§ 98.1.37611 - Circolare 4 aprile 1997, n. 95/S .
Autocertificazione definitiva e temporanea - Art. 18 della legge 7 agosto 1990, n. 241 - Legge 4 gennaio 1968, n. 15 - D.P.R. 25 gennaio [...]


Settore:Normativa nazionale
Data:04/04/1997
Numero:95

§ 98.1.37611 - Circolare 4 aprile 1997, n. 95/S .

Autocertificazione definitiva e temporanea - Art. 18 della legge 7 agosto 1990, n. 241 - Legge 4 gennaio 1968, n. 15 - D.P.R. 25 gennaio 1994, n. 130 - Integrazione circolare n. 100/S del 25 giugno 1994 .

 

Emanata dal Ministero delle finanze.

 

I - Premessa

In attesa della riforma complessiva delle procedure di certificazione nell'ambito della pubblica amministrazione, l'eliminazione di ogni ostacolo, sia organizzativo che amministrativo, è da considerarsi un punto fermo nella prospettiva del conseguimento di quei principi di efficienza, efficacia ed economicità ai quali deve essere improntata l'azione amministrativa a norma della legge n. 241 del 1990 e del decreto legislativo n. 29 del 1993.

L'impegno assunto dall'Amministrazione nel semplificare la propria attività richiede, peraltro, una attenzione costante ed una concreta collaborazione da parte dei dipendenti Uffici affinché alle oggettive esigenze di prelievo corrisponda un rinnovato atteggiamento di "consenso" da parte dei contribuenti.

In tale prospettiva i cittadini devono essere considerati alla stregua di ordinari consumatori del "prodotto fisico" ai quali, nell'adempimento dei loro obblighi e nell'esercizio dei loro diritti, l'Amministrazione è tenuta ad assicurare il proprio costante impegno nell'attuazione dei principi di trasparenza e di efficacia.

È quindi assolutamente necessario che nei rapporti tra i contribuenti e l'Amministrazione finanziaria - che sono stati sempre contrassegnati da difficoltà di dialogo - si affermi un principio più "democratico" che consenta il sorgere di rapporti meno conflittuali.

Un passaggio fondamentale nella complessiva opera di miglioramento del rapporto tra l'Amministrazione ed i contribuenti è rappresentato dalle norme in materia di "autocertificazione" di cui alla legge 4 gennaio 1968, n. 15, dall'art. 18 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e dal D.P.R. 25 gennaio 1994, n. 130.

Come è noto, le concrete misure organizzative in materia di "autocertificazione" a norma dell'art. 18, commi 2 e 3, della legge n. 241 del 1990, sono già state attuate dall'Amministrazione finanziaria con la circolare n. 100/S del 25 giugno 1994.

Tuttavia, la scarsa cognizione dei meccanismi applicativi dell'"autocertificazione" da parte di chi ne deve dare concreta attuazione, l'insufficiente opera di informazione istituzionale e anche la mancata conoscenza delle citate norma di legge da parte degli stessi cittadini, hanno certamente concorso alla limitata diffusione delle notevoli possibilità di "snellimento" dell'attività amministrativa che "l'autocertificazione" offre agli operatori, siano essi pubblici dipendenti o privati cittadini.

Si reputa opportuno, pertanto, richiamare l'attenzione su taluni aspetti della materia di che trattasi allo scopo di meglio chiarirne la portata applicativa o, comunque, ritenuti meritevoli di particolare approfondimento.

La presente circolare è quindi principalmente finalizzata ad integrare la circolare n. 100/S del 25 giugno 1994 la quale, peraltro, - laddove non espressamente modificata - si intende riconfermata nella sua efficacia e validità.

 

 

II - L'autocertificazione

L'autocertificazione fa riferimento al diritto che l'ordinamento giuridico riconosce al cittadino di comprovare determinati fatti, stati o qualità personali attraverso dichiarazioni rese alla Pubblica Amministrazione in luogo delle normali certificazioni.

Tale istituto giuridico consente, come è di tutta evidenza, una notevole semplificazione dei rapporti tra la P.A. e i soggetti con i quali essa viene a contatto.

Nel particolare ambito operativo dell'Amministrazione finanziaria, ad un rapporto fondato sostanzialmente sullo scarso "credito" finora accordato ai contribuenti, le disposizioni in materia di "autocertificazione" sostituiscono un criterio di relazione basato sulla fiducia, fino a prova del contrario, nelle dichiarazioni rese dai contribuenti stessi.

La più ampia applicazione delle norme in argomento determinerebbe - oltre alla semplificazione procedimentale alla quale si è già fatto cenno - anche ulteriori vantaggi che possono ricondursi, sostanzialmente, ad:

- una riduzione dei costi (diretti ed indiretti) sostenuti dai contribuenti in conseguenza della minore produzione di atti e certificati;

- un risparmio della stessa Amministrazione finanziaria per quanto attiene al più efficiente utilizzo di personale;

- una maggiore rapidità nell'espletamento delle funzioni svolte.

Le "dichiarazioni" possono essere presentate anche contestualmente all'istanza od alla domanda prodotta dall'interessato allo scopo di ottenere l'emissione di un determinato atto o provvedimento dell'Amministrazione. In tal caso, le dichiarazioni possono essere allegate all'istanza compilando, preferibilmente, i modelli già predisposti.

Le dichiarazioni devono essere sottoscritte dall'interessato in presenza del dipendente dell'Amministrazione finanziaria addetto.

Il "responsabile del procedimento", individuato a norma dell'art. 5 della legge n. 241 del 1990, è in ogni caso competente a ricevere la dichiarazione o la documentazione ed a provvedere alla relativa autenticazione. Con l'autenticazione" il funzionario competente a ricevere la documentazione conferisce pubblica fede alla sottoscrizione della dichiarazione.

Anche gli stranieri extracomunitari possono utilizzare l'autocertificazione, mentre per quel che concerne i cittadini comunitari si applicano le stesse modalità previste per i cittadini italiani ove esistano disposizioni, anche regolamentari, di maggior favore per quest'ultima categoria di cittadini.

II.1 - Autocertificazione temporanea

L'art. 3 della legge n. 15 del 1968 prevede le dichiarazioni temporaneamente sostitute dalle normali certificazioni.

Questo tipo di dichiarazione ha valore temporale limitato, nel senso che serve esclusivamente per l'ammissione ad un procedimento amministrativo il quale, ove l'iter si conclude per l'interessamento, deve essere completato - prima del provvedimento conclusivo - dalla documentazione richiesta.

Pertanto, l'Amministrazione non può emettere un provvedimento favorevole solo sulla base delle dichiarazioni rese prima della presentazione dei normali certificati ma può, legittimamente, pronunciarsi in senso negativo entro un termine congruo rispetto alla conclusione del relativo procedimento.

Con il D.P.R. 25 gennaio 1994, n. 130, è stato emanato il regolamento recante norme attrattive della legge 4 gennaio 1968, n. 15, con particolare riferimento all'art. 3 e ad altre disposizioni in materia di dichiarazioni sostitutive. Tale regolamento individua una serie di fatti, stati e qualità personali per i quali è ammessa, in luogo della prescritta documentazione, una dichiarazione temporaneamente sostitutiva. Si rinvia, al riguardo, all'art. 2, comma 2, del citato regolamento.

L'invio a produrre la documentazione definitiva (Allegato A) deve essere effettuato per iscritto, individualmente e personalmente, e dovrà contenere l'indicazione di un congruo termine (da commisurare al termine di conclusione del relativo procedimento) per la presentazione della documentazione.

II.1.1. - Modelli per autocertificazione temporanea

A completamento della circolare n. 100/S del 25 giugno 1994, si allega alla presente il modello (Allegato B) relativo ai casi di "autocertificazione temporanea" di cui all'art. 2, comma 2, del D.P.R. 26 febbraio 1994, n. 130.

Non sembra superfluo ribadire che, ai sensi dell'art. 4, comma 1, del D.P.R. n. 130 del 1994, la certificazione definitiva dovrà essere richiesta dall'ufficio competente prima dell'emissione del provvedimento favorevole all'interessato.

È altresì opportuno ricordare che in caso di mendacio è fatto obbligo al responsabile del procedimento cui la dichiarazione è diretta, di porre in essere gli adempimenti necessari all'applicazione delle sanzioni penali di cui all'art. 26 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, nei confronti del dichiarante.

II.2 - Autocertificazione definitiva

L'elenco delle certificazioni che possono essere sostituite definitivamente da una dichiarazione dell'interessato è contenuto nell'art. 2 della citata legge n. 15 del 1968. Si rinvia, al riguardo, alla circolare n. 100/S del 25 giugno 1994 di questo Segretario generale.

L'elenco è tassativo nel senso che può essere ampliato solo da specifiche disposizioni di legge (per esempio, ai fini dell'ottenimento di benefici o vantaggi non tributari previsti da leggi speciali, i certificati rilasciati dagli Uffici dell'Amministrazione finanziaria attestanti i redditi possono essere sostituti da autocertificazioni a norma dell'art. 24 della legge 13 aprile 1977, n. 114 e dell'articolo unico della legge 31 ottobre 1978, n. 709.)

II.2.1 - Modelli per autocertificazione definitiva

Al fine di evitare gli abusi ed irregolarità, si allegano anche nuovi modelli (Allegati B1, B2, B3, B4, B5, B6) per l'autocertificazione definitiva che sostituiscono quelli allegati alla citata circolare n. 100/S del 25 giugno 1994.

La modifica può rilevare, a cui occorre prestare una particolare attenzione, consiste nel dover procedere alla cancellazione delle dichiarazioni che non interessano.

 

 

III - Dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà

L'art. 4 della legge n. 15 del 1968 disciplina le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà concernenti fatti, stati e qualità ed ogni altro avvenimento giuridicamente rilevante (il cui verificarsi deve essere provato con atti notori), che siano a diretta conoscenza dell'interessato.

È importante sottolineare quanto segue:

- la dichiarazione deve essere "resa" personalmente dall'interessato e dal medesimo sottoscritta;

- i fatti, gli stati o le qualità personali che costituiscono il contenuto della dichiarazione devono essere a "conoscenza diretta" dell'interessato. Deve quindi trattarsi di cognizione personale ed immediata di stati e qualità personali ovvero di conoscenza derivante dalla circostanza di aver assistito o partecipato ai fatti che sono oggetto della dichiarazione sostitutiva. Non può, viceversa, trattarsi di conoscenza acquisita da attività informativa altrui. È pertanto priva di rilevanza giuridica l'eventuale dichiarazione resa su fatti di cui il dichiarante abbia avuto notizia da terze persone o dai normali mezzi di informazione;

- la dichiarazione deve essere resa "dinanzi" al funzionario abilitato a riceverla.

Dal disposto della norma si ricava che al dipendente che riceve la dichiarazione è affidato il solo compito di autenticare la sottoscrizione del dichiarante.

Tuttavia, l'interpretazione può conforme alla ratio della norma consente da seguire la prassi che vede il soggetto interessato dichiarare verbalmente al dipendente dell'Amministrazione addetto il contenuto della sua dichiarazione e quest'ultimo, ove ne ravvisi la necessità, provvedere anche a scrivere quanto il primo afferma.

Si ricorda, infine, che l'art. 30, comma 2, della legge n. 241 del 1990 prevede il divieto di esigere "atti di notorietà" in luogo della "dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà" prevista dall'art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, quando si tratti di provare qualità personali, stati o fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato.

 

 

IV - Responsabilità del dipendente che riceve la dichiarazione

Si ricorda, preliminarmente, che la legge 4 gennaio 1968, n. 15, attribuisce ai cittadini veri e propri diritti soggettivi nei confronti dell'amministrazione. Pertanto, la mancata accettazione della dichiarazione sostituiva di certificazione, senza che sussistano irregolarità o falsità della stessa, costituisce violazione ai doveri d'ufficio.

L'art. 24 della legge n. 15 del 1968 stabilisce che la P.A. e i suoi dipendenti sono esenti da responsabilità per gli atti emanati sulla base delle dichiarazioni mendaci dell'interessato.

Tuttavia la norma fa salvi i casi di dolo o colpa grave del funzionario che riceve la dichiarazione. Vi è pertanto una presunzione di responsabilità a carico di quest'ultimo che può manifestarsi solo nel caso in cui l'interessato riesca a dimostrare che il dipendente lo ha indotto in errore con raggiro per ottenere la dichiarazione da cui è scaturito l'atto ovvero una dichiarazione di versa d quella voluta e che avrebbe dato luogo ad un diverso atto.

 

 

V - Responsabilità del dichiarante

Qualora le dichiarazioni previste dagli artt. 2, 3 e 4 della legge n. 15 del 1968 presentino delle irregoralità rilevabili d'ufficio, non costituenti falsità, oppure siano incomplete, ovvero la documentazione esibita ai sensi dell'art. 4 del D.P.R. n. 130 del 1994 sia irregolare o non conforme alla precedente dichiarazione, il funzionario competente a ricevere la documentazione ne dà comunicazione all'interessato entro 7 giorni dalla presentazione della dichiarazione o, rispettivamente, della documentazione. L'interessato è tenuto alla regolarizzazione o al completamento della dichiarazione o della documentazione.

In caso di mendacio, la rettifica non è consentita ed il provvedimento favorevole al dichiarante non può essere emanato. In tal ipotesi è fatto obbligo al responsabile del procedimento, cui al dichiarazione è diretta, di porre in essere gli adempimenti necessari all'applicazione della disposizione di cui all'art. 26 della legge n. 15 del 1968.

 

 

VI - Trattamento fiscale

Si ritiene opportuno ribadire che le dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 2 e 4 della legge n. 15 del 1968 (ossia le dichiarazioni sostitutive di certificazione e le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà) sono esenti dall'imposta di bollo, mentre è soggetta a tale imposta l'autenticazione delle sottoscrizioni delle dichiarazioni in questione.

Peraltro, ai sensi dell'art. 23 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, nel testo modificato dall'art. 8 della legge 11 maggio 1971, n. 390, se l'atto sostitutivo con la dichiarazione è esente da bollo, anche l'autenticazione della sottrazione della dichiarazione sostitutiva è esente da bollo.

Conseguentemente, le istruzioni in merito già impartite vanno intese - come, peraltro, già precisato nella circolare n. 90/S - nel senso che l'autenticazione della sottoscrizione della dichiarazione sostitutiva è esente da imposta di bollo ove la certificazione sostitutiva sia a sua volta esente da bollo.

 

 

VII - Monitoraggio applicazione legge n. 241 del 1990

Si allegano alla presente anche le schede (Allegati C1 e C2) che dovranno essere compilate dagli Uffici in indirizzo al fine di consentire allo scrivente, in attesa della relativa procedura informatizzata, un adeguato monitoraggio dell'applicazione dei principi contenuti nella legge 7 agosto 1990, n. 241, nell'ambito dell'Amministrazione finanziaria.

Le suddette schede, una volta compilate, saranno inviate dall'ufficio interessato alla struttura di vertice, centrale o periferica, da cui il dipendente, la quale provvederà a raccogliere ed a trasmetterle al Segretario generale.

A parziale modifica delle istruzioni contenute nella più volte citata circolare n. 100/S del 25 giugno 1994 (che, ad ogni buon fine, parimenti si allega), agli Organi e gli Uffici di vertice, centrali e periferici, dovranno far pervenire - al termine di ogni semestre (entro i mesi di luglio e gennaio) - una relazione sull'applicazione della legge n. 241 del 1990 nell'ambito delle competenze loro attribuite dalla legge e dai regolamenti.

Le schede e le relazioni dovranno essere inviate al Segretario generale a partire dal primo semestre del 1997.

È infine opportuno ribadire che i soggetti interessati hanno la possibilità di segnalare a questo Segretario generale (Ufficio centrale per l'informazione del contribuente) eventuali casi di inadempienze, ritardi ed omissioni o, comunque, la presenza di particolari problematiche nella materia di che trattasi.

Nel confidare nella massima e fattiva collaborazione da parte degli Organi e degli Uffici in indirizzo, si ricorda che i medesimi - anche in base alle istruzioni contenute nella circolare 20 dicembre 1988, n. 26779 del Dipartimento della funzione pubblica - sono tenuti a realizzare le più opportune iniziative di carattere organizzativo e funzionale finalizzate a dare concreta applicazione alle vigenti disposizioni in materia di "autocertificazione", nonché a pubblicizzare i contenuti fondamentali delle norme in parola utilizzando ogni vincolo informativo.

 

 

Allegato A

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

n. protocollo 

 

 

Ministero delle finanze 

(Richiesta di documenti ai sensi dell'art. 4 del D.P.R. 25 gennaio 1994, n. 130) 

 

 

 

Al Sig. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ufficio dell'Amministrazione 

 

 

 

codice fiscale del richiedente 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OGGETTO: Richiesta di documenti ex art. 4 del D.P.R. 25 gennaio 1994, n. 130 - procedimento di 

 

 

Con riferimento amministrativo di cui all'oggetto e relativo all'istanza avanzata dalla S.V. in data 

 

n. prot. 

 

del 

 

quest [1] 

 

al fine del rilascio del relativo provvedimento, inviata la S.V. a presentare - a pena di decadenza - entro il 

termine di 

 

alla data di ricezione della presente, i seguenti documenti: 

 

1. 

 

2. 

 

3. 

 

4. 

 

5. 

 

6. 

 

 

Qualora la documentazione di cui sopra venga inviata a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, si rende noto alla S.V. che ai fini dell'utile presentazione della documentazione stessa farà fede la data del timbro postale di spedizione. 

 

 

 

Luogo e data 

 

 

Timbro dell'ufficio 

IL [2] 

 

 

 

 

__________ 

[1] Indicare l'unità organizzativa o la struttura il cui dirigente ha la competenza di emettere il provvedimento finale. 

[2] Indicare nome, cognome e qualifica del "responsabile del procedimento". 

 

 

Allegato B

 

 

 

n. pratica 

 

 

Ministero delle finanze 

 

 

Ufficio di 

 

 

Modello per dichiarazione temporaneamente sostitutiva

(art. 3, legge 4 gennaio 1968, n. 15 e art. 2, comma 2, D.P.R. 25 gennaio 1994, n. 130)

L'interessato può dichiarare ai sensi dell'art. 2, comma 2, lettera da "a" ad "n" del D.P.R. 25 gennaio 1994, n. 130, i seguenti stati, fatti o qualità personali:

lett. a):

1. di essere in possesso del titolo di studio di:

2. di essere in possesso della qualifica professionale di:

3. di aver partecipato ai seguenti corsi di studio o di istruzione professionale:

- e di aver conseguito il seguente risultato degli esami finali dei corsi stessi:

4. di aver conseguito il titolo:

- di specializzazione in:

- di abilitazione in:

- di preparazione in:

- di formazione in:

- di aggiornamento in:

- di perfezionamento in:

- di qualificazione tecnica in:

lett. b):

5. di aver consentito i seguenti esiti nella partecipazione a concorsi;

6. di aver conseguito le seguenti borse di studio;

lett. c):

7. di esercitare la seguente professione:

8. di aver prestato le seguenti attività lavorative:

9. di aver svolto i seguenti incarichi:

10. di essere stato destinato nelle seguenti sedi di servizio:

11. di essere:

- apprendista in:

- tirocinante in:

- pratica professionale di:

12. di aver esaurito il periodo di

- apprendista in

- tirocinio in

- pratica professionale di:

13. di essere praticante per l'esercizio della professione di:

14. di essere disoccupato

15. di essere pensionato con la seguente categoria di pensione:

16. di essere studente

17. di essere casalinga

lett. d):

18. di essere in possesso della qualità di:

- erede di: (indicare cognome, nome luogo e data di nascita e di morte del de cuius)

- di legatario di:

- proprietario di:

- locatore di:

- e di percepire il canone annuo di L. (indicare l'ammontare in cifre ed in lettere)

- affittuario di:

- e di corrispondere il canone annuo di L. (indicare l'ammontare in cifre ed in lettere)

19. quanto segue in tema di costruzione, traslazione o estinzione della proprietà o di altri diritti reali su beni immobili o mobili registrati:

lett. e):

20. di essere il legale rappresentante di:

21. di essere il tutore di:

22. di essere il curatore di:

lett. f):

23. di avere assolto i seguenti obblighi contributivi: con l'ammontare del tributo assolto di L. (indicare l'importo in cifre ed in lettere)

24. di essere in possesso del seguente:

- numero di codice fiscale.

- numero di partita IVA

lett. g):

25. di essere iscritto presso la seguente associazione di categoria, ente o servizio provato (al di fuori di albi o elenchi tenuti dalla pubblicazione amministrazione)

lett. h):

26. di essere in possesso dello stato di volontario in servizio civile

27. di essere in possesso dello stato di espatriato

28. di essere in possesso dello stato di imbarcato su navi mercantili

lett. i):

29. di essere invalido riconosciuto con la seguente qualifica, tipo, classe o natura dell'invalidità:

lett. l):

30. di aver sostenuto le seguenti spese, ovvero danni subiti e relativi rimborsi e risarcimenti:

31. di aver ricevuto il seguente contributo:

32. di aver contratto un prestito o mutuo con istituiti di credito o enti pubblici (indicare l'ente o l'istituto) di L. (indicare l'ammontare complessivo in cifre e lettere)

33. di essere debitore ovvero credito di L. (indicare l'importo) nei confronti dell'Amministrazione che riceve la presente dichiarazione:

lett. m):

34. di essere titolare della seguente licenza, autorizzazione amministrativa e consimili atti di assenso:

lett. n):

35. di vivenza a carico di:

36. di esistenza in vita

RICEVUTA DI DICHIARAZIONE TEMPORANEAMENTE SOSTITUTIVA

Attenzione

In caso di dichiarazione mendace si può incorrere in responsabilità penalmente sanzionabile

 

n. pratica 

 

Avvertenze importanti

Ai sensi del 1° comma dell'art. 4 del D.P.R. n. 130 del 1994, la documentazione definitiva verrà richiesta dall'Amministrazione finanziaria all'interessato prima di emettere il provvedimento al medesimo favorevole. L'invio a produrre la documentazione verrà effettuato per iscritto con l'indicazione di un termine congruo per la presentazione della documentazione.

Ai sensi del 1° comma dell'art. 5 del citato decreto, qualora le dichiarazioni presentino delle irregolarità rilevabili d'ufficio, non costituenti falsità, oppure siano incomplete o la documentazione esibita sia irregolare o non conforme alla precedente dichiarazione, l'Amministrazione dà comunicazione all'interessato di tali irregolarità entro 7 giorni dalla presentazione della dichiarazione o della documentazione. In caso di mendacio la rettifica non è consentita ed il provvedimento non può essere emanato; in tal caso, è fatto obbligo al responsabile del procedimento a cui la dichiarazione è diretta di porre in essere gli adempimenti necessari all'applicazione delle sanzioni penali di cui all'art. 26 della legge n. 15 del 1968 nei confronti del dichiarante.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il sottoscritto 

 

nato 

 

a 

 

il 

 

e residente in 

 

 

codice fiscale 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DICHIARA 

(vedere l'elenco a retro) (3) 

 

 

 

 

 

Il sottoscritto, consapevole delle responsabilità penali in caso di dichiarazione mendace, si impegna a trasmettere la documentazione definitiva su richiesta dell'Amministrazione finanziaria prima che la stessa emetta il provvedimento favorevole. 

 

luogo e data 

 

 

firma per esteso e leggibile del dichiarante 

 

 

 

(apporre la firma davanti al pubblico ufficiale) 

 

 

 

 

Riservato all'ufficio 

 

 

 

 

timbro lineare dell'ufficio dell'Amministrazione finanziaria 

 

 

Ai sensi dell'art. 20 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 e dell'art. 3, comma 1, del D.P.R. 26 febbraio 1994, n. 130, attesto che la sottoscrizione delle dichiarazioni di cui sopra è stata apposta in mia presenza dal  

dichiarante, identificato con documento 

 

emesso da 

 

il 

 

preventivamente ammonito sulle responsabilità anche penali, cui può andare incontro in caso di dichiarazione mendace. 

 

 

 

 

Luogo e data 

 

 

timbro dell'ufficio 

il 

 

 

 

 

 

 

firma per esteso e leggibile del pubblico 

 

ufficiale che riceve la dichiarazione  

 

(cognome, nome e qualifica) 

" 

 

 

Ufficio di 

 

 

 

 

 

Per ricevute della dichiarazione TEMPORANEAMENTE sostitutiva inerente 

 

 

 

resa dal Sig. 

 

nato a 

 

il 

 

 

 

 

 

n. pratica 

 

 

timbro dell'ufficio 

il 

 

 

 

 

luogo e data 

 

 

firma per esteso e leggibile del pubblico  

 

 

 

ufficiale che riceve la dichiarazione 

 

 

(cognome, nome e qualifica) 

 

 

Allegato B/1

 

n. pratica 

 

Ministero delle finanze

Dichiarazione sostitutiva di certificazioni

(Artt. 2 e 8 della legge n. 151 del 1968 - Art. 18 della legge n. 241 del 1990 - D.P.R. n. 130 del 1994)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ufficio di 

 

 

 

Il sottoscritto 

cognome 

 

nome 

 

 

 

 

 

cod. fisc. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nato a 

 

prov. 

 

sesso (M o F) 

 

il 

 

attualmente residente a 

 

prov. 

 

indirizzo 

 

c.a.p. 

 

telefono n.  

 

documento di riconoscimento 

 

rilasciato da 

 

assistito dal Curatore 

(compilare in caso di dichiarazione rese dall'interessato assistito dal curatore) 

cognome 

 

nome 

 

 

 

 

 

cod. fisc. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nato a 

 

prov. 

 

sesso (M o F) 

 

il 

 

attualmente residente a 

 

prov. 

 

indirizzo 

 

c.a.p. 

 

rilasciato da 

 

estremi del provvedimento di curatela 

 

 

Dichiara 

 

(Attenzione: Cancellare o annerire le caselle relative alle dichiarazioni che NON interessano) 

 

1. 

di essere nato in data o luogo sopra riportati 

 

 

2. 

di essere residente nel luogo sopra riportato 

 

 

3. 

di aver risieduto nel Comune (o Stato estero) di [1] 

 

prov. di 

 

dal 

 

al 

 

 

4. 

di essere cittadino italiano secondo le risultanze del Comune di [2] 

 

prov. di 

 

 

 

5. 

di godere dei diritti politici 

 

 

6. 

di essere [3]:  

 

 

celibe/nubile 

 

coniugato/a con 

 

vedovo/a di 

 

 

 

separato/a da 

 

divorziato/a da: 

 

 

dati anagrafici (cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza): 

 

 

 

 

7. 

di dare atto della propria esistenza in vita 

 

 

8. 

che il figlio (cognome e nome) 

 

è nato il 

 

nel Comune di 

 

prov. di 

 

9. 

che il (cognome e nome) 

 

nato a 

 

prov.  

 

il 

 

relazione di parentela con il dichiarante 

 

è deceduto il 

 

nel Comune di 

 

prov. 

 

10. 

di essere nella seguente posizione agli effetti degli obblighi militari di leva [4]: 

 

 

11. 

di essere iscritto nel seguente Albo e Elenco tenuto dalla Pubblica Amministrazione: 

 

n. iscrizione 

 

 

n. iscrizione 

 

 

 

 

12. 

che la famiglia convivente del dichiarante si compone di (indicare cognome, nome, relazione 

di parentela, data e luogo di nascita) 

 

Luogo e data 

 

il dichiarante [5] 

 

 

il Curatore [6] 

 

 

 

 

" 

 

 

 

 

 

 

RICEVUTA DI DICHIARAZIONE 

 

 

SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE 

 

 

ATTENZIONE 

 

 

In caso di dichiarazione mendace si può incorrere in responsabilità penalmente sanzionabile 

 

 

 

 

(riservato all'Ufficio che riceve la dichiarazione) 

 

Ufficio di 

 

 

 

Ai sensi dell'art. 20 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, attestato che la sottoscrizione della dichiarazione di cui ai numeri (cancellare o annerire le caselle non interessate): 

1 

 

2 

 

3 

 

4 

 

5 

 

6 

 

7 

 

8 

 

9 

 

10 

 

11 

 

12 

 

è stata apposta in mia presenza dal dichiarante sig. 

 

identificato con [7] 

 

e dal Curatore sig. 

 

identificato con 

 

preventivamente ammonito/i sulla responsabilità penale cui può/possono andare incontro in caso di dichiarazione mendace. 

 

 

 

 

Luogo e data 

 

 

timbro dell'ufficio 

il [8] 

 

 

 

 

 

 

 

 

" 

 

 

Ufficio di 

 

 

Per ricevuta delle dichiarazioni di sostitutive di certificazione relative ai numeri (cancellare o annerire le caselle non interessate): 

1 

 

2 

 

3 

 

4 

 

5 

 

6 

 

7 

 

8 

 

9 

 

10 

 

11 

 

12 

 

resa dal sig. 

 

nato a 

 

il 

 

residente in 

 

tel. 

 

 

n. pratica 

 

luogo e data 

 

il [9] 

 

 

 

 

 

 

timbro dell'ufficio 

 

 

 

 

 

___________ 

[1] Da compilare nel caso di norme che prevedano tale indicazione. 

[2] I nati in Italia e residenti all'estero devono indicare il Comune di nascita. I nati all'estero e residenti all'estero devono precisare a quale titolo sono cittadini italiani. I nati ed i residenti all'estero devono indicare in luogo del Comune di nascita e/o di residenza, lo Stato estero e devono lasciare in bianco la provincia. 

[3] Barrare la casella che interessa. 

[4] Congedo illimitato, esonerato, ecc. 

[5] Firma per esteso e leggibile apposta dinanzi all'addetto. 

[6] Firma per esteso e leggibile apposta dinanzi all'addetto. 

[7] Estremi del documento ovvero generalità testimoni e loro documenti ovvero conoscenza diretta. 

[8] Cognome, nome e qualifica dell'addetto all'autenticazione della firma. 

[9] Cognome, nome e qualifica dell'addetto allo sportello. 

 

 

Allegato B/2

 

n. pratica 

 

Ministero delle finanze

Dichiarazione sostitutiva di certificazioni rese dal genitore o dal tutore

(Artt. 2 e 8 della legge n. 151 del 1968 - Art. 18 della legge n. 241 del 1990 - D.P.R. n. 130 del 1994)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ufficio di 

 

 

 

Il sottoscritto 

cognome 

 

nome 

 

 

cod. fisc. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nato a 

 

prov. 

 

sesso (M o F) 

 

il 

 

attualmente residente a 

 

prov. 

 

indirizzo 

 

c.a.p. 

 

telefono n.  

 

documento di riconoscimento 

 

rilasciato da 

 

nella qualifica di: 

 

genitore 

 

tutore (estremi di provvedimento di tutela 

 

) di: 

cognome 

 

nome 

 

 

cod. fisc. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nato a 

 

prov. 

 

sesso (M o F) 

 

il 

 

attualmente residente a 

 

prov. 

 

indirizzo 

 

c.a.p. 

 

rilasciato da 

 

 

Dichiara che il predetto 

 

(Attenzione: Cancellare o annerire le caselle relativa alle dichiarazioni che NON interessano) 

 

1 

è nato in data o luogo sopra riportati 

 

 

2 

è residente nel luogo sopra riportato 

 

 

3 

ha risieduto nel Comune (o Stato estero) di [1] 

 

prov. di 

 

dal 

 

al 

 

4. 

è cittadino italiano secondo le risultanze del Comune di [2] 

 

prov. di 

 

 

5. 

gode dei diritti politici 

 

 

6. 

è [3]:  

 

 

celibe/nubile 

 

coniugato/a con 

 

vedovo/a di 

 

 

 

separato/a da 

 

divorziato/a da: 

 

 

dati anagrafici (cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza): 

 

 

 

 

7. 

è tuttora vivente 

 

 

8. 

ha avuto la nascita del figlio (cognome e nome) 

 

in data 

 

nel Comune di 

 

prov. di 

 

9. 

ha avuto la perdita per decesso del (cognome e nome) 

 

nato a 

 

prov. 

 

il 

 

relazione di parentela 

 

deceduto il 

 

nel Comune di 

 

prov. 

 

10. 

è nella seguente posizione agli effetti degli obblighi militari di leva [4]: 

 

 

11. 

è iscritto nel seguente Albo e Elenco tenuto dalla Pubblica Amministrazione: 

 

n. iscrizione 

 

 

n. iscrizione 

 

 

12. 

che la famiglia convivente del dichiarante si compone di (indicare cognome, nome, relazione 

di parentela, data e luogo di nascita) 

 

Luogo e data 

 

il dichiarante [5] 

 

 

" 

 

 

(riservato all'Ufficio che riceve la dichiarazione) 

 

Ufficio di 

 

 

 

Ai sensi dell'art. 20 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, attestato che la sottoscrizione della dichiarazione di cui ai numeri (cancellare o annerire le caselle non interessate): 

 

1 

 

2 

 

3 

 

4 

 

5 

 

6 

 

7 

 

8 

 

9 

 

10 

 

11 

 

12 

 

è stata apposta in mia presenza dal dichiarante sig. 

 

identificato con [6] 

 

preventivamente ammonito/i sulla responsabilità penale cui può/possono andare incontro in caso di dichiarazione mendace. 

 

 

 

Luogo e data 

 

 

timbro dell'ufficio 

il [7] 

 

 

 

 

 

" 

 

 

Ufficio di 

 

 

 

Per ricevuta delle dichiarazioni di sostitutive di certificazione relative ai numeri (cancellare o annerire le caselle non interessate): 

1 

 

2 

 

3 

 

4 

 

5 

 

6 

 

7 

 

8 

 

9 

 

10 

 

11 

 

12 

 

resa dal sig. 

 

nato a 

 

il 

 

residente in 

 

tel. 

 

 

n. pratica 

 

luogo e data 

 

il [8] 

 

 

 

 

 

 

timbro dell'ufficio 

 

 

 

 

 

__________ 

[1] Da copiare nel caso di norme che prevedono tale indicazione. 

[2] I nati in Italia e residenti all'estero devono indicare il Comune di nascita. I nati all'estero e residenti all'estero devono precisare a quale titoli sono cittadini italiani. I nati ed i residenti all'estero devono indicare in luogo del Comune di nascita e/o di residenza, lo Stato estero e devono lasciare in bianco la provincia. 

[3] Barrare la casella che interessa. 

[4] Congedo illimitato, esonerato, ecc. 

[5] Firma per esteso e leggibile apposta dinanzi all'addetto. 

[6] Estremi del documento ovvero generalità testimoni e loro documenti ovvero conoscenza diretta. 

[7] Cognome, nome e qualifica dell'addetto all'autenticazione della firma. 

[8] Cognome, nome e qualifica dell'addetto allo sportello. 

 

 

Allegato B/3

 

n. pratica 

 

Ministero delle finanze

Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà

(Artt. 2 e 8 della legge n. 151 del 1968 - Art. 18 della legge n. 241 del 1990 - D.P.R. n. 130 del 1994)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ufficio di 

 

 

 

Il sottoscritto 

cognome 

 

nome 

 

 

cod. fisc. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nato a 

 

prov. 

 

sesso (M o F) 

 

il 

 

attualmente residente a 

 

prov. 

 

indirizzo 

 

c.a.p. 

 

telefono n.  

 

documento di riconoscimento 

 

rilasciato da 

 

assistito dal Curatore 

(in caso di dichiarazione rese dall'interessato assistito dal curatore) 

cognome 

 

nome 

 

 

cod. fisc. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nato a 

 

prov. 

 

sesso (M o F) 

 

il 

 

attualmente residente a 

 

prov. 

 

indirizzo 

 

c.a.p. 

 

rilasciato da 

 

estremi del provvedimento di curatela 

 

Avanti al Pubblico Ufficiale 

Cognome 

 

nome 

 

qualifica 

 

Dichiara: 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

letto, confermato e sottoscritto 

 

Luogo e data 

 

il dichiarante [1] 

 

 

il Curatore [1] 

 

" 

 

 

 

RICEVUTA DI DICHIARAZIONE 

 

 

SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETÀ 

 

 

ATTENZIONE 

 

 

In caso di dichiarazione mendace si può incorrere in responsabilità penalmente sanzionabile 

 

 

n.b. I nati e/o residenti all'estero devono indicare in luogo del Comune di nascita o residenza lo Stato estero 

e devono lasciare in bianco la provincia. 

 

 

(riservato all'Ufficio che riceve la dichiarazione) 

 

Ufficio di 

 

 

Attesto che il dichiarante sig. 

 

identificato con [2] 

 

e dal Curatore sig. 

 

identificato con 

 

ha/hanno sottoscritto in mia presenza la suddetta dichiarazione, preventivamente ammonito/i sulla responsabilità penale cui può/possono andare incontro in casi di dichiarazione mendace. 

 

 

 

 

Luogo e data 

 

 

timbro dell'ufficio 

il 

 

 

 

 

 

" 

 

 

Ufficio di 

 

 

Per ricevuta della dichiarazione sostitutiva 

 

resa dal sig. 

 

nato a 

 

il 

 

residente in 

 

tel. 

 

 

n. pratica 

 

luogo e data 

 

il [3] 

 

 

 

 

 

 

 

 

timbro dell'ufficio 

 

 

 

 

 

__________ 

[1] Firma per esteso e leggibile apposta dinanzi all'addetto. 

[2] Estremi del documento ovvero generalità testimoni e loro documenti ovvero conoscenza diretta. 

[3] Cognome, nome e qualifica dell'addetto all'autenticazione della firma. 

 

 

Allegato B/4

 

n. pratica 

 

Ministero delle finanze

Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa dal genitore o dal tutore

(Artt. 2 e 8 della legge n. 151 del 1968 - Art. 18 della legge n. 241 del 1990 - D.P.R. n. 130 del 1994)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ufficio di 

 

 

 

Il sottoscritto 

cognome 

 

nome 

 

 

cod. fisc. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nato a 

 

prov. 

 

sesso (M o F) 

 

il 

 

attualmente residente a 

 

prov. 

 

indirizzo 

 

c.a.p. 

 

telefono n.  

 

documento di riconoscimento 

 

rilasciato da 

 

nella qualità di: 

 

genitore 

 

tutore (estremi di provvedimento di tutela 

 

) di: 

cognome 

 

nome 

 

 

cod. fisc. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nato a 

 

prov. 

 

sesso (M o F) 

 

il 

 

attualmente residente a 

 

prov. 

 

indirizzo 

 

c.a.p. 

 

rilasciato da 

 

avanti al pubblico ufficiale 

Cognome 

 

nome 

 

qualifica 

 

Dichiara: 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

letto, confermato e sottoscritto 

 

Luogo e data 

 

il dichiarante [1] 

 

 

" 

 

 

 

RICEVUTA DI DICHIARAZIONE 

 

 

SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETÀ 

 

 

ATTENZIONE 

 

 

In caso di dichiarazione mendace si può incorrere in responsabilità penalmente sanzionabile 

 

 

n.b. I nati e/o residenti all'estero devono indicare in luogo del Comune di nascita o residenza lo Stato estero 

e devono lasciare in bianco la provincia. 

 

 

(riservato all'Ufficio che riceve la dichiarazione) 

 

Ufficio di 

 

 

Attesto che il dichiarante sig. 

 

identificato con [2] 

 

ha sottoscritto in mia presenza la suddetta dichiarazione, preventivamente ammonito sulla responsabilità penale cui può andare incontro in casi di dichiarazione mendace. 

 

 

 

 

Luogo e data 

 

 

timbro dell'ufficio 

il [3] 

 

 

 

 

 

" 

 

 

Ufficio di 

 

 

Per ricevuta della dichiarazione sostitutiva 

 

resa dal sig. 

 

nato a 

 

il 

 

residente in 

 

tel. 

 

 

n. pratica 

 

luogo e data 

 

il [4] 

 

 

 

 

 

 

timbro dell'ufficio 

 

 

 

 

__________ 

[1] Firma per esteso e leggibile apposta dinanzi all'addetto. 

[2] Estremi del documento ovvero generalità testimoni e loro documenti ovvero conoscenza diretta. 

[3] Cognome, nome e qualifica dell'addetto all'autenticazione della firma. 

[4] Cognome, nome e qualifica dell'addetto allo sportello. 

 

 

Allegato B/5

 

n. pratica 

 

Ministero delle finanze

Trascrizione di dati concernenti stati e qualità personali

(Artt. 3, 6 e 5 della legge n. 151 del 1968 - Art. 18 della legge n. 241 del 1990 - D.P.R. n. 130 del 1994)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ufficio di 

 

 

 

Scopo della documentazione 

 

 

 

 

Titolare dei documenti esibiti 

 

cognome 

 

nome 

 

 

cod. fisc. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nato a 

 

prov. 

 

sesso (M o F) 

 

il 

 

attualmente residente a 

 

prov. 

 

indirizzo 

 

c.a.p. 

 

telefono n.  

 

documento di riconoscimento 

 

rilasciato da 

 

assistito dal Curatore 

(in caso di trascrizione di dati da documenti esibiti dall'interessato assistito dal curatore) 

cognome 

 

nome 

 

 

cod. fisc. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nato a 

 

prov. 

 

sesso (M o F) 

 

il 

 

attualmente residente a 

 

prov. 

 

indirizzo 

 

c.a.p. 

 

rilasciato da 

 

estremi del provvedimento di curatela 

 

 

Documenti esibiti dal titolare: 

 

1. documento: 

 

estremi: 

 

rilasciato da: 

 

il: 

 

2 documento: 

 

estremi: 

 

rilasciato da: 

 

il: 

 

3 documento: 

 

estremi: 

 

rilasciato da: 

 

il: 

 

4 documento: 

 

estremi: 

 

rilasciato da: 

 

il: 

 

 

dati risultati dai documenti esibiti dal titolare: 

 

1. Comune di nascita: 

 

prov. 

 

il 

 

2. Comune di nascita: 

 

prov. 

 

indirizzo 

 

c.a.p. 

 

 

3. stato civile (barrare la casella che interessa): 

 

celibe/nubile 

 

coniugato/a 

 

separato/a 

 

divorziato/a 

 

vedovo/a 

4. altri stati o qualità (indicare qualsiasi altro stato o qualità personale che può essere comprovata mediante 

esibizione di documenti rilasciati dalla pubblica amministrazione): 

 

 

" 

 

 

 

RICEVUTA DELLA TRASCRIZIONE DI DATI 

 

 

RISULTANTI DA DOCUMENTI ESIBITI 

 

 

ATTENZIONE 

 

 

In caso di dichiarazione mendace si può incorrere in responsabilità penalmente sanzionabile 

 

 

n.b. I nati e/o residenti all'estero devono indicare in luogo del Comune di nascita o residenza lo Stato estero 

e devono lasciare in bianco la provincia. 

 

 

riservato all'ufficio 

 

Il titolare dei documenti, sig. 

 

 

identificato con [1] 

 

 

ed il Curatore sig. 

 

 

identificato con 

 

 

 

è/sono stato/i da me preventivamente ammonito/i sulla responsabilità penale cui può/possono andare  

incontro in casi di esibizione di atto falso contenenti dati non più rispondenti a verità. 

 

Luogo e data 

 

 

 

 

 

 

(il titolare dei documenti esibiti) 

 

 

 

(il Curatore) 

 

 

 

 

 

 

timbro dell'ufficio 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il [2] 

 

" 

 

 

 

Ufficio di 

 

 

per ricevuta della trascrizione di dati rilasciati dai documenti esibiti dal sig. 

 

nato a 

 

il 

 

residente in 

 

indirizzo 

 

 

n. pratica: 

 

luogo e data 

 

il [3] 

 

__________ 

[1] Indicare tipo ed estremi del documento di identità ovvero le generalità dei testimoni egli estremi dei loro documenti di identità ovvero la conoscenza diretta. 

[2] Cognome, nome e qualifica dell'addetto all'autenticazione della firma. 

[3] Cognome, nome e qualifica dell'addetto allo sportello. 

 

 

Allegato B/6

 

n. pratica 

 

Ministero delle finanze

Trascrizione di dati concernenti stati e qualità personali da documenti esibiti dal genitore o dal tutore

(Artt. 3, 6 e 5 della legge n. 151 del 1968 - Art. 18 della legge n. 241 del 1990 - D.P.R. n. 130 del 1994)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ufficio di 

 

 

 

Scopo della documentazione 

 

 

 

 

Soggetto che esibisce i documenti 

 

cognome 

 

nome 

 

 

cod. fisc. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nato a 

 

prov. 

 

sesso (M o F) 

 

il 

 

attualmente residente a 

 

prov. 

 

indirizzo 

 

c.a.p. 

 

telefono n.  

 

documento di riconoscimento 

 

rilasciato da 

 

nella qualità di: 

 

genitore 

 

tutore 

estremi del provvedimento di tutela: 

 

del titolare dei documenti esibiti: 

cognome 

 

nome 

 

 

cod. fisc. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nato a 

 

prov. 

 

sesso (M o F) 

 

il 

 

attualmente residente a 

 

prov. 

 

indirizzo 

 

c.a.p. 

 

telefono 

 

documento di riconoscimento 

 

rilasciato da 

 

 

Documenti esibiti dal titolare: 

 

1. documento: 

 

estremi: 

 

rilasciato da: 

 

il: 

 

2 documento: 

 

estremi: 

 

rilasciato da: 

 

il: 

 

3 documento: 

 

estremi: 

 

rilasciato da: 

 

il: 

 

4 documento: 

 

estremi: 

 

rilasciato da: 

 

il: 

 

 

dati risultati dai documenti esibiti dal titolare: 

 

1. Comune di nascita: 

 

prov. 

 

il 

 

2. Comune di nascita: 

 

prov. 

 

indirizzo 

 

c.a.p. 

 

 

3. stato civile (barrare la casella che interessa): 

 

celibe/nubile 

 

coniugato/a 

 

separato/a 

 

divorziato/a 

 

vedovo/a 

4. altri stati o qualità (indicare qualsiasi altro stato o qualità personale che può essere comprovata mediante 

esibizione di documenti rilasciati dalla pubblica amministrazione): 

 

 

 

RICEVUTA DELLA TRASCRIZIONE DI DATI 

 

 

RISULTANTI DA DOCUMENTI ESIBITI 

 

 

ATTENZIONE 

 

 

In caso di dichiarazione mendace si può incorrere in responsabilità penalmente sanzionabile 

 

 

n.b. I nati e/o residenti all'estero devono indicare in luogo del Comune di nascita o residenza lo Stato estero 

e devono lasciare in bianco la provincia. 

 

riservato all'ufficio 

 

Il titolare dei documenti, sig. 

 

identificato con [1] 

ed il Curatore sig. 

 

identificato con 

 

è/sono stato/i da me preventivamente 

ammonito/i sulla responsabilità penale cui può/possono andare incontro in casi di esibizione di atto falso 

contenenti dati non più rispondenti a verità. 

 

Luogo e data 

 

 

 

 

 

 

 

 

(il titolare dei documenti esibiti) 

 

 

 

(il Curatore) 

 

 

 

 

 

 

timbro dell'ufficio 

 

 

 

 

 

 

Il [3] 

 

 

Ufficio di 

 

 

per ricevuta della trascrizione di dati rilasciati dai documenti esibiti dal sig. 

 

nato a 

 

il 

 

residente in 

 

indirizzo 

 

 

n. pratica: 

 

luogo e data 

 

il [3] 

 

__________ 

[1] Indicare tipo ed estremi del documento di identità ovvero le generalità dei testimoni egli estremi dei loro documenti di identità ovvero la conoscenza diretta. 

[2] Cognome, nome e qualifica dell'addetto all'autenticazione della firma. 

[3] Cognome, nome e qualifica dell'addetto allo sportello timbro dell'ufficio. 

 

 

Allegato C/1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ministero delle finanze 

Direzione regionale/compartimentale del 

 

Ufficio: 

 

 

 

Scheda per l'acquisizione di dati e notizie sull'applicazione negli Uffici dell'Amministrazione finanziaria della legge 7 agosto 1990, n. 241 (circolare n. 100/S/UCIP del 24 giugno 1994) 

 

Periodo dal: 

 

al 

 

 

Applicazione della legge 4 gennaio 1968, n. 15 e dell'art. 18 della legge n. 241 del 1990 (autocertificazione) 

 

- valutazione quantitativa del numero delle richieste di "autocertificazione" presentate dagli utenti in relazione all'affluenza complessiva agli sportelli 

 

 

Elevata 

 

Media 

 

Bassa 

 

Applicazione degli artt. 2 e 4 della legge n. 241 del 1990 (termini e responsabili del procedimento) 

 

- valutazione quantitativa del numero delle richieste presentate dagli utenti per conoscere ai sensi degli artt. 2 e 4 della legge n. 241 del 1990, i termini ed i responsabili dei procedimenti amministrativi e tributari 

 

 

Elevata 

 

Media 

 

Bassa 

 

Applicazioni degli artt. 22 e 24 della legge n. 241 del 1990 (diritto di accesso ai documenti amministrativi) 

 

- valutazione quantitativa delle richieste presentate dagli utenti, ai sensi dell'art. 2 della legge n. 241 del 1990, per esercitare il diritto di accesso 

 

 

Elevata 

 

Media 

 

Bassa 

 

 

Allegato C/2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ministero delle finanze 

Direzione regionale/compartimentale del 

 

 

Ufficio: 

 

 

 

Scheda per l'acquisizione di dati e notizie sull'applicazione negli Uffici dell'Amministrazione finanziaria della legge 7 agosto 1990, n. 241, (circolare n. 100/S/UCIP del 24 giugno 1994) 

 

Periodo dal: 

 

al 

 

 

Applicazione della legge 4 gennaio 1968, n. 15 dell'art. 18 della legge n. 241 del 1990 (autocertificazione) 

 

- valutazione quantitativa del numero delle richieste di "autocertificazione" presentate dagli utenti in relazione all'affluenza complessiva agli sportelli 

 

 

Elevata 

 

Media 

 

Bassa 

 

Applicazione degli artt. 2 e 4 della legge n. 241 del 1990 (termini e responsabili del procedimento) 

 

- valutazione quantitativa del numero delle richieste presentate dagli utenti per conoscere ai sensi degli artt. 2 e 4 della legge n. 241 del 1990, i termini ed i responsabili dei procedimenti amministrativi e tributari 

 

 

Elevata 

 

Media 

 

Bassa 

 

Applicazione degli artt. 22 e 24 della legge n. 241 del 1990 (diritto di accesso ai documenti amministrativi) 

 

- valutazione quantitativa delle richieste presentate dagli utenti, ai sensi dell'art. 2 della legge n. 241 del 1990, per esercitare il diritto di accesso 

 

 

Elevata 

 

Media 

 

Bassa