considerare strategica per il rilancio del Mezzogiorno;

     Ritenuto di quantificare gli importi ritenuti necessari per far fronte agli oneri di cofinanziamento di progetti alimentati con risorse comunitarie;

     Ritenuto, nel quadro di un'azione organica di sostegno delle aree depresse, di assicurare continuità rispetto alle linee definite nelle precedenti delibere di riparto dei finanziamenti riservati a dette aree, tenendo conto delle evoluzioni in atto legate in particolare alle esigenze del decentramento ormai in fase di avanzata attuazione, dando adeguato risalto agli istituti di regolamentazione complessiva dei rapporti tra Governo nazionale e singola regione quali soggetti paritari di diritto;

     Ritenuto pertanto di finalizzare, nel quadro delle intese istituzionali di programma, le risorse destinate ad ulteriori programmi infrastrutturali, idonei a creare le condizioni per uno stabile sviluppo delle aree depresse anche nel medio-lungo periodo;

     Ritenuto che gli specifici stanziamenti per le aree depresse non possano costituire l'unico riferimento per le politiche di sviluppo di tali aree, ma, proprio in funzione del riequilibrio, debbano accentuare il carattere di aggiuntività rispetto alle ordinarie risorse di bilancio;

     Ritenuto che, con l'impostazione su base regionale del bilancio dello Stato, si potrà disporre, a partire dal corrente esercizio, di un quadro informativo circa le modalità di utilizzo anche degli stanziamenti ordinari di bilancio;

     Ritenuto che, nell'ambito delle aree depresse, particolare attenzione debba essere riservata alle regioni dell'obiettivo 1, che sono caratterizzate anche dalle maggiori carenze infrastrutturali rispetto alle altre aree del centro nord del Paese;

     Su proposta del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica;

 

Delibera:

 

     1. L'importo complessivo di lire 11.100 miliardi di cui alle premesse è assegnato, per il periodo 1999-2001, secondo l'articolazione, per tipologia di spesa e per annualità, indicata nel prospetto allegato che costituisce parte integrante della presente delibera.

     2. A parziale modifica del punto 1.1.1. della delibera del 9 luglio 1998, ai fini della formazione delle graduatorie a partire dal secondo bando dell'anno 1998 della legge n. 488/1992, il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - fermi restando i criteri di attribuzione delle risorse tra gli aggregati territoriali dell'obiettivo 1 e delle restanti aree agevolabili, nonché quelli di utilizzo delle eventuali economie di spesa e di riparto degli eventuali residui - provvede, nei limiti delle risorse assegnate a ciascuna regione, alla preventiva copertura della quota nazionale delle misure riferite agli interventi di cui alla stessa legge, così come previste dal quadro comunitario di sostegno 1994-1999 e dai documenti unici di programmazione nelle aree obiettivi 2 e 5b.

     Il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, per la copertura finanziaria delle domande relative al secondo bando dell'anno 1998 utilizza una quota di lire 3.000 miliardi a carico dell'assegnazione complessiva di lire 3.500 miliardi disposta con la presente deliberazione a favore dello stesso Ministero.

 

 

ALLEGATO

 

     RIPARTIZIONE NUOVE RISORSE AREE DEPRESSE L.F. 1999 (TAB. C)

     PERIODO 1999-2001

 

Tipologia di intervento

Assegnazione

1999

2000

2001

 

totale

 

 

 

 

 

 

 

Lire (Mld.)

(Euro × 1.000)

Lire (Mld.)

(Euro × 1.000)

Lire (Mld.)

(Euro × 1.000)

Lire (Mld.)

(Euro × 1.000)

Agevolazioni industriali (ex lege n. 488/1992)

3.500

1.807.599

(*) 1.000

516.456

1.250

645.571

1.250

645.571

Agevolazioni ricerca

500

258.228

100

51.645

200

103.291

200

103.291

Programmazione negoziata (patti e contratti, inclusa sicurezza)

2.000

1.032.913

200

103.291

900

464.811

900

464.811

Promozione imprese e politiche lavoro

400

206.582

50

25.822

100

51.645

250

129.114

Infrastrutture (ricomprese nelle intese)

3.500

1.807.599

400

206.582

1.550

800.508

1.550

800.508

Salerno-Reggio (inclusa sicurezza)

700

361.519

100

51.645

300

154.937

300

154.937

Cofinanziamento progr. comunitari 94-99

500

258.228

50

25.822

250

129.114

200

103.291

Totale

11.100

5.732.668

1.900

981.263

4.550

2.349.877

4.650

2.401.523

 

(*) L'importo di lire 1.000 miliardi per il 1999 viene assegnato in tab. C (L.F. 1999), direttamente al Ministero dell'industria.