§ 98.1.36213 - Circolare 7 agosto 1996, n. 491 .
Valutazione degli alunni della scuola elementare e dell'istruzione secondaria di primo grado.


Settore:Normativa nazionale
Data:07/08/1996
Numero:491

§ 98.1.36213 - Circolare 7 agosto 1996, n. 491 .

Valutazione degli alunni della scuola elementare e dell'istruzione secondaria di primo grado.

 

Emanata dal Ministero della pubblica istruzione.

 

 

Ai Provveditori agli Studi 

 

Loro sedi 

 

Al Sovrintendente scolastico 

 

Per la provincia di Bolzano 

 

All'Intendente scolastico per 

 

La scuola in lingua tedesca di Bolzano 

 

All'Intendente scolastico per la 

 

Scuola delle località ladine Bolzano 

 

Al Sovrintendente scolastico per 

 

La provincia di Trento 

 

e, per conoscenza  

 

Ai Sovrintendenti degli uffici 

 

Scolastici regionali 

 

Loro sedi 

 

Al Sovrintendente agli studi 

 

Per la regione autonoma della 

 

Valle d'Aosta Aosta 

 

All'Assessore alla pubblica istruzione 

 

Della regione Sicilia 

 

Via Notarbartolo, 17 Palermo 

 

Agli irrsae 

 

Loro sedi 

 

Alle segreterie tecniche regionali 

 

Degli Ispettori tecnici 

 

Loro sedi 

 

Alla segreteria tecnica centrale 

 

Degli Ispettori tecnici 

 

 

1. Premessa.

Dall'emanazione della legge n. 517 del 1977 ad oggi l'approccio alla valutazione nella scuola dell'obbligo è positivamente cambiato. Accanto alla funzione certificativa si è andata sempre più affermando la funzione regolativa in grado di consentire, sulla base delle informazioni via via raccolte, un continuo adeguamento delle proposte di formazione alle reali esigenze degli alunni e ai traguardi programmati per il miglioramento dei processi e dei risultati, sollecitando, altresì, la partecipazione degli alunni e delle famiglie al processo di educazione.

I modelli e gli strumenti di valutazione, fin qui elaborati con sostenuti ritmi di cambiamento e arricchimento, poggiano su presupposti teorici e pedagogici tuttora validi, ma lasciano aperte alcune rilevanti questioni, emerse anche dalle azioni di monitoraggio condotte.

Si è rilevata, infatti, la necessità di:

- distinguere tra funzione certificativo-comunicativa e funzione didattico-formativa della valutazione;

- ridurre il carico di lavoro redazionale che pesa sull'insegnante, con evidenti diseconomie nella distribuzione degli impegni professionali;

- garantire chiarezza alle informazioni valutative destinate agli alunni e alle loro famiglie.

In attesa di una revisione globale del sistema di valutazione nella scuola dell'obbligo, connessa al riordino del sistema di istruzione, è sembrato opportuno a questo Ministero operare già per l'anno scolastico 1996/97 al fine di migliorare gli strumenti di certificazione e di comunicazione con gli studenti e le famiglie anche nella prospettiva dell'autonomia.

 

 

2. I modelli di valutazione.

Per rispondere alle esigenze sopraindicate sono stati predisposti gli allegati modelli di valutazione per la Scuola Elementare e per la Scuola Secondaria di 1° Grado, secondo una prospettiva di coerenza e di continuità.

Fermi restando i presupposti teorici della valutazione, vengono introdotte alcune semplificazioni per alleggerire le procedure operative e per rendere più efficace la comunicazione.

I modelli predisposti, costituiti di tre sezioni, sono in corso di stampa presso il Poligrafico dello Stato e saranno messi tempestivamente a disposizione dei Provveditorati agli Studi.

a) Frontespizio

Vengono riportati i dati relativi all'istituzione scolastica e all'alunno, unitamente all'attestazione di ammissione alla classe successiva o all'esame finale.

b) Rilevazione degli apprendimenti - Giudizi per discipline

Ciascun insegnante esprimerà, nel rispetto dei principi di collegialità, trimestralmente o quadrimestralmente (a seconda dell'ordine di istruzione e delle decisioni del collegio dei docenti) un giudizio sintetico, che testimoni il livello di apprendimento raggiunto dall'alunno nelle diverse discipline previste dal curricolo scolastico.

Tra le possibili soluzioni, la scelta adottata di esprimere il giudizio sintetico con la formulazione: ottimo, distinto, buono, sufficiente, non sufficiente, è stata determinata, anche, dall'esigenza di garantire una coerenza con quanto in vigore per gli esami di licenza della scuola secondaria di 1° grado.

Tale giudizio rappresenta la sintesi delle valutazioni espresse sulla base degli indicatori/criteri riportati nei due modelli e negli strumenti di registrazione interna adottati autonomamente da ciascun collegio.

Per ogni riquadro relativo a ciascuna disciplina o insegnamento è disponibile uno spazio per gli eventuali adattamenti degli indicatori/criteri allo scopo di rispondere alle esigenze degli alunni che si trovano in particolari situazioni di apprendimento ed un altro per eventuali osservazioni.

Il riquadro non intestato viene utilizzato per la valutazione degli apprendimenti nella 2° lingua straniera, da parte delle scuole medie che hanno attivato progetti di sperimentazione autorizzati ai sensi dell'art. 278 del D.Lgs. n. 297 del 1994.

c) Valutazione sul livello globale di maturazione

L'insieme delle osservazioni iniziali e continue di tutti i docenti registrate con gli strumenti interni, l'analisi dei processi di apprendimento, le decisioni prese in merito a interventi individualizzati per il miglioramento dei risultati, costituiscono il fondamento per la valutazione da riportare nel quadro finale. Si tratta in sostanza, di un profilo dinamico conclusivo (di periodo o di anno), che evidenzi i progressi ottenuti rispetto al livello di partenza, gli interessi manifestati e le attitudini promosse, nonché le eventuali distanze degli apprendimenti dell'alunno dai traguardi comuni, al fine di progettare nuove azioni da intraprendere.

 

 

3. L'organizzazione delle attività di valutazione.

È responsabilità del collegio dei docenti nell'ambito della propria autonomia progettuale e di organizzazione dell'attività educativa e didattica, scegliere, adottare o costruire strumenti interni che abbiano carattere funzionale rispetto all'attività di valutazione e, più in generale, alla qualità dell'azione educativa. In particolare sono da privilegiare scelte e soluzioni, che consentano flessibilità e semplicità di uso ed evitino dispersioni di risorse.

Si richiama l'importanza della rilevazione della situazione iniziale di ciascun alunno nelle dimensioni cognitiva, affettiva e relazionale e delle conseguenti proposte di interventi individualizzati atti a valorizzare le potenzialità dell'allievo e a soddisfare i bisogni riscontrati.

È evidente, in ogni modo, che la valutazione degli apprendimenti debba scaturire da un insieme di prove di verifica riferite agli indicatori/criteri che hanno fino ad oggi orientato le procedure di programmazione e di valutazione e che rappresentano, comunque, i presupposti indispensabili per un giudizio progressivo ed articolato.

Tali informazioni andranno sinteticamente riportate nei documenti di programmazione del consiglio di classe e di team secondo le modalità che ciascuna istituzione scolastica riterrà più opportune e saranno comunicate ai genitori degli alunni nel corso degli incontri periodici scuola-famiglia.

In particolare, al fine di migliorare la qualità della valutazione e l'efficacia della comunicazione alle famiglie e agli alunni, sembra opportuno che ogni singola istituzione scolastica attivi un processo di ricerca in merito sia ai diversi aspetti delle prove di verifica (attendibilità e validità) sia ai criteri di valutazione delle prove stesse e all'elaborazione del giudizio complessivo.

I modelli di valutazione saranno redatti in un'unica copia, da consegnare alla famiglia al termine dell'anno scolastico. Da questo originale sarà ricavata, a cura della segreteria, copia conforme per le esigenze documentali.

Alla segreteria compete, inoltre, la compilazione dei modelli circa i dati di natura amministrativa. In ogni caso potranno essere utilizzate procedure informatiche.

 

 

4. La comunicazione alle famiglie.

La necessaria compartecipazione dei genitori e degli alunni al processo educativo è garantita a un'informazione adeguata sull'intero percorso di insegnamento-apprendimento e sui risultati conseguiti. Ciascun istituto, sulla base delle decisioni assunte a livello collegiale, promuoverà forme e occasioni molteplici di incontro per facilitare il rapporto comunicativo e informativo tra scuola e famiglia, che non sarà pertanto ridotto ai soli momenti formali.

È intento di questo Ministero procedere ad un approfondimento delle questioni afferenti alla valutazione in campo educativo e didattico, attraverso la promozione di ricerche specifiche e con la raccolta di proposte ed orientamenti avanzati dagli insegnanti e dalle scuole sulla base della loro attività e di significative esperienze realizzate.

Le Direzioni Generali interessate ed il Servizio ispettivo tecnico assicureranno articolate azioni di sostegno (iniziative di formazione, di assistenza tecnica e monitoraggio) finalizzate allo sviluppo di una cultura valutativa in grado di migliorare l'azione didattico-educativa.

Il Ministro

 

 

Allegato

Ministero della Pubblica Istruzione

 

 

Scuola Media [1]  

 

 

(Denominazione) 

 

 

 

(Comune - Frazione) 

 

(Provincia) 

 

 

(Via o Piazza) 

(N. ) 

Scheda personale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per l'anno scolastico 

 

 

dell'alunn 

 

nat 

 

a  

 

(prov 

 

.) 

il 

 

indirizzo 

 

iscritto alla classe  

 

sezione  

 

 

 

Attestato [2] 

Visti la valutazione e il giudizio finale deliberati dal Consiglio di classe 

l'alunno  

 

 

 

, lì 

 

 

 

Timbro 

Firma del Preside 

 

 

Della 

 

 

 

Scuola 

 

Note:

[1] Indicare se Statale, pareggiata, legalmente riconosciuta, (se legalmente riconosciuta, indicare gli estremi del decreto ministeriale)

[2] Vedi art. 177, comma 7 del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297

[3] Scrivere per esteso la dizione valida:

- "è stato ammesso alla classe .......";

- "non è stato ammesso alla classe .......";

- "è stato ammesso all'esame di licenza";

- "non è stato ammesso all'esame di licenza";

Ove occorra:

- "è prosciolto dall'obbligo scolastico ai sensi dell'art. 112 del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297".

Giudizi per disciplina:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I Trimestre 

II Trimestre 

III Trimestre 

Italiano: comprensione della lingua orale e scritta; produzione nella lingua orale e scritta; conoscenza delle funzioni e della struttura della lingua, anche nei suoi aspetti storico-evolutivi; conoscenza ed organizzazione dei contenuti.  

 

[°] 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

 

 

Storia, Educazione Civica conoscenza degli eventi storici; capacità di stabilire relazioni tra fatti storici; comprensione dei fondamenti e delle istituzioni della vita sociale, civile e politica; comprensione ed uso dei linguaggi e degli strumenti specifici 

 

[°] 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

 

 

Geografia conoscenza dell'ambiente fisico e umano, anche attraverso l'osservazione; uso degli strumenti propri della disciplina; comprensione delle relazioni tra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche ed economiche, comprensione ed uso del linguaggio specifico 

 

[°] 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

 

 

Lingua Straniera comprensione della lingua orale e scritta; produzione nella lingua orale e scritta; conoscenza ed uso delle strutture e funzioni linguistiche; conoscenza della cultura e della civiltà. : 

 

[°] 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

 

 

Scienze Matematiche: conoscenza degli elementi specifici della disciplina, osservazione di fatti; individuazione e applicazione di relazioni, proprietà, procedimenti; identificazione e comprensione di problemi, formulazione di ipotesi e di soluzioni e loro verifica; comprensione ed uso dei linguaggi specifici 

 

[°] 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

 

 

Chimiche, Fisiche e Naturali: conoscenza degli elementi propri delle discipline; osservazione di fatti e fenomeni, anche con l'uso degli strumenti; formulazione di ipotesi e loro verifica, anche sperimentale, comprensione ed uso dei linguaggi specifici 

 

[°] 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

 

 

Educazione Tecnica: osservazione ed analisi della realtà tecnologica considerata in relazione con l'uomo e l'ambiente; progettazione, realizzazione e verifica di esperienze operative; conoscenze tecniche e tecnologiche; comprensione ed uso dei linguaggi specifici. : 

 

[°] 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

 

 

Educazione Artistica: capacità di vedere-osservare e comprensione ed uso dei linguaggi visivi specifici; conoscenza ed uso delle tecniche espressive; produzione e rielaborazione dei messaggi visivi; lettura di documenti del patrimonio culturale ed artistico 

 

[°] 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

 

 

Educazione Musicale: comprensione ed uso dei linguaggi specifici; espressione vocale ed uso di messi strumentali, capacità di ascolto e comprensione dei fenomeni sonori e dei messaggi musicali; rielaborazione personale di materiali sonori 

 

[°] 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

 

 

Educazione Fisica: consolidamento e coordinamento degli schemi motori di base (abilità motorie, motricità espressiva); potenziamento fisiologico (mobilità articolare, forza, velocità, resistenza); conoscenza degli obiettivi e delle caratteristiche proprie delle attività motorie; conoscenza delle regole nella pratica ludica e sportiva 

 

[°] 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

 

 

Nota:

[°] Giudizio sintetico: ottimo, distinto, buono, sufficiente, non sufficiente

Valutazione Sul Livello Globale Di Maturazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I Trimestre 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il presidente del consiglio di classe 

Firma di uno dei genitori o di chi ne fa le veci 

 

(per presa conoscenza) 

 

 

 

 

II Trimestre 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il presidente del consiglio di classe 

Firma di uno dei genitori o di chi ne fa le veci 

 

(per presa conoscenza)  

 

 

 

 

III Trimestre 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il presidente del consiglio di classe 

Firma di uno dei genitori o di chi ne fa le veci 

 

(per presa conoscenza)  

 

Nota:

[°] La valutazione di fine anno deve terminare con il giudizio di ammissione o non ammissione alla classe successiva o all'esame di licenza media

Ministero della Pubblica Istruzione

Nota per la valutazione relativa all'insegnamento

Della religione cattolica

(da allegare alla scheda personale, per informazione alle famiglie)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per l'anno scolastico 

 

 

Scuola Media [1]  

 

 

(Denominazione) 

 

 

 

(Comune - Frazione) 

 

(Provincia) 

 

 

(Via o Piazza) 

(N. ) 

 

Per l'anno scolastico 

 

 

dell'alunn 

 

nat 

 

a  

 

(prov 

 

.) 

il 

 

indirizzo 

 

iscritto alla classe  

 

sezione  

 

 

 

 

I trimestre 

II trimestre 

III trimestre 

[°] 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Firma insegnante) 

(Firma insegnante) 

(Firma insegnante) 

Timbro 

Visto del preside 

Timbro 

Visto del preside 

Timbro 

Visto del preside 

Della 

o di un docente 

Della 

o di un docente 

Della 

o di un docente 

scuola 

delegato 

scuola 

delegato 

scuola 

delegato 

Nota:

[°] Giudizio sintetico: ottimo, distinto, buono, sufficiente, non sufficiente.

Ministero Della Pubblica Istruzione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Circolo didattico 

 

Comune 

 

Prov 

 

 

numero  

intitolazione 

 

 

 

sigla 

Scuola Elementare (canc. dic. che non interessa) 

Statale 

Parificata 

 

 

 

Intitolazione  

 

Comune 

 

Prov 

 

Anno scolastico  

199 

 

/ 

199 

 

 

Classe 

 

Sezione 

 

sigla 

 

 

 

Alunn 

 

 

cognome 

nome 

 

nato il 

 

a 

 

(Prov 

 

) 

 

 

 

Documento Di Valutazione 

 

 

 

Attestato 

L'alunn 

 

ha frequentato la classe  

 

elementare e [°]  

 

 

 

(Timbro della scuola) 

Il Direttore Didattico 

 

 

 

 

Nota:

[°] Scrivere per esteso la dizione valida: "è stato ammesso alla .... classe elementare"; ovvero: "è stato ammesso al successivo grado dell'istruzione obbligatoria". "non è stato ammesso alla .... classe elementare"; ovvero: "non è stato ammesso al successivo grado dell'istruzione obbligatoria".

1 - Rilevazione Degli Apprendimenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I Quadrimestre 

II Quadrimestre 

Lingua Italiana: ascoltare, comprendere e comunicare oralmente; leggere e comprendere testi di tipo diverso; produrre e rielaborare testi scritti; riconoscere le strutture della lingua e arricchire il lessico 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

Lingua Straniera ascoltare e comprendere semplici messaggi; leggere e comprendere brevi testi; saper sostenere una facile conversazione utilizzando un lessico gradualmente più ampio 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

Matematica riconoscere, rappresentare e risolvere problemi; padroneggiare abilità di calcolo orale e scritto; operare con figure geometriche, grandezze e misure; utilizzare semplici linguaggi logici e procedure informatiche 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

Scienze osservare, porre domande, fare ipotesi e verificarle; riconoscere e descrivere fenomeni fondamentali del mondo fisico, biologico e tecnologico; progettare e realizzare esperienze concrete ed operative 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

Storia, Geografia, Studi Sociali. Orientarsi e collocare nello spazio e nel tempo fatti ed eventi, conoscere, ricostruire e comprendere eventi e trasformazioni storiche osservare, descrivere e confrontare paesaggi geografici con l'uso di carte e rappresentazioni conoscere e comprendere regole e forme della convivenza democratica e della organizzazione sociale, anche in rapporto a culture diverse 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

Educazione all'immagine produrre messaggi con l'uso di linguaggi, tecniche e materiali diversi; leggere e comprendere immagini di diverso tipo 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

Educazione al Suono e alla Musica ascoltare, analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicali; esprimersi con il canto e semplici strumenti 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

Educazione Motoria padroneggiare abilità motorie di base in situazioni diverse; partecipare alle attività di gioco e di sport, rispettandone le regole 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

NOTA:

[°] Giudizio sintetico: Ottimo, Distinto, Buono, Sufficiente, Non Sufficiente

2. - Valutazione Dei Progressi nell'apprendimento e nello Sviluppo Personale e Sociale dell'Alunno

 

 

 

 

 

 

 

Valutazione intermedia 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Firma degli insegnanti di classe 

Firma di uno dei genitori o di chi ne fa le veci 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Valutazione Finale 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Firma degli insegnanti di classe 

Firma di uno dei genitori o di chi ne fa le veci 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ministero Della Pubblica Istruzione 

Nota per la valutazione relativa all'insegnamento della Religione Cattolica

(da allegare al documento di valutazione, per l'informazione alle famiglie)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Circolo didattico 

 

Comune 

 

Prov 

 

 

numero  

intitolazione 

 

 

 

sigla 

Scuola Elementare (canc. dic. che non interessa) 

Statale 

Parificata 

 

 

 

Intitolazione  

 

Comune 

 

Prov 

 

Anno scolastico  

199 

 

/ 

199 

 

 

Classe 

 

Sezione 

 

sigla 

 

 

 

Alunn 

 

 

cognome 

nome 

 

nato il 

 

a 

 

(Prov 

 

) 

 

 

 

Conoscere espressioni, documenti, in particolare la Bibbia, e contenuti essenziali della religione cattolica. Riconoscere, rispettare ed apprezzare i valori religiosi ed etici nella esistenza delle persone e nella storia dell'umanità 

I quadrimestre 

II quadrimestre 

[°] 

[°] 

 

 

 

 

 

data 

 

 

data 

 

Firma dell'insegnante 

 

Firma dell'insegnante 

 

 

 

Firma di uno dei genitori o di chi ne fa le veci 

 

Firma di uno dei genitori o di chi ne fa le veci 

 

 

 

Nota:

[°] Giudizio sintetico: Ottimo, Distinto, Buono, Sufficiente, Non Sufficiente