§ 4.1.38 - L.R. 22 dicembre 1998, n. 14.
Ristrutturazione finanziaria delle imprese agricole.


Settore:Codici regionali
Regione:Calabria
Materia:4. sviluppo economico
Capitolo:4.1 agricoltura e foreste
Data:22/12/1998
Numero:14


Sommario
Art. 1.  Finalità.
Art. 2.  Piani aziendali di ristrutturazione.
Art. 3.  Beneficiari.
Art. 4.  Procedure.
Art. 5.  Concorso regionale.
Art. 6.  Garanzie fidejussorie.
Art. 7.  Norma finanziaria.


§ 4.1.38 - L.R. 22 dicembre 1998, n. 14.

Ristrutturazione finanziaria delle imprese agricole.

(B.U. n. 111 del 29 dicembre 1998).

 

Art. 1. Finalità.

     1. La Regione, al fine di assicurare la ristrutturazione finanziaria delle imprese agricole, singole e associate, che a causa delle ricorrenti calamità naturali e degli svantaggi socio-strutturali, non sono state in condizione di rientrare dalle esposizioni debitorie contratte con gli istituti di credito, concede agevolazioni su finanziamenti da destinare alla trasformazione di passività onerose.

 

     Art. 2. Piani aziendali di ristrutturazione.

     1. Le imprese agricole che vogliono beneficiare delle agevolazioni previste dalla presente legge, devono presentare un piano di ristrutturazione aziendale dove indicare le passività da consolidare. Sono ammesse al consolidamento le passività finanziarie contratte entro il 30 giugno 1998 ed in essere alla data di entrata in vigore della presente legge.

     2. Tali esposizioni finanziarie sono così suddivise:

     a) operazioni pluriennali di credito agrario e fondiario contratte a tasso ordinario o comunque a tasso superiore a quello agevolato ottenibile con la presente legge;

     b) prestiti agrari contratti ai sensi delle leggi regionali n. 21/80 e n. 23/88, art. 7;

     c) altre esposizioni debitorie relative all'esercizio dell'attività agricola, da certificare con idonea documentazione.

     3. La Regione procede semestralmente al monitoraggio delle imprese ammesse al beneficio per verificare il rispetto degli obiettivi indicati nel piano di ristrutturazione.

 

     Art. 3. Beneficiari.

     1. Destinatari delle provvidenze recate dalla presente legge sono gli imprenditori agricoli individuali, nonché le loro cooperative, consorzi e società, di persone e di capitali, costituite per l'esercizio dell'agricoltura.

     2. Condizioni per l'ammissione ai benefici della presente legge sono:

     a) che venga predisposto un piano di risanamento economico-finanziario teso a conseguire, in un periodo massimo di tre anni, il riequilibrio economico dell'azienda e consenta il razionale ed economico utilizzo delle strutture;

     b) che l'azienda presenti, a consolidamento avvenuto, un indice di struttura (rapporto tra mezzi propri, compreso il prestito dei soci, ed indebitamento a medio e a lungo termine rispetto alle attività immobilizzate nette) non inferiore a 0,65.

     3. Sono escluse dai benefici della presente legge le imprese agricole, singole o associate, che abbiano in corso procedure fallimentari.

 

     Art. 4. Procedure.

     1. La domanda tesa ad ottenere i benefici (All. 1) corredata dei documenti comprovanti il possesso dei requisiti, va inoltrata all'Istituto finanziario prescelto per l'operazione di consolidamento il quale, ad istruttoria finita, procederà a stipulare il contratto di mutuo ed a trasmettere all'Assessorato regionale all'Agricoltura copia conforme della documentazione acquisita.

     2. I benefici recati dalla presente legge saranno concessi mediante delibera della Giunta regionale su proposta dell'Assessorato all'Agricoltura.

 

     Art. 5. Concorso regionale.

     1. La Regione Calabria concede il contributo nel pagamento degli interessi sui finanziamenti, da contrarsi con Istituti di credito convenzionati per il consolidamento e la trasformazione delle passività onerose di cui all'art. 2, comma 2.

     2. L'ammontare massimo dei finanziamenti, che godono dei contributi regionali sugli interessi, è di 3 miliardi per gli imprenditori individuali e di 7 miliardi per gli organismi associativi.

     3. Gli imprenditori agricoli individuali e le società di persone possono ammortizzare i finanziamenti in questione in 14 anni per gli importi fino ad Euro 51.645,00 e in 24 anni per importi superiori. Gli organismi associativi beneficiari del contributo possono ammortizzare i finanziamenti in 14 anni per importi fino ad Euro 516.456,00 e in 24 anni per importi superiori [1].

     4. I finanziamenti di cui alla presente legge godono di un periodo di tre anni di preammortamento. Durante tale periodo, i soggetti beneficiari non potranno fruire di altri interventi creditizi assistiti dal concorso regionale nel pagamento degli interessi.

     5. Il concorso regionale sugli interessi è pari al 60 per cento del tasso di riferimento delle operazioni di credito agrario di miglioramento vigente alla data di stipula del contratto di mutuo. Lo stesso concorso d'ammortamento sarà riconosciuto per il periodo di preammortamento.

 

          Art. 6. Garanzie fidejussorie.

     1. Le operazioni di credito previste dalla presente legge possono essere assistite da un Fondo di garanzia, la cui gestione è affidata alla Fincalabra S.p.A.

     2. La garanzia prestata dal Fondo non può superare il 50 per cento del capitale mutuato, eccezione fatta per gli Organismi associativi, nei confronti dei quali la garanzia può arrivare fino al 70 per cento del capitale mutuato.

     3. La garanzia fidejussoria ha carattere sussidiario, a norma del 2° comma art. 1944 del Codice Civile, dovendo essere prima escusso il debitore principale.

 

     Art. 7. Norma finanziaria.

     1. Agli oneri derivanti dall'applicazione della presente legge, valutabili per l'anno 1998 in Lire 3.500.000.000, si provvede utilizzando i fondi recati dal capitolo 5132204 dello stato di previsione della spesa del bilancio per l'esercizio finanziario 1998.

     2. Per gli anni successivi all'anno 1998, le leggi di bilancio fisseranno gli stanziamenti sui pertinenti capitoli dei rispettivi esercizi finanziari.

 

 

 

ALLEGATO 1

 

Modello di domanda

 

                                        Spett. ISTITUTO DI CREDITO

 

Oggetto: LEGGE REGIONALE

Ristrutturazione finanziaria delle imprese agricole

 

A - DATI DELL'IMPRESA RICHIEDENTE

 

A1 - Ubicazione dell'azienda .....................................

prov. ..................

 

A2 - Sede legale .................... prov. ........... CAP ......

Via e n.c. .................... tel. ............... fax .........

 

A3 - Sede fiscale ................... prov. ........... CAP ......

Via e n.c. .......................................................

     (Se coincide con la sede legale scrivere "Vedasi A2")

 

A4 - Capitale sociale lit. ......................... i.v.

 

A5 - Attività/produzioni .........................................

..................................................................

 

A6 - Iscrizione alla C.C.I.A.A. di ................... al n. .....

 

A7 - Iscrizione al Reg. Società presso il Tribunale di ...........

al n. .........

 

A8 - Codice fiscale ..................... Partita IVA ............

 

A9 -  Per le ditte individuali, generalità (nome, cognome, luogo e

data di nascita) dell'imprenditore: ..............................

..................................................................

 

B - DATI DIMENSIONALI DELL'IMPRESA RICHIEDENTE

 

     All'uopo si dichiara che l'Impresa richiedente:

 

B1 appartiene al seguente settore di attività economica ..........

Codice ISTAT '91 ai fini I.V.A.: ................................;

 

B2 rispetta  i parametri stabiliti dalla disciplina comunitaria in

materia di aiuti di stato alle piccole e medie imprese;

 

B3 ha i seguenti parametri dimensionali:

     nell'anno ........ totale dei dipendenti n. ......, dei quali

n. .......  stagionali o  assunti con  altre forme  di contratto a

termine;

 

nell'anno ......... [] fatturato Lit. ........... [] totale attivo

stato patrimoniale Lit. ................;

 

B4 S.A.U. .................

 

B5 compagine sociale alla data presentazione domanda:

(Dettaglio da  indicare sempre, sia per le società di capitali che

per le  società di  persone,  evidenziando  le  singole  quote  di

pertinenza)

..................................................................

..................................................................

..................................................................

..................................................................

 

Società partecipate

(Indicare per  ogni società,  per  la  quale  la  PMI  richiedente

detenga direttamente  o indirettamente il 25% o più del capitale o

dei diritti  di voto,  sia il  numero che  il fatturato  o  attivo

patrimoniale relativi  all'anno preso  in  considerazione  per  la

determinazione dell'indice  di  struttura  patrimoniale/potenziale

flusso finanziario della PMI richiedente).

..................................................................

..................................................................

..................................................................

..................................................................

 

C - DICHIARAZIONI

 

                 L'Impresa richiedente dichiara:

 

     1)  che   non  ha  fruito  e  si  impegna  a  non  fruire  di

provvidenze, previste  da leggi  statali o  regionali, analoghe  a

quelle richieste con la presente domanda;

     2) di  obbligarsi sin  d'ora, nel caso di concessione - anche

parziale -  delle agevolazioni  richieste con la presente domanda,

ad applicare  nei confronti  dei lavoratori  dipendenti condizioni

non inferiori  a quelle  risultanti dai  contratti  collettivi  di

lavoro della categoria e della zona.

 

                I soggetti richiedenti dichiarano:

 

     1) che  tutte le  notizie  fornite  ed  i  dati  indicati  da

ciascuno nella  presente domanda  e  nei  relativi  allegati  sono

veritieri e  che si  impegnano a  comunicare tempestivamente  ogni

loro modificazione;

     2) che  l'esercizio assunto  a base per i calcoli dell'indice

di struttura e degli altri elementi è il ........................;

     3) di  autorizzare la  Regione Calabria,  Codesto Istituto di

Credito e quello gestore del Fondo di garanzia ad effettuare tutte

le indagini  amministrative ed  i controlli ritenuti necessari sia

prima che dopo l'eventuale concessione delle agevolazioni.

 

.................., lì ...................

(Luogo e data di formulazione da indicare sempre)

 

L'IMPRESA RICHIEDENTE:

..............................

(timbro e firma)

 

D - ALLEGATI

 

[] Situazione  economica e  patrimoniale dell'Impresa  richiedente

(redatta secondo  gli schemi  previsti per le società di capitale)

corredata  da   copia  della   dichiarazione  dei   redditi   mod.

740/750/760 e  della dichiarazione  annuale IVA; tutta l'anzidetta

documentazione è riferita all'esercizio chiuso al 31.12.1997;

[] copia  della situazione patrimoniale semestrale al ............

(redatta secondo  gli schemi  previsti dalle  società di capitale)

approvata dagli  organi sociali  o, per  le  ditte  individuali  e

società di persone, dal titolare o dai soci;

[] n.  ............. comunicazioni relative ai debiti dell'Impresa

richiedente alla  data del  31  dicembre  1997,  rilasciate  dalle

seguenti banche creditrici: ......................................

.................................................................;

[] autocertificazione,  sottoscritta  dal  legale  rappresentante,

relativa al  dettaglio dell'indebitamento  verso banche risultante

dall'ultimo bilancio  approvato o  dalla  situazione  patrimoniale

semestrale;

[] business  plan redatto  ai sensi dell'art. 3/8 legge in oggetto

teso a  dimostrare il  raggiungimento, nell'arco  di un  triennio,

dell'equilibrio economico dell'azienda;

[] Certificato attestante la qualifica rivestita dal richiedente.

 

L'IMPRESA RICHIEDENTE:

............................

(timbro e firma)

 

 

 

 


[1] Comma così sostituito dall’art. 1 della L.R. 16 marzo 2004, n. 10.