§ 38.10.415 - Del.CIPE 17 novembre 2006, n. 146.
Legge n. 443/2001 - Programma delle infrastrutture strategiche completamento dello schema idrico Basento-Bradano - attrezzamento settore G [...]


Settore:Normativa nazionale
Materia:38. Edilizia e urbanistica
Capitolo:38.10 lavori pubblici
Data:17/11/2006
Numero:146

§ 38.10.415 - Del.CIPE 17 novembre 2006, n. 146.

Legge n. 443/2001 - Programma delle infrastrutture strategiche completamento dello schema idrico Basento-Bradano - attrezzamento settore G (CUP G89J04000040001), assegnazione definitiva di contributo.

(G.U. 10 aprile 2007, n. 83 - S.O. n. 100)

 

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

 

     Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443, c.d. «legge obiettivo», e successive modifiche ed integrazioni, che, all'art. 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, demandando a questo comitato di approvare, in sede di prima applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001;

     Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all'art. 13, oltre a recare modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001, autorizza limiti d'impegno quindicennali per la progettazione e la realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo Comitato;

     Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, e successive modifiche ed integrazioni, attuativo dell'art. 1 della menzionata legge n. 443/2001 e le cui disposizioni sono state trasfuse nel decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

     Visti, in particolare, l'art. 1 della citata legge n. 443/2001, come modificato dall'art. 13 della legge n. 166/2002, e l'art. 163 del menzionato decreto legislativo n. 163/2006, che attribuiscono la responsabilità dell'istruttoria e la funzione di supporto alle attività di questo Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che può in proposito avvalersi di apposita «struttura tecnica di missione»;

     Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350, e visto in particolare l'art. 4, comma 176, che ha rifinanziato l'art. 13, comma 1, della citata legge n. 166/2002;

     Visto l'art. 39 del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51, in base al quale le quote dei limiti d'impegno autorizzati dall'art. 13, comma 1, della legge n. 166/2002, decorrenti dagli anni 2003 e 2004, non impegnate al 31 dicembre 2005, costituiscono economie di bilancio e sono reiscritte nella competenza degli esercizi successivi a quelli terminali dei rispettivi limiti;

     Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito nella legge 17 luglio 2006, n. 233, e recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri;

     Visto il decreto 20 marzo 2003, n. 5279, emanato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il quale una quota delle risorse stanziate dall'art. 13 della legge n. 166/2002 viene finalizzata ad attività di progettazione e visto il decreto 1° dicembre 2005, emanato del pari dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il quale la quota di limite di impegno di euro 35.150.000, già destinata ad attività di progettazione con il citato decreto n. 5279/2003, viene destinata all'esecuzione di lavori;

     Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n. 51/2002 supplemento ordinario), con la quale questo Comitato, ai sensi del più volte richiamato art. 1 della legge n. 443/2001, ha approvato il 1° Programma delle infrastrutture strategiche, che all'allegato 3 include, nell'ambito degli interventi per l'emergenza idrica nella Regione Basilicata, il «Completamento dello schema idrico Basento-Bradano - attrezzamento settore G»;

     Vista la delibera 19 dicembre 2002, n. 139 (Gazzetta Ufficiale n. 128/2003), con la quale all'intervento relativo all'«Acquedotto Frida, Sinni e Pertusillo: completamento impianto di potabilizzazione di Montalbano Jonico - 1° lotto funzionale» è stato assegnato l'importo complessivo di euro 16.000.000 in termini di volume di investimento, articolati in 8.000.000 di euro per l'anno 2003 e euro 8.000.000 per l'anno 2004;

     Vista la delibera 25 luglio 2003, n. 63 (Gazzetta Ufficiale n. 248/2003), con la quale questo Comitato ha formulato, tra l'altro, indicazioni di ordine procedurale riguardo alle attività di supporto che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è chiamato a svolgere ai fini della vigilanza sull'esecuzione degli interventi inclusi nel 1° Programma delle infrastrutture strategiche;

     Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 19 (Gazzetta Ufficiale n. 254/2004), con la quale questo Comitato - nel ripartire le risorse per le aree sottoutilizzate recate dall'art. 1 della legge 24 dicembre 2003, n. 350 (FAS) - ha riservato euro 1.130.000.000 alla «manovra di accelerazione del programma di infrastrutture strategiche nel Mezzogiorno», e vista la delibera 29 settembre 2004, n. 21 (Gazzetta Ufficiale n. 275/2004), con la quale questo Comitato ha finalizzato il suddetto importo di euro 1.130.000.000 redigendo la graduatoria degli interventi eleggibili a finanziamento in relazione ad un indicatore complesso, calibrato anche sullo stato di «maturazione» del progetto;

     Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 52 (Gazzetta Ufficiale n. 85/2005), con la quale è stato assegnato alla Regione Basilicata l'importo complessivo di euro 26.000.000, in termini di volume di investimento, articolati in euro 20.000.000 per l'anno 2005 e euro 6.000.000 per l'anno 2006 per la realizzazione delle «opere di captazione e protezione di sorgenti nel territorio di Lauria e costruzione delle relative opere acquedottistiche nelle Valli del Noce e del Sinni»;

     Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 53 (Gazzetta Ufficiale n. 106/2005), con la quale per la realizzazione delle «opere per l'integrazione delle condotte maestre, delle diramazioni, dei serbatoi e del completamento delle reti di distribuzione di alcuni abitati della Valle dell'Agri» è stato assegnato alla predetta Regione l'importo complessivo di euro 17.275.300, in termini di volume di investimento, articolati in euro 11.000.000 per l'anno 2005 e euro 6.275.300 per l'anno 2006;

     Vista la delibera 27 maggio 2005, n. 34 (Gazzetta Ufficiale n. 235/2005), con la quale questo comitato ha riservato - a valere sulle risorse per le aree sottoutilizzate di cui all'art. 1, comma 15, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 - ulteriori euro 637.500.000 alla «manovra di accelerazione del Programma delle infrastrutture strategiche nel Mezzogiorno»;

     Vista la delibera 29 luglio 2005, n. 98 (Gazzetta Ufficiale n. 245/2005), con la quale questo Comitato ha, tra l'altro, finalizzato le risorse di cui al comma precedente, nonchè l'85% di ulteriori euro 300.000.000 - già accantonati con la citata delibera n. 34/2005 e destinati genericamente al programma di accelerazione al finanziamento degli interventi riportati nell'allegato 1 alla delibera stessa sulla base di un indicatore analogo a quello già utilizzato per la formazione della graduatoria di cui alla delibera n. 21/2004, inserendo alla posizione settima l'intervento «Completamento dello schema idrico Basento-Bradano - attrezzamento settore G» e prevedendo, al punto 3.3, diversa destinazione dei fondi in presenza di circostanze tali da compromettere, per qualcuno di detti interventi, il rispetto delle previsioni di spesa formulate;

     Vista la delibera 29 marzo 2006, n. 75 (Gazzetta Ufficiale n. 197/2006), con la quale questo Comitato ha proceduto alla ricognizione delle risorse disponibili, e visto in particolare il punto 1.3.3, in base al quale il citato intervento è stato escluso dal finanziamento a carico del FAS ai sensi del disposto del punto 3.3 della predetta delibera n. 98/2005;

     Vista la delibera 29 marzo 2006, n. 107, in corso di pubblicazione, con la quale questo Comitato ha approvato il progetto definitivo del «Completamento dello schema idrico Basento-Bradano - attrezzamento settore G», individuando il soggetto aggiudicatore nella Regione Basilicata e fissando in euro 85.700.000 il «limite di spesa», ed ha assegnato all'opera in via programmatica - a valere sulle risorse ordinarie destinate all'attuazione del Programma delle infrastrutture strategiche dall'art. 13, comma 1, della legge n. 166/2002 - un contributo annuo massimo per quindici anni di euro 6.258.000, suscettibile di sviluppare un volume di investimenti di euro 70.000.000, subordinando la concessione definitiva di detto contributo alla presentazione, da parte del soggetto aggiudicatore, entro due mesi dalla pubblicazione della delibera, di un piano economico-finanziario aggiornato che presentasse la rimodulazione del progetto coerentemente con le disponibilità, comprensive dell'assegnazione in questione;

     Vista la nota 27 ottobre 2006, n. 15981, con la quale il Ministero delle infrastrutture ha, tra l'altro, trasmesso, con riferimento al «Completamento dello schema idrico Basento-Bradano - attrezzamento settore G», la relazione integrativa a seguito di quanto deliberato nella seduta del CIPE del 29 marzo 2006;

     Considerato che nella citata relazione il Ministero delle infrastrutture ha proposto la conferma del finanziamento assegnato in via programmatica nella seduta del 29 marzo 2006, nonchè la copertura della quota residua di fabbisogno, pari a euro 15.700.000, con i ribassi di gara relativi ad opere idriche inserite nel Programma delle infrastrutture strategiche e per le quali il soggetto aggiudicatore è stato individuato nella medesima Regione Basilicata; ribassi maturati su assegnazioni disposte a valere sia sulle risorse ex «legge obiettivo» sia sui fondi FAS;

     Considerato che, con nota 6 novembre 2006, n. 16318, il Ministero delle infrastrutture ha, tra l'altro, fornito chiarimenti in ordine al suddetto intervento, confermando la richiesta di procedere all'integrazione della copertura finanziaria con l'utilizzo delle «economie di gara», ma circoscrivendo la richiesta alle «economie» maturate a carico delle risorse ordinarie destinate all'attuazione del Programma;

     Considerato che, con nota 8 novembre 2006, n. 227691/7101, la Regione Basilicata ha meglio precisato l'entità delle economie di gara derivanti da assegnazioni disposte a carico della legge n. 166/2002 e successivi rifinanziamenti, quantificandole in complessivi euro 8.834.000, e si è impegnata a farsi carico della restante somma di euro 6.866.000, ma chiedendo nel contempo l'autorizzazione a trattenere le eventuali economie conseguenti ai ribassi d'asta realizzati in fase di aggiudicazione dei lavori relativi al «Completamento dello schema idrico Basento-Bradano - attrezzamento settore G» sino alla concorrenza del suddetto importo di 6.866.000 euro;

     Considerato che con nota 16 novembre 2006, n. 235046/7101, la Regione Basilicata ha precisato che la copertura dell'onere a proprio carico graverà sulle risorse rinvenienti annualmente dalla «compartecipazione all'aliquota del prodotto di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi estratti nella regione» (c.d. royalties petrolifere) iscritte sul capitolo di entrata 1300 del bilancio regionale, riservandosi di confermare tale impegno con apposita delibera alla prima seduta utile;

     Considerato che, nel corso dell'odierna seduta, il presidente della Regione Basilicata ha ribadito l'assicurazione a garantire l'importo residuo di euro 6.866.000 attraverso il bilancio regionale;

     Considerato che le «economie di gara» già maturate, come quantificate dalla Regione Basilicata, concernono gli interventi finanziati con le richiamate delibere nn. 139/2002, 52/2004 e 53/2004;

     Ritenuto che la soluzione da ultimo proposta sia condivisibile, in quanto riflette la diversa finalità e il diverso iter procedurale previsto per l'assegnazione di contributi a carico, rispettivamente, delle risorse ordinarie destinate all'attuazione del Programma e delle quote FAS riservate alla «manovra di accelerazione» del Programma stesso;

     Ritenuto, in relazione al diverso saggio di interesse praticato alla data odierna dalla Cassa depositi e prestiti rispetto a quello utilizzato il 29 marzo 2006, di formulare indicazioni per l'ipotesi che il contributo riservato all'intervento con la citata delibera n. 107/2006 sviluppi un volume di investimenti inferiore a quello allora stimato;

     Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture;

     Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze;

 

     Delibera:

 

     1. Assegnazione definitiva contributo.

     1.1 Per la realizzazione dell'intervento «Completamento dello schema idrico Basento-Bradano - attrezzamento settore G», è concesso in via definitiva alla Regione Basilicata il contributo annuo massimo, per quindici anni, di euro 6.258.000, già assegnato in via programmatica con delibera n. 107/2006, a valere sul limite d'impegno quindicennale decorrente dall'anno 2003, autorizzato dall'art. 13, comma 1, della legge n. 166/2002.

     1.2 Il suddetto contributo, al saggio di interesse attualmente praticato dalla Cassa depositi e prestiti, è suscettibile di sviluppare un volume di investimenti di euro 69.302.000. Qualora necessario, il soggetto aggiudicatore potrà procedere all'aggiudicazione dei lavori sulla base di un quadro economico rimodulato in modo da ridurre la voce «imprevisti» di un importo massimo di euro 698.000 ed è autorizzato, in tal caso, ad utilizzare i ribassi d'asta realizzati a seguito della gara sino alla concorrenza con il citato importo al fine di ricostituire la somma appostata, a titolo di imprevisti, nel quadro economico sottoposto a questo Comitato nella seduta del 29 marzo 2006.

     1.3 La concessione del contributo di cui al punto 1.1 è subordinata alla trasmissione da parte del soggetto aggiudicatore, entro trenta giorni dalla pubblicazione della presente delibera nella Gazzetta Ufficiale, di atto formale di impegno dell'importo di euro 6.866.000, di cui alle premesse, alla segreteria di questo Comitato, che provvederà a dare comunicazione al riguardo a questo Comitato stesso alla prima riunione successiva alla scadenza di detto termine.

 

     2. Utilizzo economie di gara.

     2.1 La Regione Basilicata è autorizzata ad utilizzare, per il completamento della copertura finanziaria dell'intervento di cui al punto 1, le «economie» conseguenti ai ribassi d'asta realizzati in sede di aggiudicazione dei lavori di realizzazione delle infrastrutture idriche di cui appresso per l'importo accanto a ciascuna voce specificato: # {acquedotto Frida, Sinni e Pertusillo: completamento impianto di potabilizzazione di Montalbano Jonico - 1° lotto funzionale} 1.100.000 euro  {opere acquedottistiche nelle Valli del Noce e del Sinni} 4.434.000 euro {acquedotto valle dell'Agri} 3.300.000 euro Totale .... 8.834.000 euro #

     2.2 Il contributo assegnato con delibera n. 139/2002 al primo degli interventi di cui al precedente punto 2.1, i «limiti di spesa» ed i contributi concessi alle altre due opere di cui al punto stesso - rispettivamente - con delibera n. 52/2004 e con delibera n. 53/2004 vengono corrispondentemente ridotti. La Regione Basilicata provvederà a far fronte, con proprie risorse, ad eventuali esigenze finanziarie che sopravvengano nella fase di esecuzione e collaudo dei relativi lavori.

 

     3. Clausole finali.

     Restano confermate le determinazioni adottate con la delibera n. 107/2006 non modificate con la presente delibera ed in particolare le determinazioni di cui al punto 3 (clausole finali) di detta delibera.