§ 2.7.211 - R.R. 27 aprile 2010, n. 2.
Modifiche al regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 (Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale) e [...]


Settore:Codici regionali
Regione:Lazio
Materia:2. assetto istituzionale e organizzazione amministrativa
Capitolo:2.7 ordinamento degli uffici e del personale
Data:27/04/2010
Numero:2


Sommario
Art. 1.  Modifiche all'articolo 4 del regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1
Art. 2.  Abrogazione dell'articolo 6 del r.r. 1/2002
Art. 3.  Modifica all'articolo 7 del r.r. 1/2002
Art. 4.  Modifica all'articolo 7 bis del r.r. 1/2002
Art. 5.  Modifica all'articolo 8 del r.r. 1/2002
Art. 6.  Modifiche all'articolo 9 del r.r. 1/2002
Art. 7.  Modifiche all'articolo 10 del r.r. 1/2002
Art. 8.  Modifica all'articolo 12 del r.r. 1/2002
Art. 9.  Modifica all'articolo 15 del r.r. 1/2002
Art. 10.  Modifica all'articolo 17 del r.r. 1/2002
Art. 11.  Modifiche all'articolo 20 del r.r. 1/2002
Art. 12.  Modifica all'articolo 30 del r.r. 1/2002
Art. 13.  Modifica all'articolo 31 del r.r. 1/2002
Art. 14.  Modifiche all'allegato A al r.r. 1/2002
Art. 15.  Modifiche all'allegato B al r.r. 1/2002
Art. 16.  Modifiche all'allegato BB al r.r. 1/2002
Art. 17.  Disposizioni di coordinamento
Art. 18.  Entrata in vigore


§ 2.7.211 - R.R. 27 aprile 2010, n. 2.

Modifiche al regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 (Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale) e successive modifiche.

(B.U. 28 aprile 2010, n. 16 - S.O. n. 84)

 

Art. 1. Modifiche all'articolo 4 del regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1

1. La lettera c) del comma 1 dell'articolo 4 del r.r. 1/2002 è abrogata.

2. Al comma 3 dell'articolo 4 del r.r. 1/2002 le parole: "dell'ufficio rapporti istituzionali del Vice Presidente" sono soppresse.

 

     Art. 2. Abrogazione dell'articolo 6 del r.r. 1/2002

1. L'articolo 6 del r.r. 1/2002 è abrogato.

 

     Art. 3. Modifica all'articolo 7 del r.r. 1/2002

1. Al comma 3 dell'articolo 7 del r.r. 1/2002 le parole da: "nonché di una struttura" a: "di cui all'articolo 17, comma 1, lettera c)" sono soppresse.

 

     Art. 4. Modifica all'articolo 7 bis del r.r. 1/2002

1. Al comma 3 dell'articolo 7 bis le parole: "Protezione civile-Attività della Presidenza" sono sostituite dalle seguenti: "Attività della Presidenza".

 

     Art. 5. Modifica all'articolo 8 del r.r. 1/2002

1. Al comma 2 dell'articolo 8 del r.r. 1/2002 le parole: "dell'Ufficio rapporti istituzionali del Vice Presidente," sono soppresse.

 

     Art. 6. Modifiche all'articolo 9 del r.r. 1/2002

1. Al comma 1 dell'articolo 9 del r.r. 1/2002 sono apportate le seguenti modifiche:

 

a) alla lettera a) le parole: "n. 95 unità" sono sostituite dalle seguenti: "n. 100 unità";

 

b) alla lettera b) le parole: "e n. 5 unità per l'Ufficio Rapporti istituzionali del Vice Presidente" sono soppresse.

 

2. Al comma 3 dell'articolo 9 del r.r. 1/2002 le parole: "e all'Ufficio Rapporti istituzionali del Vice Presidente" sono soppresse.

 

     Art. 7. Modifiche all'articolo 10 del r.r. 1/2002

1. Al comma 1 dell'articolo 10 del r.r. 1/2002 le parole: "l'incarico di capo dell'Ufficio Rapporti istituzionali del Vice Presidente è conferito con provvedimento della Giunta su proposta del Vice Presidente;" sono soppresse.

2. Al comma 8 dell'articolo 10 del r.r. 1/2002 il periodo: "Il capo dell'Ufficio Rapporti istituzionali presenta analoga relazione e nei medesimi termini al Vice Presidente." è soppresso.

 

     Art. 8. Modifica all'articolo 12 del r.r. 1/2002

1. Alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 12 del r.r. 1/2002 le parole: "e del capo dell'Ufficio Rapporti istituzionali del Vice Presidente per le rispettive strutture" sono sostituite dalle seguenti: "per la propria struttura".

 

     Art. 9. Modifica all'articolo 15 del r.r. 1/2002

1. Al comma 1 dell'articolo 15 le parole: ",del capo dell'Ufficio Rapporti istituzionali del Vice Presidente" sono soppresse.

 

     Art. 10. Modifica all'articolo 17 del r.r. 1/2002

1. Alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 17 del r.r. 1/2002 le parole: "in ventisei" sono sostituite dalle seguenti: "in venti".

 

     Art. 11. Modifiche all'articolo 20 del r.r. 1/2002

1. La lettera a) del comma 1 dell'articolo 20 del r.r. 1/2002 è sostituita dalla seguente:

"a) dipartimento "Istituzionale":

1) Direzione regionale "Attività della Presidenza";

2) Direzione regionale "Protezione civile";

3) Direzione regionale "Organizzazione e personale";

4) Direzione regionale "Enti locali e sicurezza";".

 

2. La lettera b) del comma 1 dell'articolo 20 del r.r. 1/2002 è sostituita dalla seguente:

"b) dipartimento "Territorio":

1) Direzione regionale "Piani e programmi di edilizia residenziale, terzo settore, servizio civile e tutela dei consumatori";

2) Direzione regionale "Trasporti";

3) Direzione regionale "Territorio e urbanistica";

4) Direzione regionale "Infrastrutture";

5) Direzione regionale "Ambiente";".

 

3. La lettera c) del comma 1 dell'articolo 20 del r.r. 1/2002 è sostituita dalla seguente:

 

"c) dipartimento "Economico e occupazionale":

1) Direzione regionale "Ragioneria generale";

2) Direzione regionale "Programmazione economica, economia e finanza";

3) Direzione regionale "Turismo";

4) Direzione regionale "Attività produttive";

5) Direzione regionale "Agricoltura";".

 

4. La lettera d) del comma 1 dell'articolo 20 del r.r. 1/2002 è sostituita dalla seguente:

 

"d) dipartimento "Sociale":

1) Direzione regionale "Programmazione sanitaria - Risorse umane e sanitarie";

2) Direzione regionale "Politiche della prevenzione e dell'assistenza sanitaria territoriale";

3) Direzione regionale "Politiche sociali e famiglia";

4) Direzione regionale "Formazione e lavoro";

5) Direzione regionale "Arte, spettacolo, sport e giovani";

6) Direzione regionale "Istruzione, programmazione dell'offerta scolastica e formativa, diritto allo studio e attività culturali".

 

     Art. 12. Modifica all'articolo 30 del r.r. 1/2002

1. Alla lettera e) del comma 5 dell'articolo 30 del r.r. 1/2002 dopo le parole: "di seconda istanza" sono inserite le seguenti: "dei direttori regionali".

 

     Art. 13. Modifica all'articolo 31 del r.r. 1/2002

1. Al comma 2 dell'articolo 31 le parole: "realizzata attraverso le direzioni regionali competenti per materia" sono soppresse.

 

     Art. 14. Modifiche all'allegato A al r.r. 1/2002

1. All'allegato A al r.r. 1/2002 sono apportate le seguenti modifiche:

a) la struttura di diretta collaborazione denominata "Ufficio rapporti istituzionali del Vice Presidente" è soppressa;

 

b) nella declaratoria delle competenze della struttura di diretta collaborazione denominata "Segretariato generale" le parole da: "nonché della Struttura di coordinamento" a: "organizzative della Giunta" sono soppresse;

 

c) la struttura di diretta collaborazione denominata "Comunicazione e relazioni esterne" è sostituita dalla seguente struttura con le relative competenze:

"Comunicazione, relazioni esterne e istituzionali

Svolge attività di supporto al Presidente e alla Giunta nei settori della comunicazione, del marketing, delle relazioni con il pubblico, della stampa e dei mezzi di telecomunicazione.

Si raccorda con l'apposita struttura di coordinamento della direzione regionale "Attività della Presidenza" per trasferire gli indirizzi degli organi di governo in tutte le attività di comunicazione.

Cura, d'intesa con la segreteria particolare del Presidente, l'organizzazione degli eventi ai quali partecipa il Presidente stesso, assicurando il corretto coinvolgimento delle figure istituzionali interne ed esterne interessate; coordina le attività relative alle relazioni pubbliche del Presidente.

Si raccorda, ai fini del supporto tecnico amministrativo, con l'apposita struttura istituita all'interno della direzione regionale "Attività della Presidenza".

Supporta l'attività del Presidente e della giunta nei rapporti tra istituzioni ed enti.

Supporta l'attività istituzionale del Presidente e della Giunta nelle relazioni con i cittadini, le associazioni, i comitati, le parti sociali, i collegi e gli ordini professionali, e con gli organismi dello Stato preposti allo sviluppo economico e sociale (CNEL, CIPE) , controllandone la rispondenza anche al fine di proporre l'adozione di eventuali interventi correttivi.

Svolge attività di studio, ricerca e supporto tecnico al Presidente in materia di politiche rivolte ai giovani e assiste il Presidente stesso nei suoi impegni istituzionali e, in particolare, nel raccordo tra il governo regionale e gli organi dell'Unione europea, dello Stato e delle altre Regioni, nonché gli enti che si occupano di politiche giovanili.

Per la materia trattata intrattiene rapporti di collaborazione e proposta con le realtà socio-economiche presenti sul territorio regionale ed elabora rapporti statistici sulle ricadute sociali delle politiche giovanili assunte dalla Giunta.

Svolge le funzioni di cui all'articolo 4, comma 2, lettere a), b), c) ed e) della legge regionale 29 novembre 2001, n. 29.

Per lo svolgimento dell'attività, l'ufficio si avvale di una struttura con compiti di segreteria operativa composta da personale di varie categorie, assegnate dal segretariato generale nell'ambito del contingente di personale di diretta collaborazione.";

 

d) la struttura di diretta collaborazione denominata "Grandi eventi e pubbliche relazioni del Presidente" è soppressa;

 

e) la struttura di diretta collaborazione denominata "Verifica dell'attuazione delle politiche regionali" è sostituita dalla seguente struttura con le relative competenze:

"Verifica dell'attuazione delle politiche regionali e del programma di governo

Verifica l'attuazione delle politiche regionali e del programma di governo, in raccordo con le competenti strutture dipartimentali, ai fini del miglioramento della qualità e dell'efficacia degli interventi posti in essere. In particolare, effettua il monitoraggio della realizzazione degli interventi, previsti da leggi e regolamenti regionali e dagli atti di carattere generale adottati dalla Giunta, nei termini e nei modi stabiliti dagli atti stessi, nonché l'analisi successiva del loro impatto sul contesto istituzionale, sociale ed economico, verificando se e in che misura gli obiettivi prefissati sono stati perseguiti e i risultati attesi sono stati raggiunti. Presenta periodicamente alla Giunta un rapporto articolato sulle risultanze dell'analisi effettuata, con l'indicazione delle criticità più significative emerse. Partecipa alla conferenza interdipartimentale. Per lo svolgimento della propria attività si avvale di una struttura con compiti di segreteria, composta da personale di varie categorie assegnato dal segretario generale nell'ambito del proprio contingente.";

 

f) nella declaratoria delle competenze della struttura di diretta collaborazione denominata "Piani e progetti speciali. Comitato per la programmazione" le parole da: "elabora, sulla base" a: "alle decisioni di programmazione" sono soppresse;

 

g) in attesa del recepimento del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 (Attuazione della legge 6 marzo 2009, n. 15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni) la struttura di diretta collaborazione denominata "Servizio di valutazione e controllo strategico" è sostituita dalla seguente struttura con le relative competenze:

"Servizio di valutazione e controllo strategico, internal auditing

Verifica l'attuazione da parte dei direttori di dipartimento dei programmi strategici impartiti dalla Giunta ed il conseguimento degli obiettivi, conformemente ai propri indirizzi e politiche; verifica l'adeguatezza della "struttura organizzativa" nei suoi aspetti di funzionamento e di governo rispetto agli obiettivi e di congruenza tra politiche e obiettivi e tra comportamenti e misure organizzative adottate, rispetto ai risultati ed alle finalità dell'azione amministrativa; istruisce e formula per la giunta le proposte di valutazione dei direttori di dipartimento; fornisce, ai sensi e nei termini del vigente contratto collettivo di lavoro un supporto tecnico-metodologico alla valutazione dei dirigenti da parte dei direttori di dipartimento; coordina, di concerto con le altre strutture di programmazione e controllo, l'evoluzione dei modelli concettuali, delle architetture generali e degli strumenti dei sistemi di programmazione e controllo, al fine di assicurare la coerenza tra le soluzioni adottate e la sincronizzazione dei progetti di sviluppo e con l'obiettivo di garantire il funzionamento a livello complessivo del sistema dei controlli interni.

Fornisce elementi di valutazione dell'impatto delle politiche degli enti e delle società regionali sulla base delle finalità assegnate dalle rispettive leggi istitutive, nonché elementi sul funzionamento dei medesimi e sulla realizzazione degli obbiettivi specifici derivanti dagli indirizzi di livello strategico emanati dagli organi politici competenti.

Al comitato è preposto un organo collegiale composto dal direttore del servizio e da esperti esterni all'amministrazione regionale.

Il comitato si avvale del Servizio di valutazione e controllo strategico.

L'internal auditing costituisce una funzione indipendente con compiti di verifica generale delle procedure e dei contenuti delle attività delle strutture della Giunta e degli enti e società dipendenti. In particolare effettua la supervisione del sistema dei controlli e la valutazione in ordine:

1) all'affidabilità e all'integrità delle informazioni di carattere finanziario e gestionale, nonché degli strumenti utilizzati per identificare, classificare e riportare i dati informativi;

2) all'evidenza di eventuali scostamenti dei dati finanziari rispetto alle previsioni di bilancio e alla relative motivazioni;

3) alle modalità stabilite al fine di garantire ottemperanza a politiche, programmi, procedure e normative;

4) all'adeguatezza degli assetti organizzativi e dei processi gestionali rispetto all'economia di impiego delle risorse e all'efficacia e all'efficienza dell'azione amministrativa;

5) ai sistemi o specifici programmi di verifica della rispondenza dei risultati operativi con gli obiettivi prefissati;

6) suggerisce iniziative di miglioramento dei processi esaminati nonché tempi e modalità per la correzione delle anomalie;

7) per lo svolgimento dei propri compiti la struttura si avvale di una segreteria operativa composta da personale messo a disposizione dal Segretario generale nell'ambito del proprio contingente di personale.";

 

h) alla denominazione della struttura di diretta collaborazione "Struttura del servizio di valutazione e controllo strategico" sono aggiunte in fine le seguenti parole: "e internal auditing" e nella declaratoria delle relative competenze le parole: "processo di valutazione dei direttori di dipartimento" sono sostituite dalle seguenti: "processo di valutazione dei direttori regionali";

 

i) la struttura di diretta collaborazione denominata "Relazioni istituzionali - rapporti con l'Unione Europea e cooperazione internazionale" è sostituita dalla seguente struttura con le relative competenze:

"Cabina di regia fondi nazionali e comunitari - rapporti con l'Unione Europea e cooperazione internazionale

Supporta l'attività del Presidente e della Giunta nei rapporti tra istituzioni ed enti finanziatori. Svolge attività di consulenza per il Presidente e la Giunta per l'applicazione della normativa comunitaria e l'elaborazione degli atti di attuazione delle direttive comunitarie; assiste il presidente nell'attività di rapporto con la costituente dello statuto europeo.

Per lo svolgimento dell'attività, l'ufficio si avvale di una struttura con compiti di segreteria operativa composta da personale di varie categorie, assegnate dal segretariato generale nell'ambito del contingente di personale di diretta collaborazione.";

 

l) la struttura di diretta collaborazione denominata " Rapporti con i cittadini e le formazioni sociali con i collegi e gli ordini professionali, con i soggetti economico-sociali (CNEL, CIPE)" è soppressa;

 

m) la struttura di la struttura di diretta collaborazione denominata " Politiche in favore dei giovani" è soppressa;

 

n) la struttura di diretta collaborazione denominata " Internal auditing" è soppressa;

 

o) sono aggiunte, in fine, le seguenti strutture di diretta collaborazione con le relative competenze:

"Cabina di regia e monitoraggio contenimento costi di funzionamento e di gestione

Verifica l'attuazione delle politiche regionali e del programma di governo, in raccordo con le competenti strutture dipartimentali, ai fini del miglioramento della qualità e dell'efficacia degli interventi posti in essere per il contenimento dei costi di funzionamento e gestione. In particolare, effettua il monitoraggio della realizzazione degli interventi, previsti da leggi e regolamenti regionali e dagli atti di carattere generale adottati dalla Giunta, nei termini e nei modi stabiliti dagli atti stessi, nonché l'analisi successiva del loro impatto sulle dinamiche e sull'evoluzione dei costi di funzionamento e gestione, verificando se e in che misura gli obiettivi prefissati sono stati perseguiti e i risultati attesi sono stati raggiunti. Presenta periodicamente alla Giunta un rapporto articolato sulle risultanze dell'analisi effettuata, con l'indicazione delle criticità più significative emerse.

Per lo svolgimento della propria attività si avvale di una struttura con compiti di segreteria, composta da personale di varie categorie assegnato dal segretario generale nell'ambito del proprio contingente.

Cabina di regia e monitoraggio razionalizzazione e riqualificazione spese Servizio Sanitario Regionale (SSR)

Verifica l'attuazione delle politiche regionali e del programma di governo, in raccordo con le competenti strutture dipartimentali, ai fini del miglioramento della qualità e dell'efficacia degli interventi posti in essere per la razionalizzazione e la riqualificazione delle spese per il Servizio Sanitario Regionale. In particolare, effettua il monitoraggio della realizzazione degli interventi, previsti da leggi e regolamenti regionali e dagli atti di carattere generale adottati dalla Giunta, nei termini e nei modi stabiliti dagli atti stessi, nonché l'analisi successiva del loro impatto sulle dinamiche e sull'evoluzione delle spese per la erogazione dei servizi di pertinenza del Servizio Sanitario Regionale, verificando se e in che misura gli obiettivi prefissati sono stati perseguiti e i risultati attesi sono stati raggiunti. Presenta periodicamente alla Giunta un rapporto articolato sulle risultanze dell'analisi effettuata, con l'indicazione delle criticità più significative emerse. Per lo svolgimento della propria attività si avvale di una struttura con compiti di segreteria, composta da personale di varie categorie assegnato dal segretario generale nell'ambito del proprio contingente.

Indirizzo enti e società regionali

Fornisce il supporto all'organo politico nell'elaborazione del documento programmatico della Giunta, che definisce le linee strategiche e programmatiche, nonché le relative priorità per i diversi settori di intervento relativi ad enti e società regionali.

Supporta l'organo politico affinché le azioni di diversi enti e società regionali siano ricondotte in un quadro strategico unitario. A tal fine, coordina le iniziative di programmazione e di pianificazione regionale intersettoriali e ne verifica la complessiva coerenza, pur nel rispetto dell'autonomia delle singole aree d'intervento; assicura la verifica programmatica delle attività regionali multisettoriali, in particolare quelle relative alle società ed agli enti dipendenti. Elabora, sulla base del documento programmatico della Giunta la proposta di obiettivi strategici, annuali e/o pluriennali, da assegnare alle società e agli enti; individua, secondo le indicazioni fornite dalle strutture strumentali del bilancio e del personale, le risorse finanziarie, umane e strumentali da correlare agli obiettivi ed elabora, quindi, il piano degli obiettivi strategici da sottoporre all'approvazione della Giunta.".

 

     Art. 15. Modifiche all'allegato B al r.r. 1/2002

1. All'allegato B al r.r. 1/2002 sono apportate le seguenti modifiche:

 

a) nell'ambito del Dipartimento istituzionale:

1) la Direzione regionale "Affari giuridici e legislativi" è soppressa;

2) prima della Direzione regionale "Organizzazione e personale" sono inserite le seguenti direzioni regionali con le relative competenze:

"Attività della Presidenza

Gestisce le attività istituzionali della Presidenza e quelle relative alle relazioni comunitarie ed internazionali, anche su indirizzo degli organi di governo tramite le strutture del segretariato generale.

Assicura, su indirizzo degli organi di governo, tramite la struttura di diretta collaborazione del segretariato generale "Comunicazione, relazioni esterne e istituzionali", le attività di comunicazione giornalistica indirizzate ai mezzi di comunicazione di massa, le attività di comunicazione istituzionale e pubblicitaria, di relazione esterna e informazione, nonché il cerimoniale e l'assistenza alle attività di rappresentanza istituzionale.

Svolge attività di supporto tecnico-amministrativo alla "Struttura Segreteria della Giunta".

Cura rapporti con le altre Regioni e con lo Stato; assicura l'assistenza tecnica agli organi di direzione politica nella Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome, nella Conferenza Stato-Regioni e in quella Unificata, curando l'istruttoria degli atti di raccordo con le direzioni regionali interessate.

Cura i rapporti con gli enti assistenziali.

Coordina le attività relative all'attuazione delle politiche comunitarie, con particolare riferimento alla cooperazione transnazionale, transfrontaliera e interregionale.

Assicura, fino alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 11 bis, comma 6, della legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6, su indirizzo del Presidente della Regione, l'attività di avvocatura e di consulenza giuridico-legale; svolge l'attività di supporto amministrativo dell'Avvocatura regionale.

Svolge attività di supporto tecnico-giuridico, in collegamento con i dipartimenti, nelle diverse fasi del procedimento legislativo e regolamentare, assicurando, in particolare,: l'elaborazione, la revisione ed il coordinamento delle proposte di legge e di regolamento da sottoporre alla Giunta.

Effettua studi e ricerche, approfondendo problematiche di grande rilievo in materia giuridico-legislativa; esamina e valuta, in collaborazione con le strutture regionali competenti, la normativa dell'Unione europea e dello Stato, anche in fase di elaborazione.

Assicura una periodica informazione giuridica agli organi e alle strutture della regione anche mediante la redazione e diffusione di rassegne normative, giurisprudenziali e gestisce la biblioteca giuridica.

Assicura la consulenza giuridica attraverso la redazione di pareri di carattere generale sull'interpretazione del legislatore vigente nonché la consulenza e l'assistenza tecnica per la redazione di atti di alta amministrazione su richiesta degli organi della Regione.

Svolge attività di supporto tecnico-giuridico, in collegamento con le strutture regionali competenti, ai fini della partecipazione della Regione alla formazione della normativa comunitaria e del coordinamento giuridico della relativa attuazione, inclusi i procedimenti concernenti gli aiuti di Stato.

Provvede all'acquisizione di forniture di beni e servizi di carattere generale, compreso quello di vigilanza, alla gestione del centro stampa e dell'autoparco.

Assicura la gestione e la valorizzazione del demanio e del patrimonio regionale.

Svolge attività di programmazione e coordinamento dei processi di semplificazione amministrativa finalizzati al miglioramento dei servizi offerti dalla pubblica amministrazione.

Provvede alla pianificazione dello sviluppo del sistema informativo regionale (SIR).

Cura l'attuazione dei progetti di E-goverment regionale e di sviluppo della Società dell'Informazione.

Provvede alla rilevazione e alla pianificazione dei fabbisogni infrastrutturali di rete.

Provvede alla gestione del sistema statistico regionale.

"Protezione civile

Provvede alle attività di programmazione, pianificazione, coordinamento e controllo della protezione civile. Gestisce la Sala operativa regionale della protezione civile.

Gestisce le attività relative al volontariato della protezione civile e le attività di informazione, di preparazione e di aggiornamento professionale dello stesso. Cura i rapporti con il Dipartimento nazionale della protezione civile e il coordinamento dei centri operanti nel Sistema integrato di protezione civile regionale. Gestisce e coordina le attività inerenti gli eventi calamitosi, gli stati di calamità e gli stati di emergenza.

Provvede all'effettuazione di studi tecnici sul territorio ai fini della prevenzione dei rischi. Predispone piani e programmi di prevenzione e di lotta agli incendi boschivi.

Cura i rapporti e la predisposizione di programmi di intesa con le Prefetture, con le amministrazioni locali, con i Vigili del fuoco, con il Corpo forestale dello Stato e con altri enti pubblici e privati ai fini della prevenzione dei rischi sul territorio. Provvede a favorire lo sviluppo delle attività di protezione civile delle amministrazioni operanti sul territorio regionale. Provvede all'acquisizione di tutti i materiali necessari per la gestione delle attività di protezione civile.

Assicura il corretto funzionamento della rete di rilevamento e trasmissione dei dati idrometereologici e mareografici compartimentali per finalità connesse alle attività di protezione civile; implementa modelli numerici di simulazione per la valutazione e l'annuncio delle piene, con eventuale individuazione di soglie di rischio mediante studio e simulazione di eventi estremi. Gestisce la pianificazione e programmazione energetica regionale per la costruzione ed esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica, per le reti per il trasposto di energia e per le reti di oleodotti e gasdotti.

Cura la pianificazione in materia di risorse energetiche, ferme restando le distinte attività di competenza della direzione "Attività produttive".

Coordina e supporta l'azione amministrativa dei comuni e delle province nel caso di bonifica di siti inquinati e cura gli adempimenti amministrativi per la bonifica di siti inquinati intercomunali.";

3) la direzione regionale "Demanio, patrimonio e provveditorato" è soppressa;

4) la direzione regionale "Istituzionale, enti locali e sicurezza" è sostituita dalla seguente direzione regionale:

"Enti locali e sicurezza

Cura i rapporti con il sistema delle autonomie locali, compresi i procedimenti di rimborso delle spese elettorali, con gli ordini e i collegi professionali.

Governa il processo di decentramento provvedendo al costante monitoraggio sulla gestione delle funzioni trasferite, assicurando consulenza ed assistenza agli enti destinatari.

Provvede alla elaborazione e gestione di programmi e progetti per la realizzazione di un sistema integrato per la sicurezza dei cittadini e del territorio, attraverso il collegamento istituzionale tra Regione, Province, Comuni e istituzioni dello Stato e il collegamento operativo tra le forze di Polizia di Stato e di Polizia Municipale. Provvede alla programmazione in materia di polizia locale attraverso la definizione di moduli formativi. Assicura forme contributive agli enti locali per la realizzazione di interventi infrastrutturali finalizzati al miglioramento della sicurezza degli spazi pubblici.";

5) la direzione regionale "Tutela dei consumatori e semplificazione amministrativa" è soppressa;

 

b) nell'ambito del Dipartimento Territorio:

1) la denominazione della Direzione "Ambiente e cooperazione tra i popoli " è sostituita dalla seguente: "Ambiente" e nella declaratoria delle relative competenze le parole da "pianifica e controlla" a "solidarietà internazionale" sono sostituite dalle seguenti: "Pianifica e controlla la gestione delle risorse idriche. Cura le procedure relative alla valutazione di impatto ambientale.";

2) la Direzione regionale "Protezione civile - Attività della Presidenza" è soppressa;

3) alla denominazione della Direzione "Piani e programmi di edilizia residenziale" sono aggiunte in fine le seguenti parole: ", terzo settore, servizio civile e tutela dei consumatori" e nella declaratoria delle relative competenze sono aggiunte in fine le seguenti parole: "Cura i rapporti con i soggetti del terzo settore e del servizio civile. Provvede all'applicazione della normativa statale e regionale nonché delle direttive comunitarie in materia di tutela dei consumatori.";

4) nella declaratoria di competenze della Direzione regionale "Trasporti" sono aggiunte in fine le seguenti parole: "Promuove e coordina gli interventi sulle strutture portuali e marittime nonché sulle strutture aeroportuali.";

5) la direzione regionale "Energia, rifiuti, porti e aeroporti" è soppressa;

 

c) nell'ambito del Dipartimento Economico e occupazionale:

1) la denominazione della Direzione regionale "Economia e finanza" è sostituita dalla seguente: "Programmazione economica, economia e finanza" e nella declaratoria delle competenze sono aggiunte infine le seguenti parole: "Predispone i documenti di programmazione economica generale e il DPEFR; coordina le attività relative alla predisposizione e attuazione dell'Intesa istituzionale di programma.

Promuove e sovrintende le attività di programmazione negoziata di livello locale di competenza regionale.

Coordina e predispone gli atti necessari per l'attuazione di programmi di intervento regionale multi-settoriale.

Promuove e realizza ricerche alle analisi, previsioni, monitoraggio e valutazione per le funzioni di programmazione economica.

Promuove tutte le iniziative per l'utilizzo dei fondi comunitari connessi alle politiche di coesione.

Rappresenta l'autorità di gestione del programma Operativo Regionale FESR e, in tale ambito, svolge le attività previste dai regolamenti regionali in ordine alla programmazione, progettazione, gestione, monitoraggio, valutazione e controllo delle risorse del fondo e dei relativi cofinanziamenti.

Coordina e predispone gli atti necessari per l'attuazione dei programmi in materia di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico.";

2) la Direzione regionale "Programmazione economica" è soppressa;

3) nella declaratoria delle competenze della Direzione regionale "Attività produttive" sono aggiunte in fine le seguenti parole: "Svolge le attività attribuite dalla legge alla Regione in materia di rifiuti, incluse, relativamente agli impianti di recupero e smaltimento, le procedure per il rilascio delle Autorizzazioni Integrate Ambientali di cui al D. Lgs. 59/2005.

Predispone il piano regionale dei rifiuti e delle bonifiche.

Provvede alla programmazione e al coordinamento delle attività necessarie per l'attuazione delle politiche di sviluppo economico regionale e competitività.";

4) la direzione regionale "Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo" è sostituita dalla seguente direzione regionale con le relative competenze:

"Turismo

Promuove e sovrintende alle attività di marketing territoriale.

Provvede all'attività in materia di turismo, programmando e promuovendo gli interventi in materia di promozione, ricettività turistica e valorizzazione del territorio ai fini turistici.

Promuove la partecipazione della Regione nelle sedi sovraregionali nelle materie attinenti la direzione.

Promuove e realizza ricerche, analisi, previsioni, monitoraggio e valutazione per lo sviluppo turistico.

Cura e promuove lo sviluppo a livello nazionale e internazionale del "Made in Lazio";

 

d) nell'ambito del Dipartimento Sociale:

1) la direzione regionale "Risorse umane e finanziarie del servizio sanitario regionale" è sostituita dalla seguente direzione regionale con le relative competenze:

"Programmazione sanitaria - Risorse umane e sanitarie

Cura l'attuazione della politica di tutela della salute.

Provvede alla pianificazione e all'organizzazione del sistema sanitario regionale.

Provvede, altresì, alla programmazione ed all'attuazione degli interventi di edilizia sanitaria e degli investimenti tecnologici.

Provvede alla attuazione e alla regolamentazione dei livelli essenziali di assistenza, per quanto di propria competenza.

Procede all'attuazione dell'assetto istituzionale e normativo del servizio sanitario regionale e cura i rapporti istituzionali con gli altri enti (I.R.C.C.S., Università, etc.)

Definisce i sistemi e le modalità di remunerazione dei soggetti accreditati.

Cura le attività connesse alla politica del farmaco, ivi compresi il controllo ed il monitoraggio sulla spesa farmaceutica e le attività inerenti la farmacovigilanza.

Cura l'elaborazione ed il monitoraggio dei programmi di ricerca e di formazione.

Si raccorda, in caso di interventi congiunti, con la direzione "Politiche della prevenzione e dell'assistenza sanitaria territoriale".

Cura il governo tecnico ed economico-finanziario del sistema sanitario ivi compresi gli adempimenti connessi al debito formativo.

Elabora le direttive per la predisposizione del budget e dei piani strategici delle aziende sanitarie, dei policlinici universitari e degli IRCCS e cura gli adempimenti connessi all'approvazione dei relativi bilanci di esercizio e al consolidamento contabile.

Esercita le attività di controllo, di gestione e di monitoraggio della spesa sanitaria ed elabora le direttive in materia di contabilità generale e analitica nonché i criteri di finanziamento degli enti del servizio sanitario regionale, curandone i rapporti economici anche con riferimento alla determinazione dei fabbisogni di forniture di beni e servizi.

Esercita le competenze in materia di gestione del personale dipendente del S.S.R. ivi compreso il personale dei policlinici universitari e il personale convenzionato.

Cura gli adempimenti connessi ai sistemi informativi relativi al S.S.R. ";

2) la direzione regionale "Programmazione sanitaria" è soppressa;

3) la denominazione della Direzione regionale "Servizi sociali" è sostituita dalla seguente: "Politiche sociali e famiglia";

4) alla denominazione della Direzione regionale "Istruzione, programmazione dell'offerta scolastica e formativa, diritto allo studio" sono aggiunte in fine le seguenti parole: "e attività culturali" e alla declaratoria delle relative funzioni sono aggiunte in fine le seguenti parole: "Promuove programmi per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio edilizio da destinare a sedi di spettacolo e di attività culturali.

Elabora ed attua piani di sviluppo centrati sulla promozione di identità locali valorizzando il sistema dei Beni Culturali ed Ambientali come elemento della competitività del territorio.

Cura, in accordo con gli enti locali, un adeguato sviluppo delle aree di programmazione integrata.";

5) la direzione regionale "Formazione professionale, FSE e altri interventi cofinanziati" è sostituita dalla seguente Direzione regionale con le relative competenze:

"Formazione e lavoro

Svolge le attività connesse alla pianificazione e alla gestione delle politiche attive del lavoro mediante la programmazione, l'indirizzo ed il coordinamento delle attività dei centri per l'impiego e dei centri per l'orientamento locale nonché mediante le iniziative di promozione e sviluppo dell'impreditorialità ed i finanziamenti di progetti di enti locali.

Coordina le agenzie e le strutture tecniche specializzate ai fini della predisposizione di progetti specifici di intervento in materia di politiche attive del lavoro.

Gestisce l'Osservatorio regionale del mercato del lavoro.

Sostiene l'incremento e la qualità dell'occupazione, facilitando l'incontro tra domanda e l'offerta di lavoro ed i processi di transizione al lavoro, anche attraverso l'attivazione del nodo regionale della Borsa Lavoro.

Favorisce l'inclusione sociale attraverso l'integrazione lavorativa delle persone e delle componenti in condizione di svantaggio rispetto al lavoro.

Realizza iniziative di contrasto delle conseguenze negative, in termini occupazionali, derivanti dalle crisi aziendali.

Incentiva lo sviluppo e la qualità dell'occupazione mediante la diffusione della responsabilità sociale delle imprese e la creazione di nuove attività imprenditoriali socialmente responsabili.

Attua le politiche di sostegno al reddito per coloro che permangono in una condizione di difficoltà di accesso al lavoro.

Promuove , mediante azioni di sviluppo locale, la costruzione e il consolidamento dei sistemi territoriali e la loro capacità di promozione di politiche integrate.

Realizza iniziative di contrasto del lavoro irregolare.

Attua le politiche di genere anche attraverso la diffusione delle condizioni di parità e della cultura delle pari opportunità sul territorio regionale.

Promuove lo sviluppo e la qualità della formazione professionale, per l'inserimento e il reinserimento nel mercato di lavoro, dell'alta formazione; della formazione per l'apprendistato e della formazione continua.

Realizza e coordina le azioni di sistema di competenza.

Gestisce e aggiorna il Repertorio regionale delle qualifiche e dei profili professionali.

Elabora gli atti programmatici in ordine agli interventi nell'ambito degli obiettivi strategici stabiliti dall'Unione Europea e cura le attività connesse al negoziato relativo al Fondo sociale Europeo (FSE).

Assicura l'unitarietà di azione e il coordinamento delle attività svolte dagli enti intermedi cofinanziati dal FSE Ob. 2.

Rappresenta l'Autorità di Gestione del Programma Operativo Regionale Ob. 2 FSE e in tale ambito svolge le attività previste dai regolamenti comunitari in ordine alla programmazione, progettazione, gestione, monitoraggio, valutazione e controllo delle risorse del Fondo e dei relativi cofinanziamenti.

Assicura il raccordo con altri strumenti comunitari e con enti e organismi europei, nazionali e locali, anche al fine di promuovere e attuare l'utilizzo integrato dei fondi strutturali.

Promuove e definisce progetti europei di settore.

Cura il raccordo con i programmi a carico di altri fondi comunitari e nazionali.";

6) la direzione regionale "Beni, attività culturali, sport" è sostituita dalla seguente direzione regionale con le relative competenze:

"Arte, spettacolo, sport e giovani

Promuove il patrimonio ed i valori rappresentati dalle arti, dallo spettacolo e dallo sport, quale inestimabile risorsa per l'accrescimento della consapevolezza dei cittadini e per lo sviluppo economico e occupazionale.

Provvede ad un equilibrato sviluppo delle attività di spettacolo dal vivo (teatro, musica, danza) attraverso una politica di sostegno alla produzione, alla distribuzione ed all'esercizio, interagendo con gli interventi statali del FUS.

Provvede alla promozione del territorio regionale tramite lo sviluppo della produzione cinematografica ed audiovisiva (Film Commission) anche mediante fondi di incentivazione alla produzione.

Provvede all'organizzazione e promozione di iniziative per la diffusione e la conoscenza del patrimonio cinematografico ed audiovisivo inteso come bene culturale.

Promuove e sostiene la richiesta da parte dei cittadini di pratica sportiva dall'infanzia alla terza età, anche mediante piani di riqualificazione e creazione degli impianti.

Svolge le attività connesse alla programmazione e al finanziamento degli interventi in materia di politiche giovanili.";

7) la Direzione regionale "Lavoro, pari opportunità e politiche giovanili" è soppressa.

 

     Art. 16. Modifiche all'allegato BB al r.r. 1/2002

1. All'allegato BB al r.r. 1/2002 sono apportate le seguenti modifiche:

 

a) le parole: "Responsabile dell'Ufficio Relazioni istituzionali - Rapporti con l'Unione Europea e cooperazione internazionale" sono sostituite dalle seguenti: "Responsabile della Cabina di regia fondi nazionali e comunitari - rapporti con l'Unione Europea e cooperazione internazionale";

 

b) le parole: "Responsabile dell'Ufficio Rapporti con i cittadini le formazioni sociali, con i collegi e gli ordini professionali, con i soggetti economico-sociali (CNEL,CIPE)" sono sostituite dalle seguenti: "Responsabile della Cabina di regia e monitoraggio contenimento costi di funzionamento e di gestione";

 

c) le parole: "Responsabile dell'Ufficio Politiche in favore dei giovani" sono sostituite dalle seguenti: "Responsabile della Cabina di regia e monitoraggio razionalizzazione e riqualificazione spese Servizio Sanitario Regionale (SSR)";

 

d) dopo il Responsabile della Cabina di regia e monitoraggio razionalizzazione e riqualificazione spese Servizio Sanitario Regionale (SSR) è inserito il Responsabile della struttura - Indirizzo enti e società regionali;

 

e) le parole: "Responsabile dell'Ufficio Comunicazione" sono sostituite dalle seguenti: "Responsabile della struttura Comunicazione, relazioni esterne e istituzionali";

 

f) le parole: "Responsabile della struttura Grandi eventi e relazioni pubbliche del Presidente" sono soppresse;

 

g) le parole: "Responsabile della struttura Internal Auditing" sono soppresse;

 

h) dopo le parole: "valutazione e controllo strategico" sono inserite le seguenti: " -Internal Auditing";

 

i) dopo le parole: "politiche regionali" sono inserite le seguenti: "e del programma di governo".

 

     Art. 17. Disposizioni di coordinamento

1. I riferimenti contenuti nel r.r. 1/2002 e successive modificazioni relativi alle Direzioni regionali modificate o soppresse dal presente regolamento sono da intendere riferiti alle direzioni di cui all'articolo 20 del r.r. 1/2002 come modificato dal presente regolamento in relazione alle rispettive competenze.

 

     Art. 18. Entrata in vigore

1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.